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Alla vigilia della trasferta di domenica scorsa a Monopoli, forse l'ultima veramente difficile per il Benevento, il presidente Vigorito aveva dichiarato: Sarà una gara importante ma non decisiva. Invece, il buon Vigorito è stato smentito dai fatti, dal momento che i risultati della undicesima di ritorno hanno forse chiuso ogni discorso per quanto riguarda il capitolo promozione diretta in C1.

Infatti, mentre il Benevento è uscito imbattuto dallo stadio di Monopoli, al termine di una gara non certo facile, il Pescina, proprio negli ultimi minuti, è stato sconfitto dal Celano, nel derby tutto abruzzese. Così, ora la classifica vede i giallo-rossi di Simonelli a quota 64, mentre il Pescina, a sei giornate dalla fine dal torneo e con soli diciotto punti in palio, insegue ad otto punti di distanza (a quota 56). Di seguito,con distacchi veramente abissali, tutte le altre (Celano e Marcianise hanno 45 punti, il Lamezia è a quota 44, il Monopoli di punti ne ha 43).

A questo punto, il primo posto lo può uttare via soltanto il Benevento, cosa comunque difficilissima se si pensa che da qui al 4 maggio (quando il campionato finirà), i giallo-rossi devono giocare tre volte in casa (contro Gela, Vibonese e Noicottaro ed altrettante in trasferta a Catanzaro, Cassino e Celano). Potrebbe anche bastare vincere le tre partite casalinghe per portare a casa la promozione diretta in C1, ma Imbriani e compagni certamente non si accontentano di questo. Da qui alla fine del torneo, intendono conquistare la maggior parte dei punti possibili, e chiudere la stagione imbattuti.

Da parte sua, anche il Pescina (l'unica squadra che in un certo senso può impensierire i giallo-rossi) ha tre gare interne (contro Catanzaro, Val di Sangro e Cassino) ed altrettante in trasferta (contro Noicottaro, Sangiuseppese e Vibonese), per cui questo finale di torneo pone le due squadre sullo stesso piano.

Ma una cosa sembra oramai certa: il Pescina deve soltanto pensare a mantenere l'attuale posizione, per affrontare i play off nella posizione migliore. Per il Benevento, invece, promozione diretta quasi certa, con la possibilità, concreta, di puntare al grande slam: promozione diretta in C1, conquista della Coppa Italia ( i giallo-rossi sono con un piede e mezzo in finale dopo il pareggio conquistato a S.Marino), ed anche prima posizione nella classifica dei migliori realizzatori del girone C della C2 con Giampiero Clemente.

Senza dimenticare che Ghigo Gori è attualmente il portiere meno battuto tra tutti i campionati che contano (dalla A alla C2), e la difesa giallo-rossa è la meno battuta.

Insomma, veramente un anno da record per il Benevento, che non sta risentendo dell'assenza dei due Castaldo, in seguito a seri infortuni.

Ma Simonelli ha a propria disposizione ben 26 elementi, che sta alternando benissimo tra campionato e Coppa Italia, e proprio per questo il Benevento è in corsa per tutti i traguardi (punta anche ad essere la squadra migliore dei tre gironi di C2) e sta dimostrando di non risentire affatto né di altri infortuni né di giornate di squalifica di qualche elemento di solito inamovibile.

Scrivevamo della trasferta di domenica scorsa a Monopoli.

E' stata una gara dura, combattuta, come del resto si sapeva, che alla fine i giallo-rossi sono riusciti meritatamente a pareggiare con la seconda, rete del torneo del difensore Ferraro. Una volta in svantaggio,su calcio di rigore ed in 10 uomini per la espulsione di Martinelli, Palermo ( che sostituiva lo squalificato Imbriani con la fascia di capitano sul braccio)e compagni non si sono arresi, hanno stretto i denti, raggiungendo il pareggio dopo appena 4 minuti.

Poi, alla fine è giunta la...lieta novella della sconfitta casalinga del Pescina ed è stata festa grande per lo scampato periodo e per aver aumentato il vantaggio sugli inseguitori.

Ora,la non facile sfida interna con il Gela che si disputerà sabato Santo.

Poi, una giornata di sosta, l'ultima, prima della trasferta di Catanzaro (il 6 aprile). Ma giovedì 27 ci sarà la gara casalinga con il San Marino, da vincere o pareggiare per 0-0, per conquistare la finale di Coppa Italia (quasi certamente contro la Reggiana).

Una cosa alla volta, però. Bisogna prima avere ragione del Gela, per tenere a debita distanza il Pescina, che dovrà affrontare il redivivo Catanzaro.

C'è solo da augurarsi che al più presto il Comune di Benevento appalti i lavori per cancellare...la vergogna del S.Colomba. E' l'unica cosa da fare per programmare nel modo migliore il prossimo torneo di C1.

Gino Pescitelli