SANT'AGATA DEI GOTI - XX Concorso di pittura estemporanea, domenica 18 la premiazione In primo piano

Sono esposte dal 12 settembre le opere del XX concorso nazionale di pittura estemporanea “Città di Sant'Agata de' Goti”, indetto dall'Amministrazione Comunale della città di Sant'Agata de' Goti e dall'Associazione Culturale Saticula che ne assume anche la responsabilità organizzativa.

Una manifestazione patrocinata dalle più alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Camera e Senato.

Oltre 65 i pittori in concorso anche quest'anno, per un evento storico, che si ispira ai temi del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

Le opere saranno esposte al pubblico fino al 18 settembre presso il chiostro di palazzo San Francesco.

I premi saranno assegnati durante la cerimonia di proclamazione dei vincitori che avrà luogo domenica 18 settembre alle ore 18.30 presso la sala Ex Cinema Italia, alla presenza del sindaco della città di Sant'Agata de' Goti, Carmine Valentino, dell'assessore alle Politiche per la Cultura Angelo Montella, del presidente del concorso, Pancrazio Della Peruta, e del presidente dell'Associazione Culturale Saticula, Antonio Della Ratta.

L' Amministrazione santagatese anche quest'anno ha sostenuto il Concorso di Pittura Estemporanea alla sua XX edizione “riconoscendo all'evento – come ha sottolineato il Primo Cittadino - il valore rappresentativo di una città che sa vivere l'arte e preservare la sua storia”.
Il “premio” costituisce, da tempo, un' occasione di ripercorrere il paesaggio suggestivo di una cittadina che, anno dopo anno, si sta proponendo come centro turistico culturale del Sannio e che si impone all'attenzione pubblica per la bellezza della sua terra colorata dalla natura e dall'arte, apprezzata dai tanti che la visitano.

Il Concorso - ha concluso il sindaco Carmine Valentino - rappresenta anche la memoria di un passato di cui è stato protagonista il nostro concittadino, prof. Sabatino Palma, ideatore e fondatore del “evento”, scomparso il 16 aprile del 2010, che ricordiamo, sempre, con affetto ed ammirazione per il suo lavoro, fatto di passione, amore per la pittura e per i luoghi in cui ha vissuto ed insegnato”.