Nessuno tocchi i tigli di Via Avellino In primo piano
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Mi incuriosisce il comunicato del Comune che parla di lavori sui marciapiedi di Via Avellino. Il progetto prevede, nientedimeno, “la rimozione degli alberi ad alto fusto esistenti sui marciapiedi che a seguito della crescita a dismisura delle loro radici...” e mi fermo qui.
Quegli alberi, tolti un paio di cedri davanti a palazzo Cilento, sono tigli ormai secolari e le ceppaie cresciute alla base del tronco sono il frutto di una dissennata capitozzatura inferta negli anni (ancorché espressamente vietata e sanzionata dal regolamento comunale sul verde) e di una inutile operazione di decespugliatura.
Un progetto serio dovrebbe tutelare quegli alberi e allargare i marciapiedi portandoli almeno a tre metri. Siamo in una zona urbanizzata, ormai, e l’opera del sindaco Viespoli più che demonizzata va “ammodernata” e ampliata.
Ma nessuno tocchi quei tigli.
MARIO PEDICINI

08/07/2018