PER LO SPORTING BENEVENTO MOMENTI DECISIVI Sport

Mai come ora siamo veramente al momento della verit per il futuro dello Sporting Benevento e per lintero calcio cittadino. Mai come ora scelte importanti, decisive, e per qualcuno anche dolorose, devono essere prese per non rischiare, molto presto, di uscire fuori dal calcio che conta, da quello professionistico. Questo deve essere ben chiaro a tutti: al presidente Spatola, a coloro (presidente della Provincia e sindaco del capoluogo) che si sono detti pronti a fare da garanti per la nascita di una nuova societ, a quelli che dovranno subentrare a Spatola, ai tifosi che in questi giorni cruciali dovranno vigilare bene e soprattutto fare in modo che non si perda altro tempo prezioso. Siamo giunti nel momento in cui ogni giorno perso potrebbe essere deleterio, soprattutto perch proprio entro la fine di giugno dovranno essere definiti adempimenti burocratici che definiranno la griglia di partenza del prossimo torneo di C1. Ed il Benevento, bene dirlo con grande chiarezza, rischia di non essere iscritto al torneo, per come stanno oggi le cose. Non vogliamo essere pessimisti, o andare contro corrente, ma la realt proprio questa, piaccia o no. Il fatto pi importante proprio questo, perch soltanto dopo la definizione dellassetto societario (nuovo o vecchio che sia) ed essere sicuri delliscrizione al prossimo torneo ( non certo scontata) si potr pensare ai programmi ed alla squadra, che, lo scriviamo ancora una volta, dovr essere totalmente rinnovata, a cominciare dallallenatore. E siamo gi in ritardo perch quasi tutti sono partiti e sanno gi cosa fare. Invece, da noi il dilemma sempre lo stesso: con Spatola o senza Spatola? Oramai cancellate tutte le cordate, o presunte tali, sono scesi in campo Presidente della Provincia e Sindaco con una proposta quanto mai chiara: siamo pronti a fare da garanti per un passaggio di consegne, e Spatola ci faccia sapere presto cosa vuole. C rimasto male il padrone dello Sporting che avrebbe voluto soltanto qualche affiancamento, ed stato spiazzato. A ci bisogna aggiungere che anche i tifosi gli hanno voltato le spalle, con un duro documento nel quale chiedono espressamente al presidente di farsi da parte, di accettare la proposta del duo Nardone- DAlessandro. Quindi, uno Spatola al momento isolato del tutto, che per sta andando avanti, cercando di predisporre gli incartamenti per liscrizione al torneo. Difficile sapere se si riuscir ( molti hanno forti dubbi), ma soprattutto non si riesce a capire che cosa allo stato intenda fare. E enigmatico, e la situazione attuale non che faccia bene. Insomma, c una mancanza di chiarezza pericolosa che, con il passare dei giorni, potrebbe far precipitare una situazione gi di per se molto difficile. Intanto, i nomi di coloro che coloro che potrebbero subentrare a Spatola sono sulla bocca di tutti, anche se non c niente di ufficiale. Lattuale presidente vorrebbe trattare direttamente con loro, senza garanti, ma continuare questo braccio di ferro non fa bene a nessuno perch, lo ripetiamo ancora una volta, i tempi sono strettissimi. Ed allora uno Spatola sempre pi solo e con i tifosi che non sono pi con lui, bene farebbe a dire arrivederci, a passare la mano, se veramente attaccato come in passato ha sempre detto ai colori giallo- rossi. Ora che ne ha la possibilit, non frapponga ostacoli al passaggio di consegne, perch un Benevento sulla via del fallimento ( proprio questa la preoccupazione pi forte) certamente creerebbe problemi e guai anche a lui. E un rischio che assolutamente non pu correre. Si prendano, quindi, da parte di tutti decisioni definitive ed anche al pi presto, perch mai come ora occorre chiarezza e soprattutto fare presto, La fine di giugno dietro la porta, e la iscrizione al prossimo torneo in forte dubbio. Domani, se si giungesse in ritardo, sarebbe inutile piangere sul latte versato, e soprattutto cercare i colpevoli.

GINO PESCITELLI