MONS. FELICE ACCROCCA NELLA TERRA DEL POVERELLO D’ASSISI. Gli auguri delle istituzioni e delle associazioni sannite Chiesa Cattolica
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I disegni del Signore nella storia dell’umanità sono imperscrutabili e proprio nell’anniversario del transito di Francesco, mons. Felice Accrocca, è stato nominato dal Santo Padre Leone XIV, Arcivescovo-Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. In cattedrale alle 11.45, il 10 gennaio 2026, il clero diocesano, i laici, le autorità, i numerosi fedeli sono stati convocati, per comunicazioni importanti dell’arcivescovo con una nota diffusa a mezzo stampa, inoltrata dal vicario generale mons. Francesco Iampietro.
Dapprima è stato dato spazio alla preghiera per la recita dell’ufficio divino, all’ora media. Mons. Accrocca con una breve riflessione della lettura Is, 9,1, rimarca: “La luce del Signore ci precede e alla sua luce, che noi dobbiamo proseguire nel cammino. Credo che dobbiamo chiedere questo al Signore sempre”. Il presule ribadisce: “Io per me vi chiedo di pregare per tre cose, che vi chiesi il 18 maggio, festa di San Felice, che il Signore non mi faccia fare guai troppo grossi, che mi mantenga sempre sereno e che non spenga mai il sorriso sulle mie labbra”.
Terminato l’ufficio delle ore, il cancelliere Giampiero Pisaniello legge la nomina che contemporaneamente è stata resa nota alle diocesi di Assisi e di Foligno. Sua Eccellenza Felice Accrocca, dal momento della pubblicazione della nomina fino alla presa di possesso della nuova sede, mantiene la potestà di Amministratore Diocesano.
In data odierna mons. Felice Accrocca, inoltre, ha nominato il rev.mo sac. Mons. Francesco Iampietro, già Vicario generale, delegato “ad omnia” con le facoltà, i diritti e i doveri della vigente normativa canonica della Chiesa universale. Il vicario generale Iampietro ha riassunto l’episcopato di mons. Accrocca: “Grazie per la sua testimonianza, per la sobrietà, per l’attenzione agli ultimi, per le visite frequenti nelle carceri, nelle parrocchie”. Egli ha sottolineato: “Si è speso totalmente per il bene della nostra Chiesa, questo le fa onore, ci ha insegnato il distacco dalle cose materiali”. “Forse l’unica cosa che rende meno amaro questo momento è la consapevolezza, che lei andrà a svolgere il suo ministero in una terra unica, particolare, santa, benedetta, la terra di San Francesco.”
L’arcivescovo ha ringraziato don Franco ed è grato a Dio della nomina. Il pastore nel suo saluto evidenzia: “Quando sono venuto tra voi ero pieno di paure, credevo pure che non sarei riuscito a vivere serenamente neppure tre mesi. Ho trascorso serenamente il mio episcopato nonostante i momenti di difficoltà, che non sono mancati. Sento che quello che ho ricevuto è stato tanto, da tanti di voi, il fatto che siete venuti in tanti adesso, è anche segno di un legame che si è costruito nel tempo. Ho tanto amato questa terra e vi ho voluto bene”.
Un lungo applauso è stato tributato all’arcivescovo che ha letto poi una lettera indirizzata alle chiese dove è stato inviato, confidando nella grazia di Dio, nella preghiera dei fedeli.
Al termine mons. Accrocca ha salutato il sindaco Clemente Mastella, il clero, i fedeli.
Nella terra di Francesco la sua nomina è stata accolta con profonda gioia dai suoi confratelli nell’episcopato e dal Vescovo Domenico Sorrentino. Il custode del Sacro Convento di Assisi fra Marco Moroni, Ordine Frati Minori, ha rimarcato: “La scelta di Papa Leone mi riempie di gioia. Monsignor Felice Accrocca è universalmente riconosciuto per la sua straordinaria competenza su san Francesco e sulla storia delle origini del francescanesimo. A ciò si aggiungono la sua umanità e la passione per la vita pastorale e l’evangelizzazione, qualità che abbiamo avuto modo di apprezzare in numerosi incontri qui ad Assisi”.
