Ferrovia Napoli/Bari - Boffa: Il finanziamento definitivo dei primi lotti dell'opera al prossimo CIPE di fine anno In primo piano
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L'on.Costantino Boffa si è incontrato con i vertici delle Ferrovie e del Ministero, nelle persone dell'ing. Michele Mario Elia (Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana) e ing. Ercole Incalza (Capo della Struttura tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), per fare il punto sullo stato di avanzamento della ferrovia Napoli-Bari. Sul tema, la settimana scorsa, il deputato sannita aveva già incontrato il Ministro per lo Sviluppo Economico e per le Infrastrutture e i Trasporti, Corrado Passera.
“Dall'incontro - ha dichiarato il parlamentare sannita del PD - è emerso che sarà portato al prossimo Cipe di fine anno il finanziamento definitivo dei primi lotti dell'opera, le tratte Napoli-Cancello (il costo dell'intervento è 813 milioni) e Cancello-Frasso Telesino- Dugenta (730 milioni). In particolare, i lavori per la variante Napoli-Cancello, che connetterà la linea con l'Alta Velocità Napoli-Roma (determinando dunque una già significativa diminuzione dei tempi di percorrenza per l'intera tratta), inizieranno immediatamente in quanto è terminato l'iter progettuale. Per quanto riguarda la velocizzazione e il raddoppio del tratto Cancello- Frasso Telesino- Dugenta, i lavori prenderanno il via non appena sarà completata la progettazione definitiva.
“La Regione Campania, dunque, ha sottoscritto l'accordo con il Governo, in seguito anche alle nostre sollecitazioni, destinando alla Napoli-Bari quota parte delle proprie risorse POR non spese (circa 300 milioni). Il tutto, ricordiamo, rientra nel piano che il nuovo Governo sta portando avanti per riprogrammare le risorse europee ancora inutilizzate e concentrarle su pochi e ben definiti progetti capaci di rilanciare lo sviluppo del Mezzogiorno”.
“Nel corso dell'incontro- ha proseguito l'on.Costantino Boffa - si è anche convenuto di lavorare sin da subito per reperire il finanziamento dell'altro lotto sannita interessato dall'opera: il tratto Frasso Telesino-Vitulano, il cui costo è di 986 milioni”.
“Stiamo costruendo concretamente le condizioni per rompere quella condizione di isolamento del Sannio accentuatasi, tra l'altro, in quest'ultimo periodo per la perdita di numerosi servizi, anche nel campo dei trasporti. La ferrovia Napoli-Bari, infatti, connetterà il nostro territorio coi grandi corridoi europei, e quindi coi processi di sviluppo, e ci consentirà di superare quella marginalità che oggi rappresenta il vero svantaggio competitivo per la nostra provincia”.
“Non basta - ha concluso l'on.Boffa - fare annunci di grandi opere e infrastrutture ma occorre, come stiamo facendo, seguire passo-passo le diverse fasi che trasformano una scelta programmatica e di indirizzo in una decisione operativa. Una sorta di monitoraggio continuo dello stato di avanzamento del progetto, sia dal punto di vista finanziario che progettuale, fino all'apertura dei cantieri”.
“Questa è un'opera ritenuta strategica per il Sud non solo dal Governo e dal Parlamento italiano, e dagli Enti Locali interessati, ma dalla stessa Commissione Europea che nell'ottobre scorso ha inserito la Napoli- Bari tra le proprie priorità infrastrutturali per il periodo 2014-2020, il che comporterà un cofinanziamento da parte della UE stessa. Una volta realizzata questa infrastruttura, avremo la chiusura a Sud dei grandi corridoi europei dello sviluppo e il Mezzogiorno potrà trasformarsi in una vera piattaforma logistica per il Mediterraneo, diventando il principale ponte di collegamento tra l’Europa sud- orientale e l’Europa centrale”.

16/12/2011