SOLOPACA - Festa dell'Uva: Non ha deluso le aspettative l'immancabile sfilata di carri adorni di chicchi lucenti In primo piano
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Sotto un sole splendente, in un tripudio di luci e di suoni, Solopaca ha offerto anche quest'anno alla strabocchevole folla di turisti e di paesani lo spettacolo meraviglioso della “Festa dell'Uva”, che quest'anno si è ispirato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia ed in particolare all'impresa dei Mille.
Hanno sfilato lungo il corso Cusani i vessilli dei comuni sanniti, seguiti dagli sbandieratori, dagli arcieri, dai personaggi del corteo storico che ha voluto ricordare il dominio dei Ceva-Grimaldi.
A seguire i pannelli dei maestri carraioli, del Comune, della Provincia e della Pro-loco. Infine, preceduti da garibaldini a cavallo, hanno sfilato ben dieci carri, tra i quali spiccavano: quello con l'incontro a Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele, una spendida aquila che muoveva le ali, un ironico riferimento al bunga-bunga e a Bossi che con una sega voleva separare il Nord dalla restante penisola.
Pannelli e carri sono stati rigorosamente allestiti con chicchi di uva bianca e nera. Infine hanno chiuso la sfilata cortei di musicanti e di ballerini che si sono alternati nei più vivaci ritmi popolari.
GIOVANNI ERRICO

14/09/2011