Calcio: il Benevento batte 2-1 il Napoli nella prima uscita stagionale In primo piano

Dobbiamo essere sinceri: nessuno si attendeva un Benevento così in palla dopo appena una settimana di ritiro e di cura Inzaghi. E se il buon giorno si vede dal mattino…

Due gare amichevoli in sei giorni di permanenza a Pinzolo, due amichevoli prima come i dilettanti del luogo e poi addirittura contro il Napoli, ed un bottino importante: due vittorie con 13 reti messe a segno ed una sola subita. Insomma, la mano del tecnico già si vede, e quel Benevento d’attacco che il tecnico aveva promesso comincia a prendere una consistenza ben precisa.

E’ vero che non bisogna esaltarsi perché si tratta solamente di calcio estivo con le squadre che sono ancora in fase di costruzione, ma intanto un risultato è stato già ottenuto, se si considera che la campagna abbonamenti ha avuto un vero boom negli ultimi giorni superando quota 5.000 (lo scorso torneo alla fine gli abbonati erano stati poco più di 8.000). Per ora è finita la prelazione, è iniziata la vendita libera, e la prestigiosa vittoria contro il Napoli potrebbe far alzare il numero di abbonati in pochi giorni.

Venendo alla gara contro gli azzurri, c’è da dire che l’alunno (Inzaghi) ha battuto il maestro (Ancelotti), ed è stato veramente bello l’abbraccio tra i due sia all’inizio che alla fine della gara, a dimostrazione della grande stima che il tecnico napoletano nutre nei confronti di qual grande goleador che è stato Inzaghi, anche sotto la guida di Ancelotti.

Come pure sono da sottolineare due altri episodi: per prima cosa la maglia speciale che il presidente del Napoli ha voluto consegnare a Maggio, attuale capitano della “Strega” Christian Maggio per i dieci anni giocati con la società partenopea, poi il grande feeling tra Vigorito e lo stesso De Laurentis che hanno assistito alla gara seduti uno a fianco all’altro discutendo fittamente. E chissà che i rapporti non possano essere intensificati nei prossimi giorni in fase di calciomercato.

E veniamo alla gara, alla fine vinta dal Benevento nei minuti finali grazie a Vokic.

E’ vero che i giallorossi non hanno trovato sulla propria strada il vero Napoli, a causa dei tanti assenti, ma ciò non toglie nulla vittoria, forse anche meritata, dell’undici di Inzaghi, che si è regalato una vittoria prestigio innanzi al “maestro” Ancelotti. Insomma, l’esperienza nel nuovo allenatore giallorosso è iniziata con il classico botto ed in modo felice.

Contro il Napoli si è visto un Benevento dai due volti, comunque sempre schierato con il classico 4-3-1-2.

L’unico a restare in campo per i 90’ è stato Ghigo Gori, in attesa che a Pinzolo giunga Montipò, che sta trascorrendo gli ultimi giorni di ferie dopo aver finito l’esperienza con l’Under 21. Per il resto nei primi 45’ la difesa a quattro è stata schierata con i centrali Volta e Caldirola, poi Maggio e Letizia sulle fasce, Viola, Del Pinto e Tello a centrocampo, infine Insigne alle spalle di Coda ed Armentros. Nella ripresa i centrali sono stati Aneti e Tuia, poi Gyamfi ed ancora Letizia sulle fasce, poi sostituito da Sparandeo al 22’, quindi un centrocampo formato da Volpicelli, Sanogo e Vokic, quindi Insigne, e dal 22’ Goddard, alle spalle di Improta (giunto in ritiro soltanto il giorno prima) ed Armenteros, sostituito nel finale da Di Serio. Insomma, Inzaghi ha utilizzato quasi tutti gli uomini attualmente a disposizione, in attesa dell’arrivo di Kragl, che si sta allenando in città, e di almeno un paio di rinforzi.

E dopo la bella prestazione contro il Napoli buone novità potrebbero presto arrivare.

Ad andare per primo in vantaggio è stato il Napoli con Goulam, poi il pareggio di Coda e quasi allo scadere la rete della vittoria di Vokic, che ha reso felici i beneventani presenti a Dinaro.

Ora la preparazione a Pinzolo va avanti con i soliti ritmi giornalieri, in attesa della nuova amichevole contro la Fiorentina del 20 luglio a Moena. Si resterà a Pinzolo fino al 20 luglio, poi trasferimento a Moena e ritorno in città a fine luglio, in attesa della Coppa Italia Tim.

GINO PESCITELLI