Calcio, Serie C: Benevento, altro poker al Giugliano (4-0) e vetta della classifica acciuffata In primo piano
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Benevento scoppiettante, straripante, inarrestabile. Una valanga di gol, ben quattro, ha inebriato il ‘Vigorito’ e steso il Giugliano di mister Capuano, sfatando ogni tabù ed innalzando la Strega in vetta alla classifica. Un derby senza storie, con i tigrotti che - reduci da cinque sconfitte di fila - hanno ben presto alzato bandiera bianca: il Benevento ha così potuto approfittare del mezzo passo falso del Catania a Potenza per agganciare gli etnei in vetta, insediandosi al primo posto con il miglior attacco della categoria.
Nessuno stravolgimento tattico per Floro Flores: rilancio del jolly Simonetti dal 1’ tra le righe, Strega con un eclettico e versatile 4-2-3-1. Difficile identificare uno schieramento tattico tra le file degli ospiti: simile ad un 5-3-2, ma lontano da un assetto minimamente in grado di impensierire una compagine sensibilmente superiore in ogni aspetto.
L’inizio di gara, d’altronde, è quasi mortificante del Giugliano: continue perdite di tempo e reiterati frazionamenti del gioco anche piuttosto irritanti. Tecnica che non paga granché: al 9’ il Benevento passa. Cross di Pierozzi per l’inserimento vincente di Simonetti. Solito tempismo d’oro, grande zampata volante; bucato Bolletta. Benevento avanti 1-0: secondo gol consecutivo del centrocampista giallorosso, il cui recupero atletico si conferma oro colato per la Strega.
I padroni di casa ci riprovano al 19’ con una bellissima combinazione a tre, Maita-Simonetti-Manconi: sponda volante del centrocampista per il numero 10 che va di sinistro a botta sicura, ma incontra l’opposizione di Bolletta in angolo. Solo un anticipo di ciò che si concretizza tre giri di lancette dopo: Lamesta serve dentro Tumminello, bravo ad agganciare e a disegnare il cross per Simonetti; girata al volo, il portiere non trattiene e la palla gonfia ancora la rete.
Raddoppio della Strega: ancora Simonetti, doppietta!
È una prima frazione senza storie e non solo per il punteggio: i tigrotti di Eziolino Capuano sembrano pagare lo scotto dei 5 k.o. consecutivi accumulati. Solo due squilli di Nepi e Prado al tiro - non precisi - sono davvero troppa poca roba per impensierire un Benevento compatto e organizzato.
Nella ripresa immediata rivoluzione di mister Capuano: quattro cambi tra le file giuglianesi. In campo Borello, Acampa, Njambe e Peluso; bocciati Prado, Prezioso, Milan e Vaglica. Tigrotti vicinissimi al gol dopo 3’: cross da sinistra dell’ex Borello per l’impatto di testa di Njambe, che costringe Vannucchi al tuffo per respingere. Solo un lampo, perché poi è di nuovo la Strega a picchiare al 53’.
Assist in imbucata di Simonetti per Tumminello, che lascia scorrere la sfera prima di sfoderare una bomba sul primo palo, che bacia il montante e si insacca in rete. Grandissimo gol, grandissima Strega: tris servito, Giugliano al tappeto.
Intanto continua il valzer di cambi: Capuano completa con Esposito per Forciniti. Floro Flores opta prima per Mignani al posto di un super Tumminello, poi per Romano e Borghini prelevando Pierozzi e l’MVP Simonetti. Al 76’ Lamesta spaventa ancora il Giugliano con un gran sinistro a giro, largo di poco. Poco dopo, il Benevento fa sul serio: al 79’ ripartenza rapidissima con Mignani che riceve in posizione di vertice alto per servire Manconi, che s’inserisce indisturbato da sinistra, controlla e spedisce all’angolo il gol del poker.
Benevento straripante: 4-0 servito. L’occasione è gradita per regalare applausi all’autore del gol, sostituito da Della Morte, ed una grandiosa standing ovation a Maita, maestro assoluto del centrocampo. Al suo posto Talia. All’84’ è Della Morte a scheggiare il palo con una conclusione schiacciata col destro. Tocca a Romano, infine, a sfiorare il pokerissimo poco dopo: destro dal limite deviato e largo di pochissimi centimetri; palla in corner.
Risultato in ghiaccio per la Strega: 4-0. Lo stesso punteggio concretizzato contro l’Altamura: il Benevento vanta ora il miglior rendimento interno, alla pari del Catania. Sono 25 i punti tra le mura amiche, con il miglior attacco (25). La confidenza con il gol, in realtà, vale anche tenendo conto del rendimento in trasferta: sono 37 le marcature complessive per il miglior reparto offensivo del girone C. Con la terza vittoria consecutiva, la squadra di Floro Flores - come detto - ha abbracciato il Catania a quota 38, staccando tutte le inseguitrici: Salernitana di nuovo a -3, Cosenza a -5.
Ultimo test dell’anno solare previsto per venerdì 19 dicembre, ore 20:30: il Benevento sarà impegnato nell’ostica trasferta di Cerignola, attualmente al 6° posto della graduatoria. Vincere equivarrebbe a chiudere al primo posto il girone d’andata: gli etnei sono davanti negli scontri diretti, ma indietro per differenza reti e, non essendo ancora stato disputato il ritorno, la graduatoria prenderebbe in considerazione solo quest’ultimo dato per decretare la squadra campione d’inverno.
TABELLINO
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (28'st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita (36'st Talia), Prisco; Lamesta, Manconi (36'st Della Morte), Simonetti (28'st Borghini); Tumminello (21'st Mignani). All.: Floro Flores
GIUGLIANO (3-5-2): Bolletta; Laezza, Del Fabro, Caldore; Milan (1'st Peluso), Prezioso (1'st Borello), De Rosa, Forciniti (20'st Esposito), Vaglica (1'st Acampa); Nepi, Prado (1'st Njambe). All.: Capuano
Arbitro: Pezzopane di L'Aquila.
Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Storgato di Castelfranco Veneto.
Quarto ufficiale: Tropiano di Bari.
Operatore FVS: Aletta di Avellino.
Marcatore: 9'pt e 23'pt Simonetti, 8'st Tumminello, 34'st Manconi.
Note: Ammoniti Forciniti, Laezza. Minuti di recupero 2'pt e 2'st.
FRANCESCO MARIA SGUERA

14/12/2025