Calcio, Serie C: La Strega batte un altro colpo decisivo e sbanca il ‘Viviani’ stendendo 0-2 il Sorrento In primo piano

Dopo lo sprint… un altro sprint. Il Benevento non vuole proprio saperne di togliere il turbo: a distanza di tre giorni dal big match contro il Catania, psicologicamente estenuante, che ha portato la Strega in vetta a +10, la squadra di Floro Flores torna al ‘Viviani’ e mette al tappeto anche il Sorrento. Dopo la trasferta di Potenza, infatti, altro risultato positivo con clean-sheet: costieri stesi 0-2 grazie ad una doppietta di un ritrovato Ciccio Salvemini, tornato capocannoniere della squadra. Sfida senza storie dominata in lungo e in largo dopo essere stata incanalata sui binari giusti.

Tanti cambi già annunciati per Floro Flores, che aveva anticipato una squadra incerottata dopo il lungo tour-de-force che ha portato all’allungo in vetta. Sempre 4-2-3-1 ma particolarmente atipico per la Strega: Della Morte torna esterno a destra, con Romano sulla corsia opposta; dietro dal 1’ Caldirola. Avanti la coppia inedita Mignani-Salvemini; out Lamesta. Il Sorrento di Serpini, ormeggiante a metà classifica, con il 4-4-2: davanti il rientrante Sabbatani fa coppia con D’Ursi.

Benevento arrembante sin dall’avvio. Dopo 2’ gran botta di Della Morte dal limite, respinge Del Sorbo. Al 7’, però, squillo improvviso e rocambolesco del Sorrento: tiro-cross velenoso di Fusco, la palla si schianta sul palo; Cuccurullo ci prova sulla respinta, ma Vannucchi stavolta blocca. Prima del quarto d’ora, però, la Strega indirizza la gara: su sviluppo di cross, una vistosa trattenuta scuce a Scognamillo la maglia di dosso, inducendo il direttore di gara ad assegnare un penalty agli ospiti — confermato anche dopo revisione all’FVS. Dal dischetto Salvemini calcia forte e centrale, battendo fortunosamente il portiere: Benevento già in vantaggio; è festa sotto al settore ospiti!

Ma la squadra di Floro non rinuncia ad attaccare, tuttalpiù sale in cattedra e prende in mano il pallino del gioco. Al 24’ è Salvemini a spaventare Del Sorbo: servito magistralmente da Maita in profondità, prova ad incrociare col destro, ma il portiere respinge ancora. Sei minuti dopo il portiere dice di no a Mignani, servito da una pregevole sponda di Salvemini: destro teso respinto col piede da Del Sorbo. In finale di tempo, dopo aver flirtato col raddoppio (gol annullato per fallo in attacco), Salvemini piazza il bis. In pieno recupero, su corner tagliato di Prisco, spiazzato da Pierozzi, il centravanti giallorosso insacca di testa da due passi, facendo esplodere nuovamente lo spicchio in cui sono concentrati oltre 400 supporter sanniti. Grande azione su calcio piazzato, altra firma di Salvemini, definitivamente tornato dopo un periodo difficile a livello atletico post-infortunio: doppietta personale, raddoppio della Strega ed undicesimo centro in campionato per l’attaccante pugliese.

La ripresa varia di trend: ritmi decisamente più bassi, sempre con il Benevento stabilmente in possesso della sfera nella metà campo avversaria. Picco di emozioni dopo 7’: prima Pierozzi si sovrappone e calcia in porta, spaventando Del Sorbo; dopodiché sul capovolgimento di fronte è D’Ursi a generare un grande pericolo alla Strega, conclusione potente da distanza ravvicinata, ottima l’opposizione di Vannucchi in corner con il guantone aperto.

Il valzer di cambi non rivoluziona il match: Floro manda in campo Saio, Kouan e Talia; poi nel finale anche Manconi e Borghini. Out Pierozzi, Della Morte, Prisco, Mignani e Romano: tutti oltre la sufficienza. Lato Sorrento, Diop, Tonni ed Esposito prelevano Colombini, Portanova e Fusco, senza risultati. Proprio Manconi si rende pericoloso al tiro al 98’: ci prova con un destro rasoterra affilato, respinge ancora l’estremo difensore costiero in corner.

Nulla da fare per il Sorrento, dunque. Troppo Benevento, praticamente inarrestabile: quarta vittoria consecutiva per la Strega, già al sedicesimo incredibile risultato consecutivo. Ritmi da rullo compressore assoluto per una squadra schiaccia-sassi, che alle inseguitrici ha lasciato solo le briciole, volando in classifica. La graduatoria recita +13 sul Catania, che deve recuperare il posticipo contro la Casertana: il vantaggio sugli etnei, anche alla luce dello scontro diretto vinto in settimana, sembra irrecuperabile. Ma con tutti gli scongiuri scaramantici del caso, la Strega non vuole e non può concedersi cali di concentrazione: senza troppi calcoli prematuri, le basterà essere se stessa per centrare l’obiettivo che sembra sempre più vicino e alla portata.

TABELLINO

Sorrento-Benevento 0-2

Marcatori: 19′ su rig., 50′ Salvemini (B).

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Solcia, Fusco, Colombini; Portanova, Capezzi, Cuccurullo, Potenza, Crecco; D’Ursi, Sabbatani. A disposizione: Boccarusso, Harrasser, Esposito, Tonni, Bernabeo, Santini, Vilardi, Paglino, Diop, Milan. All.: Cristian Serpini.

BENEVENTO (4-4-2): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Caldirola, Ceresoli; Della Morte, Maita (C), Prisco; Romano; Mignani, Salvemini. A disposizione: Esposito, Russo; Borghini, Celia, Saio, Sena; Kouan, Talia; Carfora, Manconi, Tumminello. All.: Antonio Floro Flores.

Ammoniti: Caldirola (B), Mignani (B)

Arbitro: Giorgio Di Cicco di Lanciano.

Assistenti: Luca Marucci di Rossano e Leonardo Mallimaci di Reggio Calabria.

Quarto Ufficiale: Leonardo Mastrodomenico di Matera.

Operatore FVS: Stefano Vito Martinelli di Potenza.

FRANCESCO MARIA SGUERA

foto di ARTURO RUSSO

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