L’Arcidiocesi di Benevento tra storia e attualità Chiesa Cattolica
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Una storia ultramillenaria, una Chiesa potente. L’Arcidiocesi di Benevento è una delle più antiche del mondo, per secoli anche la più estesa, capoluogo della Regione Ecclesiastica non a caso definita “Beneventano” con il raggruppamento del Molise, delle aree interne campane (Sannio e Irpinia) e dei centri del Gargano pugliese.
Il primo vescovo fu San Gennaro. Nel 969 fu elevata al grado di metropolia da Papa Giovanni XIII. Nella sua storia l’Arcidiocesi beneventana ebbe fino a 32 Chiese suffraganee che rispondevano alla sua autorità. A partire dal XII secolo si ridussero dapprima a 24, quindi a 13 rimaste in vigore fino al termine della seconda guerra mondiale. Oggi la Metropolia di Benevento è formata da cinque diocesi suffraganee: Ariano Irpino–Lacedonia; Avellino; Cerreto Sannita–Telese–Sant’Agata dei Goti; Abbazia di Montevergine; S. Angelo dei Lombardi–Conza– Nusco–Bisaccia.
A metà degli anni ’70 furono ridefiniti i confini furono modificati e la Chiesa regionale divenne Campania comprendente tutte le diocesi esistenti nel corrispettivo territorio geografico.
I numeri
- L’estensione del territorio ecclesiastico è di 1.691 Km2 con complessivi 257.000 abitanti.
- L’Arcidiocesi è divisa in 8 foranie: Belvedere; Beneventana; Caudina; Fortorina; Irpina; Sabatina; Tammaro e Vitulanese.
- È formata da 115 parrocchie; la più popolosa è quella dell’Addolorata al rione Libertà di Benevento.
- Operano 119 sacerdoti diocesani; 4 sacerdoti diocesani impegnati fuori Diocesi e 52 diaconi permanenti diocesani.

25/06/2026