UFO: è vero... ma non ci credo! Società
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Sul n. 16 del 31 ottobre 2013 di Realtà Sannita, è stato pubblicato un articolo di cronaca che informava i lettori dell'esistenza di un avviato e funzionante centro ufologico nella città di Benevento.
In quell'ocasione il presidente dr. Angelo Carannante presiedeva il primo Congresso nazionale del C.UFO.M (Centro Ufologico Mediterraneo). Sappiamo così che esiste una ricerca ufologica portata avanti da decine di appassionati o, se volete, ricercatori e studiosi. Ma come possiamo ancora definirli? Io li chiamerei «gli astronomi del mistero».
In effetti, tutto l'universo è ancora un mistero, perchè allora non avere la curiosità della ricerca rispetto a tutto ciò che accade in esso? Oggi l'Ufologia non è più una moda stravagante residuo di giovanili reminiscenze fantascientifiche, nè può essere considerata soltanto come un argomento marginale relegato all'esclusivo faziosismo del crederci o non.
L'ufologia, così come la parapsicologia, ed ancora di più, è ormai diventata una vera e propria disciplina scientifica che si avvale di un suo specifico metodo di analisi e di verifica delle prove di quello che è il suo oggetto di studio: gli avvistamenti.
Gli avvistamenti nel cielo (e non solo) negli ultimi anni sono notevolmente aumentati, in tutti cieli ed in tutte le culture, così come sono cresciuti, nell'intero pianeta, i centri ufologici.
Potremmo, dunque, definire “l'UFO” un mistero certo il cui studio comincia ad essere preso in seria considerazione anche dalla scienza “ufficiale”. In tutti i testi sacri delle varie religioni sono raffigurati oggetti volanti che dagli antichi erano detti carri venuti dal cielo… esseri “celesti” che forse hanno generato, culturalmente, gli dei, i miti e le religioni. In un famoso dipinto di Leonardo Da Vinci è rappresentata con estrema precisione una sorta di disco luminoso che, nella tematica del quadro, non può avere nessuna valenza religiosa.
Pure con questa retrospettiva il CUFOM di Benevento si è avvicinato allo studio del problema UFO ma adotta un metodo di approccio che consiste nell'affrontare ogni singolo caso (segnalato da tanti osservatori in varie parti d'Italia) con il dovuto “scetticismo” per un'indagine appassionata ma razionale che, attraverso l'analisi della strumentazione anche tecnologica, tende ad escludere ogni segnalazione dubbia od inattendibile e, comunque, frutto di cause naturalmente spiegabili.
I vari casi vengono poi suddivisi per analogia, regolarmente repertoriati - anche per via telematica - e suffragati da filmati, foto, testimonianze e perizie firmate.
I risultati, infine, vengono inviati ai vari centri ufologici per valutazioni reciproche ed ulteriori conferme o smentite. Dunque, l'Ufologia di oggi non soltanto appassiona ma pone tanti interrogativi di stimolo culturale sia propriamente scientifico sia storico-antropologico che a loro volta, in linea teorica e di principio possono essere indirettamente avvalorati da affermate teorie fisiche di autorevoli scienziati.
Da dove vengono queste “cose”?.... come arrivano a noi?.. Le vediamo per quel che sono nella nostra dimensione fisica ?.....e “loro” come ci vedono?..... Insomma, gli “altri” siamo noi o viceversa? E se noi fossimo un loro progetto e ad essi somiglianti e non il contrario!!?..
Einstein ci potrebbe rispondere con la teoria dei buchi spazio-temporali nel “tessuto” dell'universo... Stephen Hawking parlerebbe di altri universi o di diverse dimensioni... la meccanica quantistica ed Heisenberg con il suo principio di indeterminazione potrebbe parlarci soltanto di probabilità che le nostre leggi fisiche possano stabilire l'esatto moto e velocità nello spazio.
E se gli alieni avessero scoperto altre leggi fisiche o fossero riusciti ad applicare quelle che conosciamo!?.. certo molto più evoluti di noi sarebbero venuti sulla terra già da tempo con metodi e veicoli appropriati. L'archeologia ci informa che su svariati monumenti antichi sono scolpiti originariamente bassorilievi raffiguranti in modo preciso astronavi con piloti e loro bravo casco.
Ancor prima, in caverne preistoriche sono stati ritrovati disegni di “uomini” con tuta e veicoli moderni. D'altra parte, quegli stessi ed altri colossali monumenti dell'antichità sono stati costruiti in modo così perfetto ed avanzato (piramidi… monoliti di Stonehenge ed altro) che appaiono improbabilmente eretti da primitivi umani privi di ogni tecnologia. E cosa dire delle linee di Nazca in Perù !? Esse raffigurano elaborati disegni nel terreno di animali od artistici (messaggi?)… visibili nel loro significato complessivo soltanto da notevole altezza.
Come mai, infine, la cultura Maya più di tremila anni fa già raccoglieva conoscenze matematiche ed astronomiche avanzatissime?.......... chi le aveva loro tramandate od insegnate?
E' probabile che un'antica razza aliena sia giunta tempo fa sulla terra per civilizzarci (Zecheria Sitchin è uno dei più autorevoli sostenitori della teoria sulla venuta degli antichi alieni).
Nelle varie epoche sono ritornati ed ancora oggi più di prima continuano qui da noi a “civilizzarci”... magari anche condizionando in maniera omologativa la nostra psicologia di massa.
Tutto questo, chissà, per preparare un mondo più adatto alle loro esigenze dominatrici di esseri biologici o di perfette macchine.
Tale impatto sarebbe notevole e preoccupante per la razza umana; ma siamo, sempre immaginativamente, più ottimisti pensando che, nell'eventualità, potremmo divenire un mondo unico, senza più confronti tecnologici ed ideologici.. senza più guerre, uniti tutti in un unico, più verosimile, Credo.
La stessa Chiesa Cattolica ammette adesso la probabilità dell'esistenza di altri mondi intelligenti... generati da un unico fattore creativo. Ed allora, questa è l'occasione per abbandonare, finchè si può, le vecchie paure e tabù sull'argomento trattato, per considerare, per quanto possibile, gli avvistamenti ufo reali in quanto tali, per il resto la scienza un domani potrà darci una risposta assoluta sulle cause.. ma da allora inizierà un nuovo mistero.
DOMENICO BRESCIA

06/11/2013