NICOLA MASTROCINQUE
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Dichiarazioni del Sindaco Clemente Mastella
Monsignor Felice Accrocca si accinge a guidare la Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Leone XIV lo ha scelto per guidare uno degli epicentri mondiali della spiritualità cattolica, lì dove le orme di San Francesco sono eternate nello spirito anzitutto e nell'incredibile bellezza artistica della Basilica di Assisi. Il rammarico sincero perché lascia Benevento è superato per me dal rallegramento per la levatura dell incarico che attende Monsignor Accrocca, peraltro geniale studioso del Francescanesimo, lo scrive il sindaco di Benevento Clemente Mastella. In questi anni abbiamo intessuto un rapporto umano importante e una collaborazione istituzionale efficace. La Diocesi e il Comune hanno lavorato in sinergia per la Città e ciò ha fruttato risultati concreti, tra cui ricordo il recupero dei tesori del Museo Diocesano o il restauro del Campanile di Santa Sofia. Abbiamo camminato insieme e con feconda stima reciproca. Gli auguro un prosieguo luminoso, conclude Mastella.
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Il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi
«Mons. Felice Accrocca ha inciso in positivo sulla vita della Chiesa locale con opere ed interventi straordinari ed importanti, richiamando continuamente, in particolare in questi ultimi anni, ai valori della Pace e della fratellanza.
Persona di grande sensibilità, mons. Accrocca ha dato sempre prova di slanci di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei più fragili e di chi si è trovato a vivere acute sofferenze.
Persona di grandissima levatura intellettuale e culturale, finissimo studioso, docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana, esperto di San Francesco d’Assisi, ha sempre partecipato alla vita della collettività sannita dimostrando di conoscerne in misura approfondito le dinamiche e le criticità sociali, civili ed economiche.
Lo dimostrano le sue inedite iniziative a favore di una rinnovata attenzione delle Istituzioni pubbliche per le aree interne sannite, meridionali e di tutto il Paese: mons. Accrocca si è fatto promotore del movimento di oltre trenta Vescovi delle aree deboli italiane, fondando presso la Curia Arcivescovile di Benevento un Forum con la partecipazione dello stesso Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delle Autorità di Governo nazionale, regionale e locale, per discutere, individuare e promuovere misure concrete contro la crisi di questi territori. Mons. Accrocca ha dunque portato la voce, i bisogni, le aspettative dei territori non metropolitani alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Campania.
In questo contesto, mons. Accrocca non ha mai mancato di segnalare personalmente ai rappresentanti delle Istituzioni locali i problemi e le emergenze del Sannio, soprattutto per la carenza dei servizi pubblici primari con il solo fine di portare un contributo di idee di incoraggiamento al lavoro degli Amministratori pubblici.
Nell’ottica di salvaguardare e valorizzare le eccellenze del territorio, mons. Accrocca ha sempre seguito personalmente i progetti e i programmi a favore dei beni culturali locali, vera grande ricchezza del territorio sannita ed in particolare della stessa Chiesa, come, ad esempio, la recente Mostra “Verba et sigilla”, sulle testimonianze di fede nel Sannio dall’epoca longobarda a Papa Orsini da lui inaugurata presso ed insieme al Museo del Sannio, polo culturale della Provincia.
Sempre vicino ai lavoratori delle Aziende in difficoltà e a quanti ricercano lavoro, fondamento della dignità di ogni uomo, mons. Accrocca ha partecipato a tutte le Festività nazionali, alle Giornate di Commemorazioni e di Ricordo, alle Ricorrenze della Fondazione dei Corpi che sono al servizio dei cittadini con i loro uomini e le loro donne.
La decisione di Papa Leone XIV di indicare l’Arcivescovo metropolita di Benevento alla guida della Diocesi di San Francesco, di cui mons. Accrocca è così devoto, mi offre l’occasione per esprimere il grazie più sentito, forte e sincero mio personale e della comunità sannita per la formidabile testimonianza di fede e di impegno etico, morale e civile che ha consegnato in questi anni a tutti noi».
