Continua l'impegno degli scacchisti sanniti nel campionato italiano a squadre di serie C Sport
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Neanche il tempo di riposizionare i pezzi sulla scacchiera dopo la conclusione degli ottavi di finale del campionato italiano individuale di scacchi che già lo scacchismo sannita è chiamato nell’arco di un mese a dare prova di sé nella massima competizione riservata alle rappresentative di circolo.
Il primo fine settimana di marzo ha visto la compagine del Pietrelcina scacchi intraprendere il suo cammino nel campionato italiano a squadre di serie C. A Pomigliano d’Arco si stanno dando battaglia le rappresentative di Napoli (tre), Caserta (due), Avellino (due), Torre del Greco (due), Pomigliano d’Arco (tre), Sorrento, Pietrelcina, Casoria, Rotondi, Eboli, Baronissi, Salerno, Venafro.
Delle 20 partecipanti, le prime tre classificate saliranno in B mentre le ultime sette retrocederanno in serie Promozione. Tempo di riflessione 90 minuti a giocatore per le prime 40 mosse più 30 secondi d’incremento per ogni mossa giocata.
Primo turno interlocutorio dove a prevalere con risultato sonoro è stata Casoria su Salerno Old Stars per 4 a 0. Il Pietrelcina schierando in ordine di scacchiera Andrea Cardone, Filippo Pagliarulo, Domenico Porcaro (capitano), Michele Nazzareno Perrone, sconfigge 3⅟₂ a ⅟₂ Alfiere cattivo Giovani di Baronissi. Al secondo turno Pietrelcina batte per 3 a 1 i Follemente Mc Bacon di Caserta con 1ª scacchiera Pagliarulo (sconfitto) e Porcaro, Perrone, Roberto Cesare vincitori sulle scacchiere dalla 2ª alla 4ª. Terzo turno prima della pausa giocano contro il Mele Pomigliano: Pagliarulo ⅟₂ (patta), Porcaro 0 (sconfitta), Perrone 1 (vittoria), Cesare ⅟₂ (patta). Risultato finale 2 a 2 e si va al quarto turno in programma il 21 marzo sempre a Pomigliano d’Arco con i sanniti che se la vedranno con l’Avellino scacchi e con la seguente classifica provvisoria al giro di boa (6 i turni previsti): al comando l’Accademia scacchistica napoletana con 6 punti squadra e 9⅟₂ individuali, 2ª Pietrelcina 5 (8⅟₂), 3ª Mele Pomigliano 5 (8 Emgsb 31), 4ª Avellino scacchi 5 (8 Emgsb 19,5) seguono altre 16 squadre a punteggi inferiori.
Per quanto concerne la serie Promozione ancora non è stato reso noto dalla federazione come si disputerà, se con la formula del doppio fine settimana con pausa di 14 giorni, quando e dove si giocherà. In questa serie del campionato italiano a squadre ci sarà il debutto del Benevento scacchi, società affiliata alla Fsi di recente costituzione, che convocherà il campione provinciale in carica Alberto Zacchia con Stefano Colucci, Nunzio Castaldi, Giovanni Iandolo (capitano), Gaetano Lamparelli, Quirino Tirelli e con molto probabilmente in prima scacchiera il maestro internazionale Zivojin Ljubisavljevic, mentre a completare i tre posti restanti della rosa saranno chiamati tre esordienti minorenni, Giovanni Luca Iandolo e due tra quelli che risulteranno più in forma dei dodici dell’attuale vivaio.
In odore di derby in questa serie, il Pietrelcina scacchi ha già convocato Alessio Decurione (capitano), Mario Izzo, Antonio Pio Cardone, Mirko Iarriccio, Matteo Del Gaudio, Pasquale Renzi, Elisa Iorio.
Enrico Franceschini, già corrispondente del quotidiano la Repubblica, ha scritto che gli scacchi sono considerati un simbolo universale di intelligenza e complessità, di raffinatezza e astuzia, ma l’immagine del tipico giocatore di scacchi è quella di un eccentrico che a volte rasenta la psicosi per non dire la follia vera e propria. Tipici esempi ne sono stati Paul Morphy e Robert J. Fischer. Ma la maggior parte di essi sono uomini e donne normali, seppure dotati di buona capacità mnemonica, grande senso logico e feroce determinazione. Qualcosa di ossessivo, tuttavia, c’è anche in costoro.
GIANCARLO SCARAMUZZO

11/03/2026