Calcio - Un brutto Benevento si arrende alla Ternana In primo piano

Pronti via, ed il Benevento è già sotto di una rete, e per giunta costretto a giocare in dieci l’intera gara per l’espulsione del portiere Gori. Si può dire che l’atteso scontro tra i giallo-rossi e la capolista Ternana può essere sintetizzato in poche righe.

Non era ancora terminato il primo giro di lancette dell’orologio, quando gli umbri già erano andati in vantaggio con un rigore trasformato con freddezza da Nolè, e l’espulsione diretta del portiere Gori, con Imbriani costretto a far uscire Kanutè per far entrare Mancinelli a guardia della porta. Una decisione ineccepibile e da regolamento quella dell’arbitro, che non veniva neanche contestata.

E si può dire che la partita sia finita lì, dal momento che i giallo-rossi non hanno avuto più la forza di riprendersi, subendo poi nel finale anche il raddoppio da parte di una Ternana che, per quanto si è visto al “Vigorito”, ha dimostrato di meritare ampiamente la prima posizione che attualmente occupa.

Per il Benevento, invece, una gara tutta da dimenticare, dal momento che dopo il rigore del ko D’Anna e compagni non sono mai esistiti. Una gara bruttissima quella dei giallo-rossi, ed una sconfitta meritata che fa suonare un pericoloso campanello d’allarme.

Ora, prima della trasferta di Sorrento, ci sarà una settimana di sosta e l’occasione è certamente buona per cercare di tirare su il morale, ma soprattutto ritrovare la condizione. Una cosa è certa: con le grandi la squadra di Imbriani sta dimostrando di non poter competere.

Così, dopo la netta sconfitta di Vercelli è venuta quella contro la Ternana. E se si pensa che ora bisognerà andare a Sorrento c’è veramente da non poter stare allegri.

GINO PESCITELLI

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