PONTE - Al via i festeggiamenti religiosi in onore del Patrono San Giovanni Nepomuceno Chiesa Cattolica

Sono iniziati i festeggiamenti solenni di San Giovanni Nepomuceno, patrono di Ponte, organizzati dal parroco della Parrocchia S. Anastasia M. e Parrocchia S. Generosa M. don Alfonso Calvano e dal Comitato Festa. Festeggiamenti solo religiosi nel pieno rispetto delle norme Covid-19.

Ed è proprio il parroco don Alfonso Calvano che annuncia l’inizio dei festeggiamenti religiosi: “Quest’anno a motivo delle norme imposteci per il contenimento della epidemia del Covid 19, la festa esterna del nostro Santo Protettore non potrà essere corredata di tutti quegli elementi tanto cari alla religiosità popolare come la processione con la banda, le luminarie in paese ecc.

Elementi - aggiunge don Alfonso - in grado di dare a questa festa della Comunità un momento di gioia e serenità. Ma se un invisibile virus è stato capace di tanto, non c’è nulla che possa impedire di ravvivare e manifestare ugualmente la nostra Venerazione a San Giovanni Nepomuceno, per rafforzare la nostra fede in Cristo Risorto.

Nella speranza e nella fiducia che, dal prossimo anno, tutto possa ritornare alla consueta normalità, - continua don Alfonso Calvano - trasformiamo l’attuale necessaria sobrietà in preziosa opportunità, per valorizzare ciò che è specifico del nostro essere cristiani e della testimonianza della nostra fede: l’Ascolto della Parola di Dio, la Preghiera personale e comunitaria, in particolare modo la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica e l’accostarci al Sacramento della Riconciliazione.

Per conoscere meglio la vita del nostro Santo Patrono, - spiega il parroco pontese - gli altri anni abbiamo individuato 12 Centri di Catechesi sul territorio della Parrocchia, quest’anno però a causa della Pandemia del Covid 19 viviamo questa esperienza facendo quattro incontri di Catechesi e di Preghiera sulla vita di S. Giovanni: due nella Chiesa di S. Anastasia e due nella Chiesa di S. Generosa.

E colgo l’occasione proprio per invitare tutti i fedeli a partecipare. Potremmo, allora, - conclude don Alfonso Calvano - guardare al Santo Patrono come ad un esempio autentico di amore a Cristo, di conversione del cuore e accendiamo così, dentro di noi, l’entusiasmo e la luce della speranza. Ringrazio infine tutto il comitato festa e i fedeli che stanno collaborando attivamente”.

Dopo i primi tre incontri di catechesi che si sono tenuti nei giorni scorsi, l’ultimo appuntamento è fissato per il 6 maggio alle ore 19.00 presso la Chiesa S. Generosa; il 7 Maggio alle ore 17.30 ci sarà la recita del Santo Rosario con l’Esposizione Solenne delle Sante Reliquie di S. Giovanni Nepomuceno e a seguire la celebrazione della S. Messa e Novena di Preghiera.

Poi dal giorno 8 al 13 maggio alle ore 17.30 è in programma la recita del Santo Rosario, a seguire la Santa Messa e Novena di Preghiera.

Venerdì 14 maggio alle ore 17.30 presso il Cimitero si celebrerà il Santo Rosario e la Santa Messa per i defunti, in particolare per i defunti del 2020 e del 2021, per tutte le vittime del Covid19, per il personale sanitario, per i volontari e le Forze dell’Ordine.

Sabato 15 maggio alle ore 17.30 recita del Santo Rosario e a seguire la S. Messa per gli ammalati presso la Cappella della Madonna di Pompei - Via G .Uff. Ocone.

Il 16 maggio, giornata della Festa, saranno celebrate tre sante messe: alle ore 9.30; alle ore 11.00 (in Piazza XXII Giugno) e alle ore 18.00. Tutte le Funzioni della Novena saranno animate dai Cori Parrocchiali.

Don Alfonso, insieme al comitato festa, sottolinea che: “Se in Chiesa saranno superate le 37 presenze consentite, sarà aperta la porta e si favorirà la partecipazione di chi resterà fuori, con l’ausilio di altoparlanti e di sedie distanziate; per partecipare in sicurezza alle celebrazioni in onore del Santo Patrono, si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle norme antiCovid-19 (mascherina, distanza e igienizzazione mani). Chi ha avuto contatti con contagiati, o presunti tali, in via prudenziale resti a casa. La Chiesa sarà igienizzata dopo ogni celebrazione e gli accessi, come l’osservanza delle norme di sicurezza, saranno controllati dal Comitato Festa per prevenire assembramenti”.