Don Pietro Florio il pastore instancabile della comunità di Foglianise Chiesa Cattolica

Come un fulmine a ciel sereno, il 9 dicembre, si è diffusa la notizia della nomina di don Pietro Florio a parroco della Parrocchia di “San Gennaro” in Benevento. 

La comunità è rimasta attonita, perché il nostro amato pastore delle anime ha lasciato delle tracce indelebili, impresse sugli altari delle chiese, nelle cappelle del paese, ubicate negli antichi casali e in quelle rurali, nelle strade in lungo e in largo, nei vicoli del borgo antico, per la comunione agli ammalati, per incontrare Gesù nei volti sofferenti, ma felici di ricevere il venerdì il Pane di Vita. 

La sua missione sacerdotale è stata incardinata nei dettami della Buona Notizia, alla ricerca dei lontani, alla riscoperta delle radici bibliche con i corsi di formazione agli adulti, a diffondere la Misericordia, perché Dio è Amore, accoglie a braccia aperte tutti con immensa gioia come nella parabola evangelica del Padre, contento che il figlio perduto sia ritornato nella famiglia dei credenti. 

Tra i suoi tratti distintivi la magnanimità, il sorriso, la disponibilità all’ascolto, la gioia immensa, profusa nelle sue molteplici attività, i campi scuola con i ragazzi, la messa dei bambini, entusiasti ed attenti di ascoltare le sue omelie. Un obiettivo raggiunto con determinazione la costruzione dell’oratorio, intitolato alla giovane Giovanna Tommaselli, scomparsa prematuramente, benedetto da Sua eccellenza mons. Felice Accrocca, il 21 novembre.

É un’opera maestosa, polifunzionale, dall’estetica architettonica meravigliosa, per la formazione dei ragazzi, per instaurare rapporti sinceri e leali di amicizia, per pregare il Datore di Ogni Bene, per respirare l’aria salubre della prossimità, in un mondo che cambia e ha bisogno di modelli educativi enucleati dai valori autentici del messaggio del Figlio di Dio. 

L’edificazione dell’oratorio era un sogno anche per Giovanna Tommaselli, che ha tanto desiderato sin da ragazza di erigere un luogo per la pastorale giovanile, per raccogliere le sfide del terzo millennio, in una società complessa, globalizzata, per offrire possibilità diverse rispetto alla monotona quotidianità, per cantare insieme quanto fosse l’amore sconfinato del Signore. 

Per don Pietro è la settima parrocchia dalla sua ordinazione presbiterale. Nella numerologia biblica il sette indica la perfezione, la totalità, la completezza e la pienezza. Sette anni alla guida della parrocchia di San Ciriaco martire, i fedeli lo ricordano con gratitudine, per il suo dinamismo, per la sua passione ministeriale, per la Festa del Grano, per lo stupore manifestato per i carri degli Maestri dell’Intreccio. 

Nella sua mente non scompaiono le commoventi lacrime dei foglianesari, per lo sguardo al cielo di San Rocco, benevolo intercessore per la sua comunità al tempo del Covid-19. La scenografia struggente tra le donne con i cesti sul capo, quando giunge la venerata statua del Pellegrino di Dio, in piazza Santa Maria il 16 agosto, sono fotogrammi impressi nella sua mente. 

Il 14 dicembre i numerosissimi fedeli di Foglianise lo hanno accompagnato in Benevento, nella parrocchia dedicata al protovescovo Gennaro, per la presa di possesso canonico, con la celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Felice Accrocca. 

Adesso carissimo don Pietro, in questa nuova porzione di “Popolo di Dio”, saprai infondere speranza, ma soprattutto attraverso la dimensione eucaristica come hai dato centralità in Foglianise, ritroverai le pecorelle smarrite alla stregua del buon pastore. Grazie per quello che hai insegnato e testimoniato alla comunità di Foglianise, indelebili ricordi resteranno per sempre vividi nella memoria collettiva dei bambini e degli adulti nella fede.     

Nicola Mastrocinque