Non lasciamo soli i cittadini di S. Arcangelo Trimonte Società

La questione rifiuti è ormai un argomento di discussione quotidiana e di speculazione politica, soprattutto in vista delle imminenti elezioni politiche e provinciali. Nonostante le innumerevoli manifestazioni popolari dei giorni e dei mesi scorsi, come quelle di Montesarchio, nella nostra Regione e nella nostra Provincia continuano lo scempio e le nefandezze della classe dirigente ai danni dei cittadini e delle popolazioni locali.

Ultimo abuso, infatti, è la decisione di depositare 900 mila metri cubi di immondizia in un sito, indicato precedentemente dal Presidente Nardone, posto in Sant'Arcangelo Trimonte: si è pensato bene, infatti, di colpire uno dei paesi più piccoli della provincia di Benevento, che può opporre ben poca resistenza alle imposizione di una Regione che ha come emblema il traboccamento dei rifiuti.

Non solo ci colpisce la dannosità lampante e palpabile della disposizione dei rifiuti in un luogo ad alto tasso di franabilità ed a rischio contaminazione per gli affluenti del fiume Calore, ma ci disgusta anche l'atteggiamento tracotante delle amministrazione provinciale, regionale e della classe politica più in generale che ancora una volta decide di colpire i piccoli perché più facilmente controllabili e reprimibili.

Un'eventuale attuazione di questo progetto rifiuti sarebbe una pericolosa mossa non solo nei confronti della popolazione di Sant'Arcangelo Trimonte, alla quale va tutta la nostra solidarietà, ma anche per tutte le zone limitrofe, come Apice, Paduli, Buonalbergo, per non considerare il danno che verrebbe fuori per tutta la provincia dalla contaminazione delle acque del Calore. E' importante che i cittadini di Sant'Arcangelo Trimonte non vengano lasciati soli, perché è tutto il Sannio che deve sapere ciò che sta per accadere ed opporsi unitamente ad uno scempio che ricadrà sull'ambiente e la salute di noi tutti.

E' ora di smetterla con l'abuso e le ingiustizie dell'attuale classe dirigente, le popolazioni della provincia devono ribellarsi a questo stato di cose ed esprimere il loro forte dissenso anche attraverso la delegittimazione di questa classe politica tramite il voto del 13 e del 14 Aprile prossimi. La Sinistra per il Sannio appoggiando in pieno le ragioni delle popolazioni locali e solidarizzando con esse chiede un voto per sé affinché il cambiamento si noti nei fatti e non rimanga solo una promessa elettorale.

MASSIMILIANO FRANCESCA - YURI DI GIOIA Candidati per le elezioni provinciali nella lista “La Sinistra per il Sannio – Antonio Medici Presidente”