I Sancto Ianne rappresenteranno l'Italia al Festival di musica internazionale che si terrà a Samarcanda In primo piano

E’ densa di significati la partecipazione del gruppo musicale sannita “Sancto Ianne” al Festival di musica internazionale “Melodie dell’Oriente – Sharq Taronalari” in programma dal 25 al 30 agosto p.v. nella mitica Samarcanda (Repubblica dell'Uzbekistan).

Si tratta innanzitutto - ha detto, infatti, l’assessore provinciale di Benevento alla cultura, Carlo Falato, nel presentare stamani alla Rocca dei Rettori l’evento - di un gemellaggio culturale tra la città di Samarcanda, inserita nella Lista del Patrimonio Unisco dieci anni or sono, e Benevento ed il Sannio, che vantano due riconoscimenti, l’Acquedotto Carolino del Vanvitelli, di più antica data, e la Chiesa di Santa Sofia, assegnato circa tre settimane fa.

Non a caso - ha aggiunto - i “Sancto Ianne” sono stati selezionati dall’Associazione Province Unesco Sud Italia, di cui la Provincia di Benevento fa parte anche per una felice e lungimirante scelta. Il festival di Samarcanda celebra i 20 anni dell’indipendenza della Repubblica dell'Uzbekistan e i 150° anni dell’Unità d’Italia”.

Al Festival parteciperanno ben 50 Gruppi musicali provenienti da tutto il mondo.

Si tratta - hanno dichiarato Alfonso Coviello e Gianni Principe, componenti del gruppo - di una bella sfida, ma anche di uno stimolante momento di confronto con altre culture ed altre sensibilità in una città che è, per collocazione geografica e per storia, il crocevia dell’incontro tra i popoli. Racconteremo il Sannio, ma ascolteremo anche le voci degli altri territori”.

 

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