Situazione politica e questioni ancora aperte... l'on. Mario Pepe delinea il quadro di un anno In primo piano

Nella conferenza stampa di fine anno l’on. Mario Pepe ha fotografato con nitidezza l’inquietante situazione politica.

Presenti nella sede del Coordinamento provinciale, il segretario del PD Mino Mortaruolo, il sindaco di Benevento Fausto Pepe, il vicesindaco della città capoluogo Raffaele Del Vecchio, l’assessore Cosimo Lepore, il presidente dello IACP Nino Del Vecchio, il primo cittadino di Sant'Agata dei Goti nonché assessore della Provincia Carmine Valentino, il consigliere comunale Floreana Fioretti, i coordinatori dei circoli territoriali del Partito Democratico del Sannio.

L’economia ristagna, il PIL decresce, in questo proscenio la crisi appare la protagonista delle vicende del nostro tempo”, e dunque il parlamentare sannita ha evidenziato “il quadro politico ed economico e finanziario del nostro Paese è profondamente complesso e turbato sia per l’improvvisa apparizione del Governo tecnico, sia per la crisi irreversibile del berlusconismo quale modalità di governo; ma è soprattutto sconvolto, il nostro Paese, per la crisi economica che lo affligge e che non riesce a darci una luce positiva e una prospettiva per il futuro”.

L’on. Pepe ha delineato il ruolo insopprimibile della politica e dei partiti, rispetto al governo tecnocratico, incapace di cogliere le istanze dei cittadini.

Con una metafora mutuata dal basket il PD deve assumere il ruolo del pivot, per governare i processi in atto e diventare l’alternativa credibile, per uscire dal tunnel della crisi e progettare per l’Italia una nuova prospettiva di sviluppo.

Tra gli aspetti presi in considerazione non è mancata l’attività parlamentare, volta a richiamare l’attenzione sulle questioni inerenti la Regione Campania e la Provincia di Benevento. Sono stati accolti, inoltre, nell’aula di Montecitorio gli ordini del giorno, riguardanti: lo sviluppo, le condizioni delle imprese produttive, i trasporti, la sanità, la viabilità, in particolare, le strade tortuose del Fortore, la Telese-Cainiello e l’Alta Capacità.

A proposito della Regione Campania, Pepe ha sottolineato “vive in uno stato d’inerzia e di torpore. Non sembra essere in Ente di coordinamento, ma di scordinamento dei territori provinciale”.

L’ultima parte della conferenza stampa ha toccato le questioni ancora aperte, tra le quali la realizzazione di opere pubbliche, il piano straordinario per gli investimenti, l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Il parlamentare di San Giorgio del Sannio rivolgendosi ai presenti ha affermato “Ho chiesto al presidente e al sindaco di Benevento di promuovere una forte azione istituzionale per avviare opportune prese di posizione a difesa dell’Ente e del territorio provinciale: anarchismi istituzionali, secessioni provinciali, richieste improvvise di aggregazione ad altre Regioni non arricchiscono la cultura istituzionale della nostra Provincia, ma impoveriscono la nostra capacità propositiva in ordine alle varie questioni”.

A margine del suo intervento, Pepe ha precisato che “per la prossima competizione elettorale sarà ancora in campo”.

Il parlamentare sannita del PD predilige il sistema uninominale con lo sbarramento ed ha ribadito che “si andrà verso un sistema elettorale misto che assegnerà il 50% dei seggi con l’uninominale e il 50% con il proporzionale legato inevitabilmente ad uno sbarramento”.

NICOLA MASTROCINQUE

 

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