Il Sannio suona al ritmo di jazz e cinema Società

Il Sannio si conferma una terra di straordinaria vivacità culturale, capace di unire la memoria storica alle grandi produzioni musicali contemporanee. Al centro di questo fermento c’è il Maestro Umberto Aucone, sassofonista, arrangiatore, direttore della celebre BB Orkestra e presidente dell’Associazione culturale “Artifrementi”. 

Inizia gli studi al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino in Clarinetto e Sassofono, approfondendo poi la Didattica della Musica. Si perfeziona in ambito jazz ad Umbria Jazz con la Duke University (partecipando come primo alto alla Big Band diretta da Paul Jeffrey), a “Mister Jazz” con Michael Brecker e presso il C.P.M. di Siena con Klaus Lessman, Roberto Nannetti e Manhu Roche.Svolge un’intensa attività da solista e session man in Italia e all’estero (Francia, USA, Canada) con diverse formazioni jazz e fusion. 

Ha collaborato con il Teatro San Carlo di Napoli in produzioni di rilievo (Porgy and Bess, Un americano a Parigi, Il Boléro, Threepenny Opera, Concerto Moretti) lavorando sotto la direzione di Maestri quali Daniel Oren, Wayne Marshall, Nicola Piovani e Franco Piersanti.Con la B.B. OrKestra ha inciso il CD Swing Pop e porta in scena i progetti Swing-Pop Tour e Swing-Time. 

Collabora come arrangiatore per la Grande Orchestra Ritmico Sinfonica di Udmurtia e l’Orchestra Internazionale della Campania. È autore del libro Metodo di tecnica per Sassofono, delle composizioni FourTune e Saxaction, e di tre vaste raccolte di arrangiamenti per orchestra Popular Music. 

È stato direttore artistico del Sannio Jazz Festival per sette edizioni, ideando il concorso per compositori “Libertà di improvvisazione e di scrittura”. E’ Direttore Artistico e consulente scientifico della rassegna “Jazz-Steps” dell’Accademia di Santa Sofia presso il Teatro San Vittorino di Benevento. Titolare della cattedra di Sassofono presso il Liceo Musicale “E. Imbriani” di Avellino e docente con contratto di collaborazione in Tecniche di Improvvisazione Musicale Pop-Rock presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento. 

Lo abbiamo incontrato per fare il punto sulle ultime, ambiziose iniziative che stanno portando il nome del nostro territorio oltre i confini nazionali.

Maestro Aucone, l’Associazione Artifrementi e la BB Orkestra sono ormai sinonimo di grandissimi eventi che fondono jazz, pop e sinergica innovazione. Qual è il bilancio di questa fitta attività culturale e concertistica?

Il bilancio è estremamente positivo, frutto di un lavoro costante guidato da una visione ben precisa: restituire alla musica d’insieme, e in particolare alla dimensione della Big Band, la sua forza espressiva e divulgativa. Con la BB Orkestra cerchiamo di abbattere gli steccati tra i generi, unendo lo swing americano alla grande canzone d’autore e alla musica pop. Portare progetti complessi nelle piazze, nei teatri e persino all’estero, come il nostro recente tour in Cina, dimostra che c’è una fame immensa di musica di qualità eseguita dal vivo con arrangiamenti originali.

Parlando di grandi eventi, quest’anno i riflettori sono stati tutti puntati su Foiano di Val Fortore per la seconda edizione del festival “Omaggio a James V. Monaco” e per il contestuale Premio Internazionale. Ci racconta come nasce questo legame e l’importanza di questo appuntamento?

Questo progetto rappresenta una delle nostre operazioni culturali più delicate e sentite. James Vincent Monaco, nato a Foiano di Val Fortore, è stato un gigante della musica mondiale, quattro volte candidato all’Oscar e autore di brani immortali nella Hollywood d’oro. Con il festival, giunto alla seconda edizione, celebriamo questo straordinario legame storico e genealogico. Il Premio Internazionale James V. Monaco nasce proprio con l’intento di valorizzare l’arte della composizione e della musica da cinema, richiamando talenti e ospiti di grandissimo spessore - come abbiamo fatto ospitando l’eclettico Gegè Telesforo - e offrendo uno spettacolo che unisce la BB Orkestra alle coreografie del corpo di ballo, trasformando il Fortore in una Hollywood d’altri tempi.

Un successo che non si costruisce da soli. Nel vostro percorso emerge chiaramente una forte vocazione alla rete e alla cooperazione territoriale. Quanto conta la sinergia nel Sannio, in particolare la vostra collaborazione con realtà come l’associazione “Un Mondo in Musica APS”?

Credo che la sinergia sia l’unica vera chiave per la sopravvivenza e il rilancio culturale delle nostre zone interne. Il Sannio possiede un potenziale enorme, ma spesso frammentato. Con l’Associazione Artifrementi abbiamo sempre cercato il dialogo con le altre forze del territorio. La collaborazione con l’associazione “Un Mondo in Musica APS” va esattamente in questa direzione: unire le competenze, unire le passioni per creare eventi di più ampio respiro e progetti didattico-musicali capaci di coinvolgere le nuove generazioni. Quando diverse associazioni remano nella stessa direzione, si ottimizzano le risorse e si offrono alle comunità spettacoli che altrimenti sarebbe impossibile da realizzare singolarmente.

Quali saranno i prossimi passi e dove i nostri lettori possono seguire i vostri progetti e le prossime tappe dei concerti?

Stiamo già lavorando ai dettagli delle prossime produzioni orchestrali e alle nuove tappe del nostro tour. Invito tutti a rimanere aggiornati visitando i nostri canali ufficiali: il sito dell’associazione, all’indirizzo www.associazioneartifrementi.com, e lo spazio web della nostra orchestra, all’indirizzo bb-orkestra.webnode.it. Lì troverete tutte le date, i video dei concerti e i dettagli sui nostri pacchetti e attività culturali. Vi aspettiamo sotto il palco per condividere insieme la magia della musica live!

MAURA MINICOZZI