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CONSIGLIERE REGIONALE PELLEGRINO MASTELLA
“Con grande gioia ho accolto la notizia della prestigiosa nomina di mons. Felice Accrocca a Vescovo della Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Campania (Casa Riformista - Noi di Centro), Pellegrino Mastella
“Esprimo i più vivi auguri e felicitazioni al nostro Arcivescovo metropolita per questa prestigiosa e impegnativa nomina. Il santo padre Leone XIV - spiega il consigliere regionale - ha scelto per la chiesa di Assisi, una delle più importanti sul territorio nazionale, un uomo di fede e di grande spessore umano, spirituale e culturale. Ho avuto il piacere di conoscerlo di recente e la fortuna di potermi confrontare con lui sulle problematiche che affliggono il nostro territorio ma anche sulle eccellenze che lo caratterizzano, e pertanto ho potuto apprezzare la preparazione, la signorilità e la dolcezza di uno dei più autorevoli rappresentanti dell’istituzione ecclesiale in Italia”.
“Non poteva esserci notizia più bella nel giorno in cui si aprono le celebrazioni dell'Ottavo centenario del Transito di San Francesco, e non poteva essere fatta scelta migliore, in quanto mons. Accrocca è considerato uno dei massimi esperti del francescanesimo medievale e di san Francesco. Il suo modo di raccontare Francesco tra ricerca, spirititualità e impegno per i dimenticati, gli ha permesso di tenere insieme il rigore dello storico e la passione del pastore. E di essere un presidio per il riscatto dalla marginalità delle aree interne” conclude Pellegrino Mastella.
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Filiberto Parente (Acli)
Una nomina che riempie i nostri cuori di orgoglio e di grazia. Così Filiberto Parente, consigliere nazionale Acli, in merito alla nomina di monsignor Felice Accrocca a vescovo, insieme, delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Parente ha rivolto un messaggio di affetto e stima all'arcivescovo di Benevento: Caro Monsignore Felice, il tuo ministero presso la Tomba di San Francesco d’Assisi è per tutti noi segno di Luce, Servizio e Speranza. Con animo riconoscente, eleviamo il nostro grazie a Papa Leone XIV per questa scelta ispirata. Ad maiora semper, nel segno della fraternità e della fede.
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Alessandro Pepe-Responsabile nazionale III Settore – Libertas
La nomina di Monsignor Domenico Accrocca a Vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno riempie di profondo orgoglio e sincera gioia l’intera comunità dei fedeli sanniti.
Nel congratularci con lui per questo importante e prestigioso incarico, desideriamo esprimere la nostra gratitudine per i dieci anni di ministero vissuti nella nostra terra, anni intensi nei quali ha saputo farsi guida attenta, pastore vicino e punto di riferimento umano e spirituale.
Siamo certi che i nuovi e impegnativi compiti che lo attendono non gli faranno mai dimenticare Benevento e il Sannio, che continueranno a vivere nel suo cuore così come lui resterà sempre nel nostro.
In questo nuovo cammino, Monsignor Accrocca porterà con sé il bagaglio di affetto, stima e riconoscenza che la comunità beneventana continuerà ad accompagnargli con sincera partecipazione.
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Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro
La Sezione Sannio - Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme formula a S.E. Mons. Felice Accrocca i più affettuosi auguri per la sua nomina, da parte di Papa Leone XIV, a Vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino insieme a quella di Foligno, annunciata ufficialmente questa mattina.
I sentimenti di gioia di tutti Cavalieri e dame sono ancora più sentiti essendo stato Mons. Accrocca non solo nostro Arcivescovo per quasi dieci anni ma anche Priore della Sezione Sannio – Irpinia dell’Ordine.
La nomina del Pontefice va a coronare un percorso pastorale e di studio di Mons. Felice che ha avuto sempre al centro la figura di Francesco d’Assisi e del francescanesimo. Andare a guidare una diocesi che è un cuore pulsante di spiritualità per la Chiesa italiana e per quella universale è un grande impegno che noi Cavalieri e Dame sosterremo con la preghiera e la vicinanza.
Ricordiamo con gratitudine i momenti di formazione che egli ha voluto riservare al nostro Ordine, che ci hanno arricchito spiritualmente, rafforzando il nostro impegno per la Terra Santa e l’attenzione verso i bisogni delle diocesi in cui siamo presenti.
Così come faremo tesoro e cercheremo di continuare nel solco della sua sollecitudine pastorale e sociale per le aree interne, che rappresentano i territori dove operiamo.
