LA RETE DI ASSOCIAZIONI E PARTITI 'FERMIAMO SANNIO ACQUE SRL' HA ORGANIZZATO UNA ASSEMBLEA PUBBLICA PER IL 25.08.2025 Economia
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Le associazioni e i partiti aderenti (Comitato sannita Abc, Altra Benevento è possibile, Libera Benevento, Anpi Benevento, Europa Verde - Verdi Benevento, Sinistra Italiana circolo di Benevento, Potere al Popolo e ForumGruppo Acqua GTM5stelle Montesarchio - Valle Caudina)alla rete FERMIAMO SANNIO ACQUE SRL, società ad effettivo controllo privato hanno diffuso la seguente nota stampa.
L'abbassamento delle sorgenti d'acqua e le perdite delle reti colabrodo stanno mettendo a dura prova i cittadini sanniti ed irpini costretti a subire continue interruzioni del servizio.
I due
più grossi gestori dei comuni sanniti, Alto Calore e Gesesa, non riescono a
dare risposte adeguate a causa di errori di gestione e speculazioni politiche ed
affaristiche.
Alcune
forze politiche vorrebbero approfittare del previsto aumento delle tariffe di
Alto Calore per tentare di dimostrare che solo i privati possono garantire il
servizio a prezzi accettabili, ma questa tesi è smentita dai fatti.
Anche
per Gesesa sono previsti aumenti che diventeranno ancora più pesanti con la nascita
di Sannio Acque srl.
Ribadiamo ancora una volta che la risposta alla crisi idrica non può essere la privatizzazione, come dimostra l'ingresso dei privati in settori strategici quali autostrade, elettricità, gas e telefonia che ha portato soltanto aumenti delle tariffe e disastrose gestioni. L'acqua è una risorsa sempre più preziosa la cui gestione deve essere pubblica, nel rispetto della Costituzione e del voto di 26 milioni di italiani nel referendum del 2011 e non può essere affidata alle multinazionali che, in futuro, non esiteranno a rivendercela a peso d'oro. La Corte dei Conti ha bocciato per ben 4 volte il tentativo dell'Ente Idrico Campano di imporre ai comuni sanniti l'adesione a Sannio Acque srl, società ad effettivo controllo privato, per: a) carenza di convenienza economica per il pubblico; b) mancanza della sostenibilità dal punto di vista finanziario; c) assenza di consultazione pubblica, come previsto dalla legge, per ascoltare la voce dei cittadini di ogni comune interessato.
Ma il distretto Sannita e l'Ente idrico Campano si ostinano a riproporre la delibera, per concludere l'affare acqua prima delle elezioni regionali. Invitiamo i cittadini, i rappresentanti dei partiti politici, i sindacati e le associazioni ad un'assemblea pubblica che si terrà il 25.08.2025 alle ore 18 presso il salone san Pio dei padri Cappuccini, per promuovere decisioni condivise e garantire l'accesso all'acqua.

19/08/2025