Il Benevento lavora con discrezione per programmare la B Sport

Mancava l’ultimo tassello per completare il mosaico della prossima serie B, ed è arrivato domenica scorsa: l’Ascoli ha vinto nettamente la finale play off con l’Union Brescia ed è approdato nuovamente tra i cadetti.

Dunque un’altra piazza dalla storia gloriosa che si riaffaccia in serie B, e rende il prossimo campionato davvero il torneo degli italiani. Dall’Alto Adige alla Sicilia, è davvero un bel mosaico quella della B della prossima stagione, con il Benevento che ritroverà il fascino di confrontarsi con realtà che hanno un posto di rilievo nella storia del calcio italiano.

Basta pensare alla Sampdoria e al Verona, che nel loro palmareis possono vantare anche la conquista di uno scudetto, ma anche a realtà solide come Palermo, Empoli, Pisa, Catanzaro (che ha sfiorato la promozione in serie A), tutte con una storia importante.

Insomma un torneo di grande fascino, nel quale il Benevento proverà ad essere protagonista come gli è successo nelle sue precedenti cinque esperienze in serie B, nelle quali in due occasioni ha centrato la promozione in serie A, in due occasioni ha giocato la semifinale play off e solo una volta - quella maledetta del 2022-23 - ha assaggiato l’amaro della retrocessione. In sostanza quella giallorossa è tra le squadre che vantano meno presenze i cadetti tra le 20 partecipanti: solo la Carrarese con 2 partecipazioni e il Sud Tirol con 3 sono al di sotto dei sanniti in questa classifica.

Dunque si preannuncia una stagione affascinante per il Benevento, che in serie B ha sempre recitato un ruolo da protagonista, e adesso che finalmente l’ha riconquistata dopo tre anni di purgatorio (o forse di inferno) in serie C, avrà come primo obiettivo quello di salvaguardare la categoria.

Impresa non facile ma nemmeno impossibile, soprattutto perché questo Benevento parte con basi solidissime, quelle costruite pazientemente dal presidente Vigorito e dal diesse Carli, e messe a frutto nell’ultimo campionato dal tecnico Floro Flores e da un gruppo solido, composto prima da uomini veri e poi da campioni autentici.

Ed è proprio dalla squadra protagonista dell’entusiasmante cavalcata, a suon di record, dell’ultimo torneo che si ripartirà. Si sa, Vigorito è ambizioso e punta sempre in alto. Ma è una ambizione lucida, lungimirante, costruita sull’esperienza di 20 anni di presidenza nel corso dei quali non sono mancati errori e momenti negativi. Ma proprio lì è crescita la forza di questo Benevento, che può contare su una società solida e invidiata da parecchie parti e su una struttura collaudata e ricca di esperienza, entusiasmo e competenza.

Dunque, partendo dall’ossatura del campionato appena concluso (Maita, Scognamillo, Prisco, Tumminello, Lamesta…) dal 29 giugno, giorno di apertura ufficiale del calcio mercato, si andrà a rinforzare la rosa da mettere a disposizione di un Floro Flores entusiasta di presentarsi da debuttante su una panchina di serie B.

Acquisti mirati, con un occhio all’età per assicurare un futuro ambizioso a medio-lungo termine. Non resta che allacciare le cinture e partire in questa affascinante avventura giallorossa tra i cadetti, che avrà il suo antipasto nel fine settimana dell’8 e 9 agosto con il primo turno della Coppa Italia, quando al Ciro Vigorito arriverà il Ravenna per il primo impegno ufficiale della nuova stagione.

LUCA MAIO