Pesce di Zucchero ha un nuovo gestore Società

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 6 maggio, presso lo studio notarile Ambrogio Romano, è stato formalizzato l’atto che segna ufficialmente l’avvio del progetto “Pesce di Zucchero Re-Start”.

La gestione dello storico forno è stata affidata a Luigi Micco, titolare di Forì e Vivi Sannio, selezionato tramite bando pubblico con l’obiettivo di restituire nuova energia a uno dei luoghi più identitari della città.

«È motivo di grande orgoglio partecipare ancora una volta a un progetto di città e, in questo caso, assumere la gestione di un’attività che ha accompagnato intere generazioni, tra un cornetto e un panino, diventando parte della memoria collettiva di Benevento. Siamo fieri di raccogliere il testimone di Lello, amico di tutti, che con umiltà, sacrificio e dedizione ha portato avanti questa realtà per decenni, trasformandola in un punto di riferimento umano prima ancora che commerciale. Il nostro impegno sarà quello di garantire continuità alla tradizione di Pesc’ e zuccher, preservandone identità e valore affettivo, introducendo al tempo stesso elementi nuovi, coerenti con la sua storia, capaci di aggiungere valore e guardare al futuro con rispetto e responsabilità».

L’operazione, sostenuta dal Fondo Re-Start in sinergia con Confindustria Benevento, non rappresenta una semplice transazione commerciale, ma un autentico intervento di rigenerazione urbana e sociale. 
L’obiettivo è salvaguardare un luogo del cuore - custode di memorie e relazioni - e trasformarlo in un modello di economia civile, dove il valore del fare incontra il bene comune.

A garanzia dell’autenticità che ha reso celebre il panificio di via Tenente Pellegrini, la Fondazione annuncia che Mastro Lello Caruso resterà parte integrante del progetto per un anno. Sarà guida tecnica d’eccezione, con il compito fondamentale di trasmettere il proprio sapere e le storiche ricette alla nuova gestione. Un affiancamento prezioso, affinché il suo patrimonio di esperienza non si disperda, ma diventi eredità viva su cui costruire il futuro dell’attività.

«Il mio forno è stato una casa per tutti e un luogo di incontro, condiviso con la città intera. Lascio questo luogo con la gratitudine e con la serenità di sapere che continuerà a vivere, a parlare alle nuove generazioni senza perdere la sua anima. Resterò accanto a questo progetto per trasmettere ciò che ho imparato: non solo le ricette, ma la passione e l’attenzione per questo mestiere che dobbiamo tutelare. A Luigi Micco, che ringrazio, auguro di ritrovare lo stesso calore di sempre. Perché le cose autentiche, se custodite con amore, non finiscono: cambiano forma e continuano».

UNO SGUARDO CONTEMPORANEO SU RADICI ANTICHE

Pesc ’e zuccher riaprirà dopo una breve fase di restyling. L’obiettivo è ambizioso: dialogare con le nuove generazioni e intercettare i linguaggi urbani contemporanei, conservando l’autenticità popolare della bottega accompagnandola verso una nuova stagione.

«Non abbiamo firmato solo un atto, ma un patto con la città - dichiara Angelo Moretti, presidente della Fondazione di Comunità di Benevento -. Il pane di Pesce di Zucchero continuerà ad avere il profumo di sempre, ma diventerà lievito per nuove opportunità sociali. Non ci limitiamo a conservare il passato: riattiviamo il valore della memoria vivente per generare economia civile oggi. In questa visione, la custodia delle tradizioni e del patrimonio immateriale diventa strumento per produrre coesione, tutela e bellezza per l’intera comunità».

Durante questa fase di transizione, il panificio resterà temporaneamente chiuso per consentire i lavori di adeguamento e il passaggio di consegne. La data di riapertura sarà comunicata nelle prossime settimane.