E' morto a El Salvador il giornalista Nicola Palmieri In primo piano
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Da circa quindici anni Nicola Palmieri si era trasferito a El Salvador dove viveva con la seconda moglie Transito Delgado, ben inserito nella comunità, locale dove era molto stimato ed amato. Da giovane ha svolto una intensa attività giornalistica a Benevento per essere stato assiduo collaboratore del quotidiano Paese Sera dal 1970 al 1980 anno in cui si trasferì a Milano dove era impiegato presso l’ufficio statale UTIF.
Il suo nome è particolarmente legato alla nascita della prima radio libera Antenna Benevento International della quale fu il primo direttore responsabile e, come riferisce De Rimini nel suo monumentale libro Storia della Stampa Sannita (Edizioni Realtà Sannita, 1997. Pagg. 528), nel 1978 diede vita e “diffuse il primo notiziario di una radio libera nel corso della presentazione alla stampa beneventana intervenuta, col presidente pro-tempore avv. Enrico Rossi”.
Una vita quella di Nicola (poco più che settantenne), come si vede, abbastanza complessa nel corso della quale ha dovuto affrontare non poche difficoltà. Lascia in quanti ebbero la fortuna di conoscerlo il ricordo di un amico leale, sincero e generoso. Giornalista serio ed obiettivo, sempre fedele ai suoi ideali di giustizia sociale.
Oltre alla moglie Transito lascia due figli Antonio (laureato in ingegneria nucleare e docente presso l'Università di Padova) e Francesca, sposata a Milano con un ingegnere elettronico.
Da Realtà Sannita giungano le più sentite condoglianze ai familiari tutti ed in particolare al giornalista prof. Gino Palmieri, fratello dell’estinto e nostro autorevole collaboratore.

20/10/2013