Anche quest'anno il Liceo Classico 'Pietro Giannone' aderisce all'evento nazionale 'La Notte del Liceo' In primo piano
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Torna la Notte del Liceo. Anche quest'anno il Liceo Classico 'Pietro Giannone' di Benevento aderisce all'evento nazionale che si svolgerà in tutta Italia il prossimo 12 gennaio dalle 18.00 alle 24.00. Condurrà la lunga maratona Melania Petriello, giornalista, nonché ex allieva del Giannone.
La manifestazione, nata da un'idea di Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il 'Liceo Gulli e Pennisi' di Acireale, è ormai alla sua quarta edizione e ha visto crescere anno dopo anno il numero delle adesioni, arrivando nel 2018 a coinvolgere più di 400 licei in tutta Italia (che inizieranno e chiuderanno tutti la serata alla stessa ora e nel medesimo modo). L'evento (quest'anno coordinato dalla professoressa Anna Ciampa), sostenuto e promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, può essere sicuramente considerato uno dei più innovativi nella scuola degli ultimi anni.
Al Giannone le luci si accenderanno ancora una volta sull'entusiasmo degli studenti, ex e nuovi, che saranno protagonisti della serata; accoglieranno gli ospiti, guidandoli quest'anno in un viaggio attraverso la memoria, memoria non sterilmente nostalgica di un passato che non ha più nulla da raccontare, ma memoria viva e provocatoria di un patrimonio culturale capace di rendere, come niente e nessuno, il senso di ciò che siamo.
Memoria declinata in molteplici forme; memoria, in primis, come racconto e riflessione storica. La storia sarà quella di questa terra, della nostra terra, ma diventerà paradigma di un'umanità sofferente attraverso la lettura di brani tratti dallo spettacolo 'La partigiana' (testo di Michelangelo Fetto e musica dei Musicalia) ispirato alla vicenda di Maria Penna, beneventana uccisa dai fascisti a Firenze, alla quale di recente la città di Benevento ha intitolato una rotonda.
Memoria che affonderà le sue radici nel vissuto familiare degli studenti, i quali, guidati dalla professoressa Annapina D'Agostino, condivideranno emozioni e riflessioni nate da testimonianze di guerra dei loro nonni.
La memoria che si farà scriba dell'umanità o agognato scudo contro la crudeltà, nelle letture e nelle performance dei ragazzi coordinati dalla professoressa Teresa Simeone.
Memoria che l’architetto Gaetano Cantone, presidente de 'I Giannoniani', sonderà come forma di permanenza carsica della classicità.
Memoria di un culto antichissimo, quello di Iside a Benevento, novellato dal professor Michele Mattei.
E ancora Memoria del Giannone e Giannone come memoria, attraverso la descrizione dell'archivio storico, prodotto del percorso della prima annualità di Scuola Viva, curato lo scorso anno, e presentato proprio in occasione della Notte del Liceo, da Norma Pedicini, ex dirigente del Giannone, e Rossella Del Prete, attuale assessore all'istruzione del Comune di Benevento.
Memoria di fotografie inedite del liceo beneventano, immagini che raccontano, come illustrerà il professor Bosco, le fasi della progettazione e realizzazione del Giannone al centro di Piazza Risorgimento a Benevento.
Memoria di attività come il teatro che, con un passato ormai di tutto rispetto radicato nella tradizione della scuola (la professoressa Marisa De Luca ne darà il senso ricordando l'esperienza esaltante dei suoi Coribanti e Clerici Vagantes), continuano ancora oggi a caratterizzare i percorsi e l'offerta formativa del Giannone (anche in virtù di collaborazioni importanti, come quella attuale con l'Università degli Studi di Salerno), o di progetti come la partecipazione prestigiosa al Premio Strega (descritta bene dagli interventi e dalle presentazioni in powerpoint degli studenti della professoressa Maglione, referente per il Premio Strega Giovani al Giannone, e della professoressa Del Core).
Memoria ricorrente nelle letture, nei racconti e nelle performance teatrali che chiuderanno la serata, interventi tutti curati da giannoniani ed ex (Elide Apice, gli studenti della III A con la professoressa Conti e la professoressa Tedesco, la I e la III E guidate dalla professoressa Mercuro, e la II D con la professoressa Campagnuolo).
