Calcio Serie B, per il Benevento inizia a Perugia un trittico decisivo Sport

Al “Curi” di Perugia, il fischio d’inizio è previsto per le 18.00, iniziano oggi per il Benevento i 180’ che decideranno un po’ tutto il torneo. Infatti, dopo la sfida in terra umbra, domenica 14 (alle 21.00) al “Vigorito” sarà di scena il Palermo, infine “Pasquetta” (22 aprile ore 15.00) trasferta a Verona per affrontare l’Hellas. E’ facile capire che i prossimi tre appuntamenti, tutti difficili, saranno veramente fondamentali per il presente ed anche per il futuro.

Dopo il “brodino” sorbito con la vittoria contro il Carpi, all’indomani di tre brucianti sconfitte e del pareggio di Ascoli, bisogna ora vedere come la squadra reagirà questa sera a Perugia, in un appuntamento che rappresenterà la vera prova del nove, anche perché non è che poi contro il Carpi fanalino di coda l’undici giallorosso abbia brillato, anzi i nei sono stati tantissimi ed alla fine, forse, l’unica cosa positiva è stata rappresentata dal ritorno alla conquista dei tre punti.

Ora si attende la risposta del “Curi” di Perugia, dove occorrerà un Benevento vivo per uscire imbattuto. E questo lo ha fatto capire benissimo Bucchi in conferenza stampa pre-gara, affermando con chiarezza che si attende una squadra con un atteggiamento migliore, e che dimostri di aver superato tutte le scorie di quest’ultimo periodo.

Il tecnico che a Perugia è un ex insieme a tanti altri giocatori (Volta, Buonaiuto, Bandinelli, Di Chiara, Puggioni oramai dimenticato, Insigne, Bianco, Mazzocchi), ha convocato l’intera “rosa” a disposizione, compreso gli acciaccati Letizia e Bandinelli che comunque non dovrebbero essere della partita. Addirittura Letizia dovrebbe accomodarsi soltanto sugli spalti. Sono nuovamente utilizzabili Tuia e Caldirola, che hanno scontato la giornata di squalifica, ma è probabile che il tecnico cambierà poco rispetto alla squadra schierata in partenza contro l’Ascoli. Al massimo potrebbe esserci il ritorno di Caldirola al centro della difesa, in coppia con Tuia oppure Antei. Confermato, invece, il 4-3-1-2, con Maggio ed Improta sulle fasce (Bucchi ha detto che non vede Caldirola difensore esterno), poi Viola, Del Pinto e Buonaiuto a centrocampo, quindi Ricci oppure insigne alle spalle delle punte Coda ed Armenteros. Nonostante le tre partire riavvicinate (quelle contro Ascoli, Carpi e Perugia) il turn over non dovrebbe essere eccessivo, quindi Di Chiara, Crisetig, Tello, Asencio, Costa e gli altri dovrebbero partire dalla panchina.

Il Perugia di Nesta cercherà la svolta contro i giallorossi, dopo la sconfitta di Crotone che ancora brucia. E gli umbri si giocano una buona parte di play off proprio contro la “Strega”. L’allenatore ex Milan in attacco dovrebbe puntare su Vido, dopo che Verre certamente non l’ha convinto a Crotone. E qualcosa potrebbe cambiare anche in mediana ed a centrocampo con il rientro di Falzarano. Insomma sarà un Perugia che certamente la renderà dura al Benevento.

Del resto il “Curi” di Perugia non è stato mai favorevole alla “Strega”, dove ha conquistato una sola vittoria, poi ben tre sconfitte e due pareggi tra cui 1-1 nei play off per la promozione.

Anche questa volta la gara, abbastanza difficile da governare, è stata affidata ad un primo anno in Serie B. Si tratta di Federico Dionisi di L’Aquila, un direttore di gara giovane, è dell’88, figlio d’arte, laureatosi nel 2016 con lode in Economia e Commercio ed oggi professionista. Comunque, si tratta di un arbitro giovane ma di prospettiva, molto ben visto dall’Aia. Infatti in questa stagione ha anche diretto una gara in Serie A, cioè Sassuolo - Sampdoria, conclusasi con la vittoria dei genoani per 3-5 sui padroni di casa affidati a De Zerbi.

Prima dell’esordio in questa stagione in B ha diretto per quattro anni in Lega Pro. Comunque, già 11 le gare dirette tra i cadetti, con 6 vittorie delle squadre di casa, 1 pareggio e 4 vittorie esterne, 1 rigore concesso ed 1 espulso. In totale 79 le gare dirette con 34 vittorie delle squadre di casa, 22 pareggi e 23 blitz esterni, 13 rigori concessi ed altrettanti espulsi. Ha già diretto il Benevento in questa stagione nella gara di Coppa Italia contro il Cittadella (vittoria del Benevento per 1-0 con la rete di Bandinelli), mentre in campionato non ha mai diretto il Perugia, ma la sconfitta degli umbri in Coppa Italia contro il Novara per 3-1. Assistenti di linea saranno Manuel Robilotta di Sala Consilina e Giuseppe Opromolla di Salerno, IV uomo Davide Romiconi di Roma 2.

GINO PESCITELLI