Discarica a cielo aperto sulla nuova bretella Moiano - S. Tommaso: la denuncia dei ciclisti sul degrado nel Taburno-Camposauro Cronaca
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Sembra che ormai il rispetto per la natura e per l’ambiente sia diventato un optional che interessi solo poche persone, Ovunque troviamo rifiuti abbandonati, sia per le vie delle citta e sia nei sentieri frequentati da sportivi. Infatti, nei giorni scorsi è arrivata la dura denuncia da parte del mondo del ciclismo locale, che tre volte a settimana frequenta le strade che circondano il massiccio del Taburno-Camposauro. Un'area dal valore naturalistico e storico inestimabile, spiegano gli sportivi, un paradiso naturale deturpato dall'inciviltà e dall'abbandono sistematico di rifiuti.
“L'ultimo scempio, definito incredibile e vergognoso da Antonio Lonardo, è stato registrato lungo la nuova bretella e la rotonda di recente costruzione sulla strada che collega Moiano a San Tommaso. A distanze regolari di 10 metri l'uno dall'altro, sono stati abbandonati enormi sacchi carichi di immondizia, lanciati deliberatamente a bordo carreggiata. Non si tratta di un episodio isolato, spiega ancora, perché i passaggi frequenti degli sportivi sul territorio testimoniano una frequenza scientifica nel lancio dei rifiuti, con nuovi sacchi che compaiono a ogni monitoraggio. Una situazione di degrado insostenibile che offusca la bellezza dei monti e mortifica gli sforzi di valorizzazione turistica del territorio caudino e del Parco Regionale”.
È incredibile come si possa sopportare questa vergogna di inciviltà che ci sta portando alla distruzione della civiltà, sottolinea Lonardo, uno dei ciclisti promotori della denuncia. Non ci stiamo, adesso stiamo superando tutti i limiti. Facciamo un appello accorato e urgente alle istituzioni, alle forze dell'ordine e ai sindaci del territorio affinché intervengano immediatamente per stroncare queste abitudini delinquenziali.
La richiesta della comunità dei ciclisti e dei cittadini alle autorità competenti è chiara e urgente: interventi immediati di bonifica e l'installazione immediata di fototrappole e sistemi di videosorveglianza nei punti critici della nuova viabilità, per identificare e punire severamente i responsabili di questi crimini ambientali.
ldn

13/07/2026