La Mangimi Liverini, un successo crescente Economia
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Con questa intervista a Filippo Liverini, presidente della Mangimi Liverini SpA, iniziamo un percorso a tappe che ci permetterà di conoscere il meglio dell’imprenditoria sannita. Uomini e aziende, con idee brillanti e a volte uniche, che nonostante la crisi economica riescono ad affermarsi sui mercati, non solo italiani, grazie alle loro eccellenti produzioni.
La Liverini SpA sta vivendo un momento particolarmente favorevole ed è riuscita a farsi molto apprezzare sul mercato nazionale. Qual è il segreto del vostro successo?
Da sempre la Mangimi Liverini SpA ha organizzato il proprio lavoro ricercando l’eccellenza, in ogni fase dell’organizzazione aziendale. Scegliere il meglio, ci ha portato ad ottenere nel tempo uno standard qualitativo elevato e costante. Tra i nostri punti di forza, oltre la qualità, troviamo il rapporto diretto con i clienti e l’impegno nella ricerca: puntiamo a rivestire contemporaneamente sia il ruolo di protagonista del settore dell’alimentazione zootecnica che quello di partner dei propri clienti.
In un’azienda affermata come la vostra, come state vivendo il difficile momento dell’economia nazionale? Pensate che il nostro Paese avrà la forza di uscire da questa crisi?
La fase contingente di difficoltà economica si riflette anche nel mercato agroalimentare. Il settore mangimistico italiano nel 2011 ha registrato un incremento della produzione, rispetto all’anno precedente, pari all’1,8%. Detto aumento, che fa seguito a quello di quasi il 3% registrato nell’anno precedente, ha portato la produzione di mangimi realizzata dall’industria ad un picco mai raggiunto finora. A questo dato, però, si contrappone il forte rincaro dei prezzi delle materie prime per l’alimentazione degli animali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Oggi la vostra è un’azienda di successo, ma quando avete cominciato, oltre 40 anni fa, immagino eravate ben poca cosa. È così?
Nel dopoguerra, nel cuore di Telese Terme, nostro nonno, Filippo Liverini, gestiva un mulino ad acqua per la produzione di farina destinata all’alimentazione umana. Nostro padre Mario, con suo fratello Giuseppe, rientrati con le rispettive famiglie dall’Australia negli anni ‘60, trasformarono l’attività molitoria paterna e nel 1969 avviarono la produzione di alimenti per uso zootecnico in un capannone di circa 250 mq. Nel 1979 viene inaugurata la nuova sede della Mangimi Liverini SpA alla via Nazionale Sannitica, sempre a Telese Terme. Attualmente lo stabilimento occupa una superficie di 25.000 mq di cui circa 7mila coperti.
Nel corso di questi anni c’è stato un momento in cui vi siete trovati in difficoltà? Ci racconta qualche episodio che ha segnato un punto di svolta?
Nel 2010 la società è stata oggetto di un’operazione di “Family Buy Out” che ha modificato la compagine sociale, composta attualmente da me e da mio cugino Michele Liverini. L’operazione finanziaria è stata realizzata con la consulenza dello “Studio Porcaro – Commercialisti&Avvocati” di Benevento e la collaborazione del Banco Popolare di Novara -Centro Imprese di Benevento. La nuova governance ha focalizzato la sua attenzione su una politica aziendale in controtendenza rispetto all’attuale scenario di crisi.
La vostra è un’azienda familiare che si sta tramandando di padre in figlio. È stata una scelta vincente essere rimasti a lavorare in azienda?
La valutazione della nostra scelta di rimanere ed investire sul territorio di appartenenza, deve essere valutata unicamente dal punto di vista etico. Noi abbiamo voluto confermare, con il nostro lavoro, il progetto di due giovani emigranti che, tornati nella terra di origine, hanno investito e creato opportunità di lavoro per i loro figli.
Come vi siete divisi i compiti all’interno della società?
Nell’organigramma aziendale i ruoli sono stati assegnati in base alle competenze acquisite nei nostri studi. Personalmente, oltre a rivestire il ruolo di Presidente della società, mi occupo del settore amministrativo e finanziario; mentre Michele, oltre al ruolo di Amministratore delegato, gestisce l’aspetto tecnico-produttivo-commerciale.
Quali sono i punti di forza della qualità dei mangimi Liverini? Quali garanzie offre il vostro prodotto?
La Mangimi Liverini SpA ha organizzato un sistema di gestione delle varie fasi produttive capace di controllare tutti i possibili rischi, eliminandoli o limitandoli ad un livello accettabile. Nella decisione di intraprendere il percorso di miglioramento continuo dei processi aziendali, la società ha scelto come partner la DNV (Det Norske Veritas), uno dei principali organismi di certificazioni a livello mondiale. La specializzazione conseguita nel mercato dell’alimentazione zootecnica ha richiesto una grande efficienza produttiva ed il ricorso ad attrezzature altamente automatizzate. I nostri impianti coniugano alla perfezione l’efficienza della produzione col rispetto dell’ambiente.
Può accennare a qualche progetto per il futuro?
In questi giorni abbiamo aderito al Progetto di reindustrializzazione dell’Area di crisi di Airola, partecipando alla Manifestazione d’interesse e contribuendo alla redazione di un progetto dettagliato di Proposta d’Investimento da presentare al Ministero. L’iniziativa è stata promossa da Confindustria, Provincia e Camera di Commercio di Benevento. Per la Mangimi Liverini SpA l’intervento si configura come ampliamento dell’impianto e si pone l’obiettivo d’incrementare la capacità produttiva, migliorare la qualità e l’efficienza di gestione ed introdurre nuove linee di prodotti.
GIUSEPPE CHIUSOLO
Nella foto, da sinistra: i fratelli Michele e Filippo Liverini

19/10/2012