IL GRAN CONCERTO DI CAPODANNO DI BENEVENTO In primo piano
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Il doppio Gran concerto di Capodanno tenuto nell’accogliente Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” di Benevento, alle ore 18.00 e alle ore 20.15, anche quest’anno ha riscosso un grande successo. A dirigere l’Orchestra Internazionale della Campania è stato il giovane e talentuoso M° Veaceslav Quadrini Ceaicovschi per un evento che è giunto alla XXXIII edizione.
L’avvocato Mario Collarile ha presentato ogni brano del concerto fornendo con competenza e la sua immancabile ironia indicazioni per l’ascolto e notizie e aneddoti sul compositore.
L’idea lungimirante di iniziare il nuovo anno in musica nacque 36 anni fa per iniziativa di Giuseppe De Marco e ancora oggi dopo 33 edizioni (solo per tre anni non si è tenuto) il concerto continua a suscitare interesse nella comunità beneventana e nei paesi della provincia, un sogno divenuto una consolidata realtà.
Nel programma sinfonico Giuseppe Verdi il “Nabucco” e il Preludio Atto I della “Traviata”, l’Intermezzo della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni. In scaletta valzer e polka, per immergere il pubblico in sala nel clima gioioso dell’inizio del 2026, con spensieratezza e nella dimensione della leggerezza, per liberarsi degli affanni della quotidianità. Il M° Quadrini dirige senza spartito, muovendo con maestria la bacchetta e controllando con attenzione i perfetti attacchi dei musicisti.
Stupendi il “Valzer dei pattinatori”, op. 183, di Émile Waldteufe, il “Valzer dei fiori” (tratto da Lo Schiaccianoci) di Pyotr Ilyich Tchaikovsky. Un particolare apprezzamento ha avuto Pizzicato-Polka, uno dei brani eseguiti e composti da Johann Strauss II e i membri della sua famiglia. Si piccano le corde con le mani senza l’ausilio dell’archetto, pezzo molto difficile per il quale occorre una perfetta tecnica esecutiva. Non son mancate in programma altri celebri brani del repertorio.
Per il bis la “Marcia di Radetzky”, ritmata dal battito delle mani e dalle sonorità armoniose dell’Orchestra Internazionale della Campania.
A rendere più suggestiva l’atmosfera i passi leggiadri e sincronizzati con la musica delle allieve del Centro Studi Danza Classica di Saveria Cotroneo. Le coreografie di Rhaphael Molenaar e Giulia Roberto, primi ballerini dell’Opera Slaska Polonia, e dell’intero corpo di ballo del Centro Studi Saveria Cotroneo costituito da: Annalisa Maiello, Giorgia Collarile, Fernanda Insogna, Eugenia Rossi, Saveria Cotarelli, Giorgia Cilenti, Maria Assunta Lauro, Augusta Lucarelli, Zaira Pepe, Maria Laura Pasotti, Giulia Garofalo, Linda Viscusi, Martina Carlesimo, Michelle Manzo.
All’uscita dal Teatro Comunale è stato distribuito gratuitamente il libro “I MUSICI SANNITI la prima Orchestra di Benevento”(Edizioni Realtà Sannita), scritto dal M° Leonardo Quadrini per celebrare il 40° anno dalla sua fondazione (1985-2025) e ricordare che la prima orchestra “territoriale”, come oggi il Ministero della Cultura la concepisce, nacque proprio grazie ai Musici Sanniti che con alterne vicende ha dato a tanti musicisti la possibilità di esibirsi e mettersi alla prova nella formazione orchestrale.
Applausi per il Maestro Quadrini, per l’Orchestra Internazionale della Campania, un tributo alla musica che riscalda i cuori e apre sempre le menti alla speranza.
A conclusine dell’evento il M° Quadrini C. Veaceslav, ha dichiarato: “Cosa dire di questa 33ª edizione? Sold Out!! Un pubblico entusiasta ed esultante, un pubblico attento dal primo all’ultimo secondo dello spettacolo. Sono contento che il pubblico beneventano è ancora attento a questo tipo di iniziative e che ha saputo apprezzare il grande impegno di un’orchestra che solo il 1 gennaio ha resistito per tre concerti”.
Il Maestro ha inoltre sottolineato: “D’altronde il padre dell’iniziativa, Giuseppe De Marco, che ha visto questo evento crescere in 33 edizioni, possiamo dire anche con un occhio un po’ e più critico degli altri, è rimasto incantato. Speriamo di poter realizzare in questa direzione sempre più attività per i nostri concittadini”.
NICOLA MASTROCINQUE

02/01/2026