Memoria in musica, nelle melodie suonate per violino e chitarra dal professor Panarese e dal suo allievo Salvatore Spiezia, o nei pezzi ritmati da Nicholas Muoio, altro giannoniano in corso, e da Alberico Ionico, giovane e promettente chitarrista che al Giannone si è formato; memoria nella musica di un ospite d'eccezione, Luca Pugliese, artista poliedrico noto al pubblico beneventano anche per i suoi testi, uno fra tutti 'La zattera di Ulisse', dall’anima onirica e fortemente evocativa.
Serata di riflessione e festa, quindi, per celebrare e sostenere un curricolo di studi, quello classico, che non smette mai di dare il suo contributo significativo alla complessità del nostro tempo.
Due i momenti in contemporanea nei licei d'Italia che hanno aderito all'iniziativa, quello iniziale e quello conclusivo. Nell'aula magna del Giannone, dopo il saluto del dirigente, Luigi Mottola, la serata sarà quindi introdotta dal video del brano inedito 'Le Metamorfosi' del cantautore Francesco Rainero, e si concluderà con la lettura espressiva dell'Inno a Selene affidata a Enrico Torzillo, ex studente.
Le porte del Liceo saranno aperte fin dalle 16.00 per la consueta attività d'orientamento dell’Open Day, coordinata dalla professoressa Aversano.
PROGRAMMA
Ore 18.00
Proiezione video iniziale
Le Metamorfosi, brano inedito di Francesco Rainero
Ore 18.05
Saluti del dirigente e del referente
Ore 18.15
Lettura testo iniziale vincitore concorso
Elaborato di Giulia Serafini, studentessa Liceo Torlonia di Avezzano (AQ)
Niccolò Delli Veneri I D
I PARTE
Echi di storia: senso e valore di una complessa eredità
Ore 18.20
La Partigiana
Michelangelo Fetto e Amerigo Ciervo
Ore 18.40
Lampi di guerra, brandelli di testimonianze autentiche sul filo della memoria
Annapina D'Agostino, I B
Ore 19.00
Permanenza carsica della classicità tra radicazioni e erranze
Gaetano Cantone
Ore 19.15
Intermezzo musicale
Cantabile di Paganini
Sonata n.1 op. 77 di Mauro Giuliani
Prof. Panarese e Salvatore Spiezia III G
Ore 19.25
Essere Giovani
Pio Adamo e Saverio Pepiciello, I A
Ore 19.35
La memoria è lo scriba dell'umanità
Teresa Simeone, I A
Ore 19.50
La memoria come scudo contro la crudeltà
Teresa Simeone, III G
Ore 20.10
Intermezzo musicale
La zattera di Ulisse e VianDante
Luca Pugliese
Ore 20.20
Il culto di Iside a Benevento
Michele Mattei
II PARTE
La memoria del Giannone, il Giannone come memoria
Ore 20.50
Il teatro al Giannone:
Coribanti e Clerici Vagantes: La Liberté
Marisa De Luca
21.10: Viaggio nella memoria del teatro greco
Giulia Campagnuolo, IID
Ore 21.40
L'archivio storico del Giannone
Norma Fortuna Pedicini e Rossella Del Prete
Ore 22.00
Prime immagini del Giannone a Piazza Risorgimento
Angelo Bosco
Ore 22.15
Il Giannone oggi
• Potenziamento dei linguaggi della comunicazione (corso Clio)
Mario Tirino
• Il Giannone e il Premio Strega
Paola Maglione
Mariateresa Del Core, I E
Ore 22.30
La bicicletta rossa
Sabina Carrozzini, III E, e Gianluigi Panarese (breve lettura e musica)
Ore 22.40
Intermezzo musicale
Nicholas Muoio e Maria Mongillo, III C
III PARTE
Performance e letture sul tema
Ore 22.50
Teatro dell'obbligo di K. Valentin
Enrico Torzillo e ragazzi del laboratorio teatrale
Ore 23.10
La memoria nei diari di Pieve Santo Stefano
Elide Apice
Ore 23.20
Lo sterminator Vesevo, memoria di un crudele disastro da Plinio a Leopardi
Caterina Conti, Rita Tedesco e III A
Ore 23.30
Digital story telling
Pandora, la prima donna (Vernant e la memoria poetica di Esiodo)
Linda Mercuro, I e III E
Ore 23.40
Lettura finale in contemporanea nei 407 licei d'Italia
L'Inno a Selene
Enrico Torzillo
Ore 23.50
Brano musicale di chiusura
Assolo di chitarra
Alberico Ionico

10/01/2018