Obiettivo T: Disvelata la stagione invernale curata dalla Solot In primo piano

La stagione invernale Obiettivo T a cura della Solot compagnia Stabile di Benevento e sostenuta dal Comune di Benevento, è stata presentata oggi al Mulino Pacifico con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore alla Cultura del Comune Raffaele Del Vecchio e i responsabili Solot Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia.

Fetto e Intorcia hanno commentato questa nuova iniziativa: “25” è il titolo dell’ultimo evento che figura nel programma di Obiettivo T 2011/2012 …cominciamo dalla fine perché per la Solot quel numero ha un significato veramente particolare: sta a significare che un quarto di secolo è passato da quando una “crocchia” di giovani virgulti, sbocciati nel giardino di Città Spettacolo, decise che la casa del loro futuro sarebbe stata il palcoscenico; a distanza di tempo possiamo dire che per alcuni di loro è stato effettivamente così, per altri è stato così per un certo periodo, per altri ancora la certezza di un impiego stabile è stato preferibile all’incertezza dell’avventura. Quelli che hanno resistito si sono solennemente impegnati a rinnovare il loro impegno (anche se la tavola non era rotonda ed il sacro Graal era stato sostituito da dozzinali bicchieri di vetro) per altri 25 anni …rinnovabili. Ed allora il modo migliore di rinnovare il patto con i nostri elettori ….ehm volevo dire spettatori è quello di fare una stagione “tradizionale” cioè aperta alle novità, alla gioventù, alla freschezza delle proposte in linea con un paese e dunque con una città desiderosa di aprire una finestra e di far circolare aria nuova …ottimisti? Utopisti magari, ma sempre appassionati come il nostro pubblico merita e ci vuole”.

L’assessore Del Vecchio si è soffermato sulla crisi economia che sta colpendo anche il mondo culturale ed in particolare a Benevento molte iniziative saranno penalizzate per la mancanza di fondi, tra queste Natale Arcobaleno e il Premio Strega. Ha, poi aggiunto: “che per la Solot quest’anno ci sono due compleanni importanti i 25 anni di attività della cooperativa e il diciottesimo anno della rassegna che, prima era Comico Italiano e oggi prende il nome di Obiettivo T”. - Del Vecchio ha continuato - “ Il teatro è uno dei valori aggiunti del nostro territorio. Ha reso lustro alla nostra città in passato e oggi ha consegnato nelle nostre mani la responsabilità del suo futuro. - l’assessore ha poi concluso - “ È anche grazie all’iniziativa della Solot che questa arte, che qui a Benevento ha trovato casa, continua a mantenere saldo il suo prestigio. Offrire varietà e qualità di spettacoli consente un’affezione da parte del pubblico che ci impone di fare tutto ciò che è in nostro potere per superare qualsiasi crisi”.

Il programma prevede al Mulino Pacifico:

La Mandragolacarpazica (17-18 dicembre) produzione Solot, di e con Franco Cossu e Rosario Giglio. Liberamente tratta ed ispirata al testo di Machiavelli, è una “Mandragola” versione partenopea, intessuta di pozioni magiche, intrighi amorosi e desideri nascosti per raccontare una storia universale: l’uomo per ottenere ciò che vuole è pronto a utilizzare biechi espedienti, conservando però intatta la capacità di giustificarsi dei misfatti compiuti.

Romeo e Giulietta non sono morti (6 gennaio) di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante. Shakespeare, il sommo scrittore e poeta, è stato in parte dissacrato dall’idea degli autori. Non è più la tragedia del sacro amore, quanto una tragedia familiare e un delitto sociale di due “deportati”, il cui linguaggio è contaminato dalla migrazione Verona - Napoli. I versi del loro autore cullano il presente come memoria del passato: l’amore che è l'idea di quel che fu. Le parole di Rimbaud sono a tratti lo strumento dell'intimo stato di coscienza delle solitudini di ciascuno dei due.

Barbablù (20 gennaio) testo di Pino Carbone e Francesca De Nicolais con Francesca De Nicolais e Luca Mancini. Barbablù e Giuditta. Due solitudini che si incontrano, che si confortano a vicenda, che si proteggono a vicenda dagli sguardi, dai commenti, dai pregiudizi, degli altri. L’amore che può diventare tragedia se non viene accettato e capito dagli altri. Una fiaba che commuove, soprattutto perché è una grande storia d’amore. La fiaba da proteggere e conservare.

Memoria (27 gennaio), produzione Solot, è un spettacolo che attraverso testimonianze, poesie, canti, racconterà dei nostri nonni e delle storie dei loro amici strappati alla vita per essere “tradotti” verso l’ignoto, verso la morte. Stimolare la conoscenza attraverso il ricordo e le testimonianze non risulta affatto operazione inutile ma quanto mai necessaria affinché complice la dimenticanza la barbarie non si perpetui.

Christopher Francis Boone di Daniele Giordano e Daniele Muratore ( 25 febbraio) produzione Solot/L’Organizzazione. Un ragazzo. Non come tutti gli altri. Non sorride mai. Ha 16 anni, 3 mesi e 5 giorni. Soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Capisce tutto di matematica e pochissimo degli esseri umani. Odia il giallo e il marrone. Ama il rosso. Detesta essere toccato. Non riesce ad interpretare l’espressione del viso degli altri. Un giorno scopre una verità. Inizia un viaggio che gli cambierà la vita.

Disturbi di memoria (4 marzo) produzione Libera Scena Ensemble di Manlio Santanelli. il popolare attore e regista Renato Carpentieri mette in scena Disturbi di memoria, interpretato da Mario Porfito e Lello Serao. Due uomini sulla cinquantina: l’uno riservato, l’altro prodigo della propria intimità; l’uno attento a non offendere il comune senso del pudore, l’altro capace di pensare e dire soltanto cose spudorate; l’uno morbosamente geloso dei ricordi, l’altro pronto a metterli all’asta.

Festa di Primavera (17 marzo) i 25 anni della Solot compagnia stabile di Benevento che condividerà il suo importante compleanno con il suo compagno più prezioso “il pubblico”.

Inoltre, in primavera ci saranno gli incontri de Il Mulino del Cinema e il corso di fotografia a cura dei fotografi Vincenzo Fucci e Alfredo De Lise. professionisti, che si svolgerà a partire dal mese di gennaio fino ad aprile 2012 presso la sede della Solot.

ABBONAMENTI ………………………………. €. 65,00

Inizio campagna abbonamenti: dal 5 dicembre 2011 tutti i giorni escluso i festivi al Mulino Pacifico dalle 16.00 alle 19.00

Biglietti spettacoli: €.12,00 int. - ridotto studenti €. 7,00

 

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