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Francesco Nardone, Futuridea
“Un saluto caloroso a Mons. Felice Accrocca, che in questi anni ha rappresentato un riferimento autorevole non solo per la comunità ecclesiale, ma anche per il mondo laico. Un vero e proprio faro, capace di stimolare riflessioni profonde e concrete sul futuro dei territori. È anche grazie al Suo impegno se si è rafforzata una maggiore consapevolezza sulle sfide e sulle opportunità delle aree interne, tema centrale per lo sviluppo equilibrato del Paese.
A Mons. Accrocca rivolgo i migliori auguri per il nuovo cammino pastorale nella Terra di San Francesco, con l’auspicio che il Suo magistero continui a essere fonte di dialogo, visione e speranza”.
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Fernando Errico, Consigliere regionale Forza Italia
«Accolgo con sentimenti di affetto, stima profonda e sincera gratitudine la nomina di S.E. Rev.ma monsignor Felice Accrocca a Vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, unite in persona episcopi, annunciata ufficialmente oggi, 10 gennaio 2026». Così il consigliere regionale della Campania Fernando Errico interviene sulla decisione assunta da Papa Leone XIV, che ha chiamato l’Arcivescovo metropolita di Benevento a guidare le diocesi umbre legate alla figura di San Francesco. «Si tratta - prosegue Errico - di un riconoscimento alto e meritato della sua autorevolezza spirituale, della sua esperienza pastorale e della sua straordinaria levatura umana, culturale e intellettuale. Monsignor Accrocca ha sempre dato prova di una sensibilità autentica, manifestando slanci di solidarietà e una vicinanza costante verso i più fragili e verso chi ha vissuto situazioni di sofferenza acuta». «La scelta di Papa Leone XIV di affidargli la guida della diocesi di San Francesco, alla quale è così profondamente devoto conclude Errico - mi offre l’occasione per esprimere, a titolo personale e a nome della comunità sannita, un grazie forte e sincero per la formidabile testimonianza di fede e per l’impegno etico, morale e civile consegnato in questi anni. Nel formulare i migliori auguri per l’inizio di questo nuovo e impegnativo ministero episcopale, auspico un cammino fecondo al servizio della Chiesa e dei territori affidati alla sua guida, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione tra istituzioni civili ed ecclesiastiche continuino a rappresentare un valore fondamentale per il bene comune».
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Rocco Cirocco, Consigliere Comune di Molinara
Se Benevento, e soprattutto il Fortore, hanno iniziato a porre con forza la questione delle aree interne nel dibattito pubblico e istituzionale, una parte significativa di questo percorso va riconosciuta a mons. Felice Accrocca, oggi destinato alla diocesi di Assisi.
Il riconoscimento dell’area SNAI è stato successivamente legittimamente rivendicato dai sindaci e assunto come obiettivo dalla Comunità montana. Tuttavia, quel passaggio non maturò spontaneamente: mons. Accrocca accompagnò fisicamente gli amministratori a Roma, promosse e organizzò incontri istituzionali che contribuirono a dare peso e visibilità a territori che, da soli, faticano a essere ascoltati. Ad oggi, quel riconoscimento resta l’unico risultato concreto prodotto su questo fronte. Un fatto raramente ricordato.
Da una prospettiva laica, attenta alle vite e alle opere religiose quando incidono concretamente nei luoghi, va sottolineato come Accrocca non sia mai stato una figura scontata nel panorama provinciale. Ha posto questioni che pochi, in questa terra, hanno avuto il coraggio o la pazienza di affrontare. Di recente, è stata sollevata nei suoi confronti anche la questione irrisolta della Fondazione Attilio Emmanuele di Molinara, rimasta senza seguito. Sono certo sarà affidata alle responsabilità del suo successore.
Nel frattempo, un pezzo importante della comunità di Molinara guida la diocesi beneventana, almeno fino alla nomina del prossimo vescovo: Don Franco Iampietro, parroco che ha formato più generazioni. Un profilo culturale alto, chiamato a esercitare responsabilità rilevanti in una fase delicata. Un passaggio che merita attenzione e consapevolezza da parte del territorio.
