Padre Pio è il Santo più amato Chiesa Cattolica

Non ci sono statistiche precise, attendibili sulla popolarità di Padre Pio, che continua a riscuotere successo tra i fedeli di tutto il mondo. Sono stati fatti dei sondaggi su persone di varie estrazioni sociali, sul gradimento dei Santi.

La ricerca è stata indirizzata su un campione significativo della popolazione di più città, di più paesi, particolarmente, su persone diverse e diversificate per zone geografiche.

Padre Pio, analizzando le risposte degli intervistati, ha superato, in termini di popolarità, Santi storici come Sant’Antonio da Padova, San Francesco di Assisi.

A conferma di questi risultati, è la gran massa di pellegrini, che si recano, nel corso di ogni anno, a San Giovanni Rotondo e che vengono qui a Pietrelcina.

Oltre al gran numero di persone, disaggregando i dati registrati relativi alle presenze, agli arrivi, si osserva la diversità dei fedeli per provenienza, sesso, età, stato sociale.

Quindi, Padre Pio, trasversalmente, mette tutti d’accordo, genitori e figli, nonni e nipoti, amici ed amiche, compagni e compagne, nel momento in cui si va a scegliere, a decidere la meta religiosa da visitare.

Difatti, si possono osservare nuclei familiari, comitive di giovani, coppie di sposi, di fidanzati, di compagni, di amici, comunità religiose, gruppi di studenti, di pensionati.

Sono tanti i motivi del loro arrivo nei luoghi di Padre Pio, tra i quali le visite al centro storico, alle case, alle chiese, all’Olmo delle stimmate e alla piccola masseria di Piana Romana, al museo delle reliquie.

L’effettuazione della Via Crucis, allestita lungo il Cammino del Rosario, sta diventando rito di devozione sentita, è ritenuta atto di penitenza, che si vuole offrire, che si vuole indirizzare al Santo taumaturgo più venerato al mondo.

L’arrivo, di tanta gente a Pietrelcina, è divenuto appuntamento irrinunciabile. Almeno una o più volte l’anno si deve effettuare un viaggio, un pellegrinaggio per una confessione, per un rosario, per l’ascolto di una santa messa, per indirizzare al Santo preghiere, esortazioni, richieste di grazie, di intercessioni.

In questi ultimi anni, in cui la crisi economica si è fatta più manifesta, più percepibile, si fa il possibile per venire a Pietrelcina a chiedere grazie, a ringraziare per averle ottenute, insomma si viene ad omaggiare il Santo più amato dalla gente.

Dalle testimonianze, dai riscontri, da nostre osservazioni: Padre Pio è presente nelle case, negli ospedali, negli uffici, nelle comunità con la sua inconfondibile icona. Sta lì come protettore silenzioso, sta là come punto di riferimento a cui indirizzare sguardo, richieste, speranze, attese, intercessioni.

Nel corso dell’anno, si rinuncia al superfluo, al voluttuario, si risparmia quel poco che ancora si ha, si mette da parte qualcosina che ancora si dispone, si preleva qualche euro che ancora si ha in banca o alla posta, e, animati da spirito positivo, costruttivo, pieno, ricolmo di aspettative, con tanta buona volontà, si viene a rendere omaggio a chi tanto in vita si è “speso per sciogliere i fratelli dai lacci di satana”.

ANTONIO FLORIO