Pio e Amedeo chiudono la XL edizione di Città Spettacolo Cultura

La tela chiusa, illuminata di rosso, sembra un mare ondeggiante, sospinto dalla lieve brezza, in piazza Castello in attesa dell’esibizione di PIO E AMEDEO, nello spettacolo: “La classe non è qua”, la prima delle tre tappe, inserite nel tour. Dai settori A, B e C, affluisce il pubblico, restano solo poche sedie vuote. Sul palco il direttore artistico Renato Giordano porge un breve indirizzo di saluto, ringrazia per le presenze nella XL edizione del format. Accanto al sindaco Clemente Mastella, l’assessore Oberdan Picucci, il primo cittadino ricorda ancora Ugo Gregoretti, ideatore di “Città Spettacolo”, alla cui memoria è stato istituito un premio. Mastella riferisce che per il prossimo anno Il “premio Ugo Gregoretti”, probabilmente sarà assegnato a Toni Servillo. Si congeda con le espressioni: “Buona sera e buona vita a tutti”.

Appaiono con una lunga tunica a mo’ di accappatoio Pio e Amedeo, che scendono tra il pubblico e pongono domande in merito al costo del biglietto. Guadagnano il palco, vestiti in giacca e cravatta, lo spazio mediatico per eccellenza, per cominciare finalmente lo spettacolo. Comicità e divertimento, sono gli aspetti peculiari della perfomance, ironizzano a tutto tondo, non risparmiano Mastella, Maurizio Costanzo, Barbara D’Urso, Belen Rodrigez, Alessandro Cecchi Pavone, la Guardia di Finanza e le loro famiglie.

Pio D’Antoni e Amedeo Grieco, sono un duo comico in arte Pio e Amedeo, che esordiscono nel 2000. Le loro apparizioni su Telefoggia del 2004, spianano la strada a Rai 2 e a Mediaset, giungono a Zelig, debuttano con le Iene. Prendono parte nel cast del film “E tu di che segno sei?”, diretto da Neri Parenti. Con lo spettacolo “Tutto fa Broodway”, registrano sold-out al botteghino, la loro consacrazione del successo alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, suggella la splendida carriera.

Sul palco una band suona brani famosi della musica leggera italiana, adattati con parodie sarcastiche. Pio e Amedeo colgono i segni dei tempi, caratterizzati dalla spettacolarità del dramma, dei delitti, che antepongono la cultura e la relegano nella marginalità dei palinsesti televisivi. In tal modo il protagonismo sterile, la tentazione di apparire sullo schermo, l’ipocrisia imperante, rappresentata dagli applausi alimenta la grande menzogna. Non creano dei loro personaggi, ma partano dal reale, per scrivere i copioni. Non son mancate battute a doppio senso durante l’esibizione, durata due ore e mezza, il duo comico regge lo spettacolo brillantemente con una particolare arguzia, desueta e nuova, per un target di telespettatori e di fans dell’intera penisola.

Il gruppo foggiano “Musicomio”, ha interpretato la sigla di “Emigratis”, “Il Giro del Mondo”, una fusione rap, pop e rock. Al termine con la tunica bianca hanno lanciato dal palco due colombe. Città Spettacolo chiude i battenti, riscontrando un successo notevole, il format è ormai decollato e vola verso alti orizzonti.

NICOLA MASTROCINQUE 

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