La città piange la scomparsa di Don Pompilio Cristino In primo piano
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La città di Benevento piange la scomparsa improvvisa di monsignor Pompilio Cristino, 72 anni, parroco della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e per lungo tempo vicario generale della diocesi. Il sacerdote è stato trovato senza vita intorno a mezzogiorno di oggi nella sagrestia della parrocchia al Rione Ferrovia, dove poche ore prima aveva celebrato la messa mattutina. Inutile ogni tentativo di soccorso: a provocarne la morte sarebbe stato un malore improvviso.
La notizia ha profondamente scosso la comunità che si è raccolta subito in preghiera, testimoniando l’affetto e la gratitudine verso un parroco che per anni è stato guida spirituale e punto di riferimento umano.
Solo ieri in un clima di raccoglimento ma anche di festa erano state impartite le prime comunioni ai giovanissimi fedeli della Parrocchia trepidanti per l'evento insieme alle famiglie.
La sua presenza ha segnato in modo profondo la vita del Rione Ferrovia: non solo guida religiosa, ma anche promotore di iniziative sociali e culturali, ha trasformato la parrocchia in un luogo di incontro e di solidarietà. Sempre vicino alle famiglie, ai giovani e agli anziani, ha vissuto il suo ministero con semplicità e dedizione, preferendo l’impegno quotidiano alla ribalta pubblica.
Don Pompilio era molto stimato non solo nel Rione Ferrovia ma nell'intera città essendo un punto di riferimento per fedeli e bisognosi. Anche le Suore Orsoline (negli anni in cui la loro presenza a via Gaetano Rummo ha lasciato il segno formando intere generazioni di ragazzi)hanno sempre avuto in Don Pompilio un punto di riferimento ed una guida nei momenti salienti della vita scolastica e religiosa della comunità educanda. Don Pompilio era sempre presente alle recite, agli incontri con le famiglie per le quali aveva parole preziose e profonde che lasciavano il segno.
E' impossibile elencare il bene che Don Pompilio ha saputo creare intorno a sè e la stima profonda che si è conquistato. Con la sua scomparsa, la comunità perde una figura discreta ma fondamentale, capace di far crescere attorno a sé una rete di relazioni autentiche, fatta di ascolto, sostegno e speranza. Il suo ricordo resterà vivo nella memoria dei fedeli e nelle vie del quartiere che lo ha visto camminare ogni giorno accanto alla sua gente.
In serata è stata allestita la camera ardente e alle 21 l’arcivescovo Felice Accrocca ha presieduto una veglia di preghiera. I fedeli potranno rendere omaggio fino a mezzanotte e domani dalle 7 alle 15:30, orario in cui la salma sarà trasferita in Cattedrale. I funerali saranno celebrati alle 16:30.

08/09/2025