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Messaggio Congiunto Parrocchia e Comune di Pietrelcina
Nella lettera con la quale benediceva la nascita del Terz’Ordine francescano di Pietrelcina, Padre Pio scrisse: «Voglio che Pietrelcina sia tutta francescana».
Quel desiderio, espresso oltre cento anni fa, fu carico di profezia e oggi che nel nostro paese batte il cuore del francescanesimo moderno nel Sud, risuona ancora come una responsabilità morale.
È forse anche per questo che il rapporto tra la comunità di Pietrelcina e un insigne francescanista qual è il vescovo Felice Accrocca è stato, e siamo sicuri resterà, così intenso e profondo.
Alla sua azione pastorale sono legati eventi storici, come la visita di Papa Francesco a Piana Romana del 2018, e tanti momenti vissuti insieme, in Parrocchia e in Comune, con la gente e tra la gente, in semplicità e letizia, proprio come il Poverello d’Assisi e Padre Pio avrebbero voluto!
In questi quasi 10 anni, la sua sapiente guida è stata per noi un saldo punto di riferimento, anche nei momenti più difficili per la comunità, e già nel 2021 l’allora Amministrazione comunale volle conferirgli la cittadinanza onoraria per significargli la più profonda stima, affetto e gratitudine.
E allora non possiamo che accogliere con gioia la sua elezione a vescovo di Assisi, a ‘800 anni dalla morte di San Francesco, nel giorno dell’apertura del Giubileo francescano, sicuri che sarà un ponte di spiritualità tra il nostro piccolo paese e la fonte di quella grazia che ha imperniato la vita e il messaggio del nostro amato San Pio.
Grazie, amato Padre e Pastore!
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Danilo Parente, Sindaco di Apollosa
Nel giorno dell’ufficializzazione della nomina, da parte di Papa Leone XIV, di Sua Eccellenza Monsignor Felice Acrocca a Vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e di Foligno, desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera comunità di Apollosa, i più sinceri auguri per questo nuovo e prestigioso incarico pastorale.
Con Sua Eccellenza mi lega un cammino di stima e un percorso condiviso, iniziato nel giugno 2016, quando entrambi ci apprestavamo a intraprendere nuove esperienze: Monsignor Acrocca assumeva la guida dell’Arcidiocesi di Benevento, mentre per me, appena eletto, iniziava, l'esperienza da Presidente delle ACLI Provinciali di Benevento. Da quel momento ho avuto l'onore di condividere insieme iniziative e momenti significativi: dai Cammini di Riconciliazione e Pace, alle Tavole Rotonde, agli incontri dedicati alle Aree Interne, e a tanti altri, fino al gemellaggio tra il Cammino di Riconciliazione e Pace Benevento–Pietrelcina e la Marcia per la pace Perugia–Assisi, che appare quasi come una felice premonizione. Esperienze che, alla luce del complesso scenario globale che stiamo vivendo, assumono oggi un significato ancora più attuale e necessario, come autentici percorsi di dialogo, riconciliazione e costruzione della pace.
La collaborazione è proseguita anche successivamente, nel mio ruolo di Sindaco di Apollosa, attraverso numerosi momenti di incontro e condivisione nella nostra comunità: dall’accoglienza del nuovo parroco Don Umberto, fino alle iniziative promosse con il Comune, che hanno sempre trovato in Sua Eccellenza una presenza attenta e vicina.
Nel salutarLo per questo nuovo cammino nella terra di San Francesco, all’inizio dell’anno dell’ottavo centenario francescano, rinnovo i miei auguri più sentiti. Sono certo che Monsignor Acrocca continuerà a seminare dialogo, speranza e bene comune, così come ha fatto a Benevento e nella sua provincia.
A Sua Eccellenza, i migliori auguri di un cammino radioso.
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Confraternite Riunite Ave Maria S.Antonio Abate di Benevento
Il priore, il padre spirituale, i componenti del consiglio direttivo, i Confratelli e Consorelle ed i soci tutti, delle Confraternite Riunite Ave Maria – Sant’Antonio Abate di Benevento, si uniscono alla gioia di S.E.R. Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo Metropolita di Benevento, per la recente nomina a Vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Foligno.
Assicurano le loro preghiere affinché il Signore e San Francesco possano sempre proteggerlo e guidarlo nel corso di questo nuovo ministero.

10/01/2026