E' già ''Inzaghimania''... ma gli abbonamenti languono Sport

Il Benevento “targato” Pippo Inzaghi, un tempo bomber incontrastato, è già al lavoro a Pinzolo, per poi trasferirsi a Moena, ma intanto prima della partenza in pieno centro, nella “sala buona” di Palazzo Paolo V, è stato presentato il neo allenatore e contemporaneamente le maglie, questa volta targate “Kappa”, nuovo sponsor tecnico, che accompagneranno la “Strega” nella sua nuova avventura nella serie cadetta.

Saranno le maglie che ricorderanno i 90 anni della nascita del Benevento, con la data storica che compare in modo stilizzato su tutte le casacche. Da quella giallorossa, indossata per l’occasione da Maggio, poi la nera indossata da Viola, quindi la bianca vestita da Caldirola ed infine quella di un bel colore d’azzurro che si trovava addosso a Del Pinto. Perché la maglia azzurra? Forse, ha detto il rappresentante della Kappa Monano, era proprio questa la prima maglia del Benevento, prima di passare a quella tradizionale giallorossa.

Naturalmente passerella un po’ per tutti a Palazzo Paolo V, con i tifosi lungo Corso Garibaldi per applaudire i giocatori, ma soprattutto mister Inzaghi.

E dopo i tradizionali saluti del presidente Vigorito e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, la parola ad Inzaghi, che subito si è dichiarato entusiasta per la sua venuta a Benevento, Ed in mattinata anche una prima visita al “Vigorito” per esplorare quel terreno di gioco che dovrebbe vederlo protagonista. Una sola richiesta da parte di Vigorito: un caldo appello ai tifosi ad abbonarsi, forse preoccupato perché fino ad ora la campagna abbonamenti è stato quasi un flop (di poco è stato superato il numero di 2.000 tessere)

Al termine della cerimonia nell’androne di Palazzo Paolo V, finalmente, sempre sotto il diretto controllo del direttore sportivo Pasquale Foggia è stato permesso all’allenatore e ad un paio di giocatori di rispondere a qualche domanda dei giornalisti presenti (tutti normalmente accreditati perchè non c’erano presenze extra).

E proprio in tale occasione si è cominciato a capire come potrebbe essere il nuovo Benevento targato Inzaghi. Sarà una squadra d’assalto, ha affermato il successore di Bucchi, perché vogliamo riconquistare la Serie A.

E dopo la presentazione immediato il ritorno nel tradizionale albergo di Venticano, prima della partenza, domenica mattina , per il lungo ritiro. Si resterà all’Hotel Crona di Pinzolo sino al 20 luglio, poi trasferimento all’Hotel Catenaccio Rosengarten di Moena fino al 31 luglio, prima del ritorno in città in attesa della Coppa Italia Tim, con il Benevento che scenderà in campo l’11 agosto per il secondo turno.

Ricco ed importante il programma delle amichevoli. Si inizierà l’11 luglio contro i dilettanti del Pinzolo, poi a Dimaro il 13 luglio l’attesa sfida contro il Napoli di Ancellotti, quindi il 16 luglio ancora a Pinzolo i giallorossi affronteranno gli americani del Las Vegas che si allenano in zona. Sarà invece, il 20 luglio, lo stadio di Moena a vedere in campo Benevento e Fiorentina, mentre le ultime due amichevoli sono in programma il 26 luglio sempre a Moena contro il Venezia ed infine il 31 luglio a Rovereto la rivincita con il Cittadella.

Sul treno che domenica è partito per il trentino c’erano 26 giocatori, oltre ad Inzaghi ed al suo staff.

Per ora l’allenatore comincerà a lavorare con i portieri Gori, Zagari e Carriero; con i difensori Letizia, Caldirola, Volta, Antei, Gyamfi, Billong, Di Chiara, Tuia, Sparandeo, Tazza e Rillo; con i centrocampisti Del Pinto, Viola, Vokic, Goddard. Tello, Volpicelli e Sanogo; con gli attaccanti Coda, Insigne, Iemmello ed Armenetros. Presto, però, si aggregheranno anche Montipò ed Improta (da qualche giorno sposo), mentre Puggioni e Costa hanno firmato la risoluzione contrattuale.

E’ chiaro, però, che non sarà questo il vero Benevento, perché soprattutto Billong, Di Chiara, Iemmello e numerosi dei giovani aggregati presto saluteranno per andare altrove. Poi, bisogna considerare le posizioni di Letizia e Coda, in scadenza di contratto che hanno tante richieste. Questo vuol dire che il lavoro che ora attende Pasquale Foggia non sarà certamente facile, perché bisognerà accontentare l’allenatore. Sono previsti cambiamenti a centrocampo ma soprattutto in attacco, se veramente Coda andrà via. Insomma, attualmente è un Benevento… porte aperte, con una “rosa” che certamente non sarà quella definitiva. E sono tantissimi i nomi che vengono accostati ai giallorossi. Ma si sa che il calciomercato, soprattutto quello estivo, è questo!

Per ora non resta che augurare: buon viaggio “Strega”!

GINO PESCITELLI