SAN MARCO DEI CAVOTI - Al Liceo Classico si segue con interesse il processo di beatificazione di Rosario Livatino In primo piano

Il Liceo Classico di San Marco dei Cavoti è intitolato da ben dieci anni al magistrato siciliano Rosario Livatino, assassinato dalla mafia il 21 settembre del 1990.

Tutto l'Istituto, dal personale docente agli allievi, sta seguendo da diverso tempo e con particolare interesse il processo di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Livatino, per cui è stata accolta con gioia la notizia che domani, mercoledì 21 settembre, proprio nel 21esimo anniversario del suo sacrificio, ci sarà la prima seduta pubblica del Processo diocesano di beatificazione e canonizzazione.

A deciderlo è stato l’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, che ha così ricevuto l’istanza presentata dal postulatore Don Giuseppe Livatino. A comporre il Tribunale sono stati chiamati Don Lillo Argento (delegato episcopale ai lavori dello stesso Processo); Don Mimmo Zambito (promotore di Giustizia); padre Giuseppe Russo Cssr e Don Vincenzo Lombino (censori teologi); don Franco Giordano e Gaetano Augello (periti in re historica) e infine Rosario Gambino in qualità di notaio attuario e don Luca Restivo come notaio aggiunto.

Nella seduta pubblica del 21 settembre, che si celebrerà nella chiesa di San Domenico a Canicattì (che fu la Parrocchia di Rosario Livatino), tutti i componenti il Tribunale giureranno di agire sempre e comunque per il bene della Chiesa in questa fase diocesana requirente e firmeranno i verbali di apertura ufficiale dinanzi all’arcivescovo Francesco Montenegro. Nel periodo successivo è prevista l’escussione dei testi indicati dal postulatore e lo studio di tutti gli scritti editi e inediti del Servo di Dio (le due conferenze, le agendine, le lettere).











































 

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