SANT'AGATA DE' GOTI - Presidio Ospedaliero Sant'Alfonso Maria de' Liguori, ecco la riprogrammazione In primo piano

A questo punto c’è da chiedersi: le “pasionarie” di Sant’Agata de’ Goti la loro battaglia l’hanno vinta, dopo il lungo sciopero della fame, l’occupazione del Comune e del Campanile, le tante proteste e le prese di posizione.

Certamente non sono riuscite ad avere, almeno fino ad ora, il confronto de visu con il governatore De Luca ed il ministro della Salute, come avevano chiesto al prefetto ed alle istituzioni locali, ma indubbiamente un passo in avanti è stato fatto.

E’ stata infatti decisa una riprogrammazione totale del Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”, anche ora l’ultima parola spetterà al commissario ad acta della Regione (il presidente De Luca). La svolta dopo il summit che si è tenuto in Regione, presso la Direzione Generale Tutela della Salute, al quale erano presenti il direttore generale Postiglione, il direttore generale del “Rummo” (San Pio) Pizzuti, la dirigente dello staff Antonella Guida, il neo direttore sanitario dell’AORN “San Pio” Giovanni Di Santo, il sindaco di Sant’Agata Valentino, il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo, il vice presidente del Consiglio comunale di Sant’Agata Angela Ascierto, il capogruppo di minoranza Luigi Di Nuzzi.

Una riunione lunghissima ed in alcuni momenti dai toni anche apri, nel corso della quale sono state messe sul tavolo tutte le richieste approvate dal Consiglio comunale che si è svolto nei giorni scorsi per la riprogrammazione totale del Presidio Ospedaliero santagantese.

Ed alla fine le risposte ci sono state, anche se non sono definitive e saranno poste al vaglio del commissario ad acta De Luca.

Comunque, il tavolo tecnico - tenuto conto dei vincoli normativi e delle richieste del territorio - ha così ridefinito la configurazione del nuovo presidio di Sant’Agata de’ Goti:

Il Presidio Ospedaliero viene riprogrammato come Pronto Soccorso di base dotato delle seguenti discipline: Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia. Confermata la programmazione di lungodegenza e riabilitazione. Inoltre si prevede di dotare il Presidio delle discipline accessorie di rianimazione e cardiologia a supporto delle discipline mediche e chirurgiche a supporto.

Resta confermata la disciplina Oncologica con la chemioterapia ed i follow up dei pazienti. Oltre a ciò viene programmato un nuovo acceleratore lineare per completare il percorso terapeutico dei pazienti oncologici, con la radioterapia ed un ambulatorio di terapia del dolore.

Tutte le maggiori specialità ora collocate al “Rummo” (San Pio) di Benevento si svolgeranno in attività ambulatoriale presso il Presidio Sant’Agata.

Partita finita? Staremo a vedere.