Calcio: ritorno di Luisi al Benevento. Tifosi entusiasti per il primo allenamento e la presentazione ufficiale In primo piano
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Si è chiusa con il classico botto la “campagna di riparazione” del Benevento, anche se con qualche giorno di ritardo. Dopo gli acquisti, oramai da tempo annunciati di Ghigo Gori e del centrocampista De Vezze, che già hanno fatto il proprio esordio in campionato, e gli addii di De Risio (un prestito al Celano), di Grauso (ceduto allo Spezia a titolo definitivo), di Fogolari (rescissione del contratto in modo consensuale), di Baican (Latina) e Piroli (Nocerina), ecco ora il ritorno in giallo-rosso di Carlo Luisi (classe 1977).
Si tratta, indubbiamente, di un colpo importante quello messo a segno dal presidente Vigorito, che ha voluto dare un di più alla squadra dopo la conquista ufficiale dei play-off. C’era assolutamente da puntellare il centrocampo dopo la cessione di De Risio e Grauso, anche perché Vacca ha bisogno di essere ricostruito soprattutto nel morale, e si è scelto il meglio dal momento che Luisi era cercato da parecchie compagini.
Ha preferito, però, tornare a Benevento, una piazza che in passato l’ha sempre osannato. Oltre 150 le sue presenze con la maglia del Benevento nelle stagioni 97/98, 98/99, 99/2000, 2000/2001, 2001/2002, 2002/2003, prima in C2 e poi in C1, prima di essere ceduto al Pescara, in serie B. Poi, ancora in serie cadetta, ha giocato con Piacenza, Modena, Pisa, Ascoli, disputando ottimi tornei. Fino ad una quindicina di giorni fa si è allenato con il Carpi, ma ha bisogno di trovare il ritmo partita prima di poter essere utilizzato.
Naturalmente, il ritorno di Luisi ha acceso ancora di più l’entusiasmo degli sportivi, accorsi tantissimi al “Vigorito” per il primo allenamento e la presentazione ufficiale. Ora gli occhi sono puntati sulla difficile gara di domenica a Vercelli, che certamente verrà affrontata in condizioni ambientali difficili, per il maltempo e la forza dei padroni di casa, reduci dalla sonora vittoria di Pisa, ma certamente D’Anna e compagni se la giocheranno fino alla fine.
GINO PESCITELLI

02/02/2012