Sempre più vicina la realizzazione del Complesso Parrocchiale dello Spirito Santo Chiesa Cattolica

La città di Benevento - oggettivamente - ha delle contrade molto belle, anche se, ahinoi, poco valorizzate e per di più sconosciute a volte proprio dagli abitanti dell’urbe.

Una di queste, forse la più bella, è contrada Pezzapiana: così luminosa, baciata proprio dal sole, aperta, facilmente accessibile e posizionata tra due assi viari strategici.

Punto nevralgico di aggregazione, fede, comunità e azione sociale che si esplica in tutta una serie di iniziative ed eventi è la sua graziosa Parrocchia dedicata allo Spirito Santo, situata nella Piazza Gaetano Basile e retta magistralmente dal 2013 da Don Maurizio Sperandeo.

Proprio a Don Maurizio si deve l’interessamento (iniziato con tanto di carta bollata nel 2014) per la realizzazione - sempre in contrada Pezzapiana, ma stavolta in Via dei Liguri Bebiani - di un nuovo Complesso Parrocchiale dello Spirito Santo, per rispondere più compiutamente alle esigenze e alle necessità della comunità di fedeli e valorizzare altresì il territorio.

Gli iter burocratici, si sa, nel nostro Paese non sono mai fulminei e dunque i farraginosi tempi tecnici non hanno risparmiato nemmeno una progettazione architettonica dedicata alla Terza Persona della SS. Trinità… Ma ora un nuovo importante passo è stato fatto: la Giunta comunale, difatti, ha approvato lo schema di convenzione che dà il via alla richiesta del titolo autorizzativo per l’avvio del cantiere.

Il progetto è cofinanziato dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e l’idea architettonica di questo Polo della Spiritualità è il risultato di un concorso di progettazione bandito nel 2023 e vinto da un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (R.T.P.), guidato dall’architetto Marco Castelletti.

Il Complesso Parrocchiale si articolerà su tre lotti distinti e consecutivi, ma con propria autonomia funzionale e di utilizzo in maniera indipendente dagli altri, ovvero, 1° lotto: locali di ministero pastorale (aule e salone comunitario), parcheggi e porzione di spazi a verde; 2° lotto: chiesa, campanile e sagrato; 3° lotto: casa canonica e completamento spazi a verde.

Da sottolineare che gli edifici si disporranno in modo da formare una piazza interna, arretrata rispetto alla strada per lasciare spazio appunto ai parcheggi e ad un’area esterna attrezzata con campetto sportivo.

Al centro di questa composizione si troverà il sagrato, cuore simbolico e funzionale del Complesso, pensato come luogo di raccoglimento e transizione, dove si snoderà anche un percorso devozionale della Via Crucis. Il sagrato sarà aperto verso sud, in dialogo visivo con la città distesa sul crinale, creando un legame diretto tra il luogo sacro e il paesaggio urbano.

Forme morbide e tondeggianti, inoltre, saranno il segno architettonico distintivo di tutto il Complesso - campanile compreso - con la Chiesa che avrà una forma ellittica.

L’altare - fulcro della liturgia eucaristica - avrà forma quadrangolare a pianta rettangolare, sarà posto al centro dell’area presbiteriale e verrà realizzato in marmo bianco caldo e lamina di ottone patinato bianco.

Sul fondo dietro l’altare ci sarà la rappresentazione dello Spirito Santo illuminato con luce naturale proveniente dall’alto.

Gli arredi della Chiesa, invece, saranno pienamente identificati come i fuochi della liturgia mediante elementi dalla forte contemporaneità e innovazione, sia nelle forme che nell’utilizzo dei materiali.

Nel rispetto dell’ambiente e dell’efficienza energetica, infine, l’intero Polo sarà costruito con materiali eco-sostenibili, rinnovabili o riciclabili, mentre le soluzioni impiantistiche punteranno all’autosufficienza energetica, con sistemi innovativi a basso consumo come la ventilazione meccanica controllata per il riscaldamento.

In definitiva, tutto il Complesso Parrocchiale dello Spirito Santo viene definito dai progettisti: “Semplice e nobile, risponde con chiarezza ai desideri emersi durante i laboratori parrocchiali e, ben integrato all’interno dell’architettura, offre luminosità e suscita riflessione”.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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