I SUCCESSI DI BATTISTI AL TEATRO ROMANO il 18 luglio Società

Ế intramontabile ed ineguagliabile il repertorio musicale di Lucio Battisti, le sue canzoni hanno attraversato il tempo, lo spazio, intere generazioni, persino in un contesto globalizzante restano immortali. Il debutto di Battisti Legend è ormai prossimo, per vivere un'esperienza sonora e visiva, per tributare l'artista, il compositore di Poggio Bustone, il cantautore, l'innovatore in campo musicale.

L'evento del 18 luglio, al Teatro Romano, promosso dall'Accademia delle Opere Aps, propone un viaggio tra canzoni ed emozioni, i testi del grande Lucio sono interpretati dal talentuoso Roberto Pambianchi, accompagnato dalla sua band, con la straordinaria partecipazione di Mario Lavezzi, cantante, cantautore e produttore discografico di successo.

La conferenza stampa del 10 luglio, all'interno dell'elegante showroom Arredamenti Pedicini, è stata moderata dal collega Claudio Donato. Hanno partecipano Francesco Tuzio, direttore organizzativo dell'evento, il direttore artistico Ferdinando Creta, Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura, la presentatrice Lella Preziosi.

Al termine della presentazione di Battisti Legend, il direttore organizzativo Francesco Tuzio ha rilasciato un'intervista, per Realtà Sannita.

Se i testi di Battisti sono la narrazione dell'Italia, oggi con questo spettacolo, portiamo un'Italia diversa da quella vissuta. Perché riproporre Battisti in un cambiamento epocale? 

Per un semplice motivo, perché a prescindere dai testi che sono stati fatti da Mogol, molti testi, poche persone sanno, li ha scritti proprio Lucio, ma per motivi di Siae li ha dovuti passare a Mogol, ma la musica di Battisti era anni, anni, anni, avanti Lucio. Quindi gli arrangiamenti che ascoltiamo nella musica di Battisti, ancora oggi sono innovativi per le generazioni future, è musica senza tempo.

Quali canzone preferisce, anche se è difficile pronunciarsi, del suo repertorio?

Tra le canzoni che io amo in assoluto, c'è quella scritta in tre minuti e mezzo in automobile insieme a Mogol mentre erano in viaggio: E penso a te.

Ế un evento di grande risonanza per Benevento e la Campania. Quindi l'Accademia delle Opere Aps sta diventando un punto di riferimento nazionale?

Abbiamo anche ospiti che vengono dalla Campania, dal Lazio, dalla Puglia grazie alla collaborazione, che ho l'onore di avere, di un professionista competente quale Claudio Donato, il nostro addetto stampa. Ma nello stesso tempo ci rivolgiamo solo a figure professionale  di alto  valore qualitativo. 

NICOLA MASTROCINQUE