Calcio, Serie C: Nella nebbia, la Strega ribalta il Crotone e si prende la vetta! In primo piano

Una Strega che manca l’appuntamento all’Epifania non si è mai vista. E infatti, anche questa volta, puntuale, si è presa la scena. E non soltanto quella, perché mentre l’intero girone C la guardava con la speranza che inciampasse, si è aggiudicata anche la vetta in solitaria, staccando per la prima volta il Catania. L’occasione era di quelle ghiotte: passo falso di etnei e Salernitana, mura amiche calde, vogliose di scrivere la storia.

Dall’altra parte, però, un Crotone coriaceo, organizzato da un tecnico, Longo, tatticamente molto preparato. Conferma in blocco del solito undici titolare per Floro Flores; squalo a specchio con l’ex Perlingieri davanti al posto di Murano.

Prima vera occasione del match a firma degli ospiti. Minuto 16, ribaltamento di fronte rapidissimo: Ceresoli perde Zunno, che sgroppa a destra e poi combina con Maggio e Gomez; il 9 scarica e libera il piattone di Sandri, inseritosi, che cicca un rigore in movimento. Crotone ottimamente organizzato nella prima linea di pressing; Benevento audace nello sfidarla, ma lento nel distendersi in spazi aperti. Pochi istanti dopo, Gomez gonfia la rete sotto misura, gol però annullato per offside, parso piuttosto netto in presa diretta. Strega ancora distratta in ripartenza.

Primi squilli giallorossi verso la mezz’ora: prima un tiro centrale di Simonetti, poi punizione-bis dalla trequarti. Lamesta sopra la traversa con deviazione, Manconi potente sul palo del portiere ma largo di poco. Proprio al termine della prima frazione, la svolta: Sandri — già ammonito — salta scomposto a duello con Scognamillo; gomito in faccia, doppia ammonizione. Rosso per il 21: Crotone in dieci. Nessun dubbio per l’arbitro Di Francesco. Strega in superiorità numerica per un tempo pieno di gioco.

La ripresa si apre con un Crotone ridimensionato per via dell’inferiorità: Longo manda dentro Gallo per Perlingieri. Proprio in avvio, Maggio sfiora la traversa con una conclusione pericolosa: la Strega suda di nuovo freddo. Sul ribaltamento di fronte, sempre Gallo atterra Pierozzi in area poggiandogli due mani sulla schiena: nulla per il signor Di Francesco, anche dopo il ricorso all’FVS. Pochi dubbi sul fatto che l’arrembaggio giallorosso sia appena cominciato. Al 62’ prima occasionissima: Maita strappa a Guerra e s’invola da solo verso Merelli; tentenna, poi prova la rasoiata, ma si lascia ipnotizzare!

Girandola di cambi, comincia il Crotone: dentro Murano e Piovanello, fuori Maggio e Gomez. Floro Flores risponde con Della Morte, Mignani e Talia, richiamando Simonetti, Tumminello e Prisco. Al 73’,però, beffa clamorosa a firma dello squalo: Zunno vince un rimpallo con Ceresoli, poi salta Talia e continua ad accentrarsi da destra; esplode una bomba dalla distanza e la indirizza sotto l’incrocio. ‘Vigorito’ attonito, battuto Vannucchi: il Crotone è avanti a sorpresa.

Subito altre mosse in casa Strega, che manda in campo anche Carfora e Romano, prelevando Manconi e Pierozzi. Un paio di affondi senza successo, poi finalmente la rete si gonfia: Scognamillo crossa per Lamesta, che in tuffo la rimette dentro per Mignani; rovesciata sotto misura, Merelli bucato. Festa al ‘Vigorito’: 1-1, palla al centro! Manon è finita qui. Due minuti dopo Carfora si smarca a sinistra, pennella per Lamesta, solo all’altezza del dischetto; stop goffo, Merelli esce e gli ostruisce la conclusione ravvicinata spedendola in corner. Che opportunità sprecata! Ma l’amarezza dura soltanto qualche attimo: Lamesta si riscatta immediatamente e pennella un cross da urlo per Carfora, che s’inserisce e di piatto al volo, sotto misura, trafigge Merelli. Benevento di nuovo a segno, pubblico in delirio. Il ‘Vigorito’ è una bolgia: Strega avanti 2-1 nel recupero!

Vani gli ultimi tentativi del Crotone di rendersi pericoloso, punteggio fermo sul 2-1 per i giallorossi. Ancora una volta, attingendo dalla panchina, Floro Flores la porta a casa: prima Mignani, poi Carfora. La Strega se ne vola in solitaria al primo posto.

Crotone al tappeto dopo un’encomiabile prestazione: è un risultato che premia la caparbietà della Strega, ma soprattutto la grande lucidità mantenuta nel finale, nonostante lo svantaggio incassato a sorpresa. E’ la forma di svolta più grande rispetto al passato, in cui troppe volte aveva regalato appropri supporter finali caotici e inconcludenti. Opera del mister, che ora sogna in grande: il Benevento inanella la quinta vittoria di fila; la sesta in sette gare sotto la gestione Floro Flores. I punti in classifica sono adesso 44: +2 sul Catania e +4 su Salernitana e Casertana, prossima avversaria dei giallorossi. La Strega vanta il miglior attacco (43 reti) con ampio distacco, oltre al miglior rendimento casalingo alla pari degli etnei (28 punti in 10 gare).

Vietato abbassare la guardia: la corsa al titolo è appena cominciata. La vetta dovrà essere difesa nell’ostica trasferta di Caserta, che con ogni probabilità sarà vietata ai supporter giallorossi: al ‘Pinto’ si giocherà domenica 11 gennaio, ore 17:30. Match cruciale per il cammino del Benevento.

TABELLINO

BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (78′ Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Prisco (71′ Talia), Maita; Lamesta, Manconi (78′ Carfora), Simonetti (71′ Della Morte); Tumminello (71′ Mignani). All.: Floro Flores.

CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Cocetta (95′ Bruno), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez (67′ Murano), Maggio (67′ Piovanello); Perlingieri (46′ Gallo). All.: Longo.

Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido.

Assistenti: Cassano – Carella. IV ufficiale: Castellone. Operatore FVS: Robilotta.

Ammoniti: Scognamillo (BN), Sandri (K), Di Stefano (K), Ceresoli (BN).

Note: Espulso al 45+2’ Sandri (K).

Marcatori: 73′ Zunno (K), 82′ Mignani (BN), 91′ Carfora (BN).

FRANCESCO MARIA SGUERA