L’Università degli Studi del Sannio conferma il quinto posto nella graduatoria dei piccoli atenei statali della Classifica Censis delle Università italiane 2026/2027, mantenendo il posizionamento raggiunto nella precedente edizione.La classifica valuta gli atenei italiani, suddivisi in categorie omogenee per dimensione, sulla base di diversi indicatori: qualità delle strutture, servizi erogati, borse di studio e altri interventi a favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità dei laureati.Rispetto allo scorso anno, l’Università del Sannio registra un miglioramento in due indicatori. L’indice relativo all’occupabilità passa da 74 a 77 punti, mentre quello dell’internazionalizzazione cresce da 77 a 82 punti, a conferma del rafforzamento delle opportunità offerte agli studenti e alle studentesse sia nell’accesso al mondo del lavoro sia nelle esperienze di studio e ricerca in ambito internazionale.Con un punteggio complessivo di 84,3 UniSannio si conferma tra i migliori piccoli atenei italiani. Nel panorama campano, UniSannio ottiene il secondo miglior punteggio complessivo dopo l’Università di Salerno (84,5), sebbene i due atenei siano valutati in categorie dimensionali differenti: UniSannio tra i piccoli atenei e Salerno tra i grandi.Il risultato conferma la continuità del percorso di crescita dell’Università del Sannio e l’attenzione costante al miglioramento della qualità della didattica, dei servizi e delle opportunità offerte alla comunità studentesca.
L’ASL Benevento invita i cittadini che non possono presentarsi a una visita specialistica o a un esame diagnostico già prenotato a comunicarne tempestivamente la disdetta.La normativa prevede che la rinuncia venga effettuata almeno due giorni lavorativi prima dell’appuntamento.LA MANCATA PRESENTAZIONE SENZA PREVENTIVA DISDETTA:▪ impedisce ad altri cittadini di usufruire della prestazione sanitaria;▪ contribuisce all’allungamento delle liste d’attesa;▪ comporta l’addebito del ticket anche agli utenti esenti.Disdire una prenotazione è un gesto di responsabilità che consente di recuperare posti disponibili e migliorare l’accesso alle cure.COME EFFETTUARE LA DISDETTAÈ possibile:▪ recarsi presso il CUP del proprio Distretto Sanitario;▪ inviare una e-mail al Distretto Sanitario di appartenenza;▪ autonomamente tramite i servizi digitali regionali: Portale del Cittadino e App del Cittadino della Regione Campania.SE SI SCEGLIE LA E-MAILNell’oggetto indicare:Disdetta prestazione sanitariaNel testo della e-mail riportare:▪ nome e cognome dell’assistito;▪ data della prestazione prenotata;▪ numero della ricetta elettronica (NRE), riportato in alto a destra sulla prescrizione;▪ dichiarazione di impossibilità a presentarsi all’appuntamento.INDIRIZZI E-MAIL PER LA DISDETTADistretto Sanitario di Beneventodisdicicup.bn@aslbenevento.itDistretto Sanitario di San Giorgio del Sanniodisdicicup.sgs@aslbenevento.itDistretto Sanitario di Montesarchiodisdicicup.ms@aslbenevento.itDistretto Sanitario di Telese Termedisdicicup.tt@aslbenevento.itDistretto Sanitario Alto Sannio Fortoredisdicicup.asf@aslbenevento.itL’ASL Benevento ringrazia i cittadini per la collaborazione. Disdire una prestazione non utilizzata significa favorire un accesso più rapido ed equo ai servizi sanitari per tutti.
Grande commozione ha suscitato la storia di Domenico Caliendo, il bimbo vittima di presunti errori medici e di una sorte maligna, raccontata dai genitori Patrizia Mercolino e Antonio, dal palco delle Terme di Telese nella serata conclusiva del Premio “Telesia for Peopels”, evento dedicato alla neonata fondazione intitolata proprio al piccolo Domenico.Alla presenza di centinaia di persone, nel corso della serata spettacolo sono stati consegnati i riconoscimenti al sindaco di Benevento Clemente Mastella, premiato dai sindaci di Caivano e Pietrelcina insieme al presidente della Provincia di Benevento; al presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito, premiato dall’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio; al direttore de “Il Mattino” Vincenzo Di Vincenzo premiato dal sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso; a Vito Antonio Primiceri (Presidente Banca Popolare Pugliese nonché Presidente delle Banche Popolari Italiane) premiato da Filippo Liverini di Confindustria Benevento e a Gianluigi Ardissino, premiato da Costanzo Jannotti Pecci.Numerosi anche gli artisti che hanno dato vita allo spettacolo, tra cui Maria Rosaria Rondina, finalista nell’ultima edizione di “The Voice Kids” e al rapper napoletano Lele Blade che ha ricevuto il premio “Amici del Telesia for Peoples”.
Nella suggestiva cornice di Piazza Roma il noto regista Matteo Garrone si racconta attraverso i suoi film che hanno uno sguardo diverso sul mondo, colgono prospettive significative, ma soprattutto inerenti a tematiche di grande impatto sociale.Prima dell’intervista scorrono clip delle sue pellicole, per introdurre l’atteso ospite che dalla galleria del palazzo Bosco-Lucarelli raggiunge il palco, accolto da numerosi applausi. Dalla pittura alla settima arte, il regista romano attraversa il tempo e lo spazio, il vissuto di uomini lacerati interiormente con vissuti drammatici, con esperienze di vita tormentate. La forma cinematografica di Garrone armonizza elementi improvvisati e una ricerca formale di prim’ordine, un bagaglio esperenziale della pittura, che è certamente una novità assoluta girata dietro la sua macchina da presa. Si comincia con «Gomorra» un genere documentaristico, successivamente l’attenzione si concentra su «Io capitano», in cui figurano due ragazzi del Senegal che non hanno mai recitato. É una sorta di Odissea in chiave moderna, un vero è proprio controcampo per usare un glossario cinematografico. La narrazione richiama «Pinocchio», in particolare il Paese dei Balocchi, proprio per un’assonanza con l’Italia, la grande illusione di sfidare le onde del mare e vivere dignitosamente, fuggendo non solo dalla guerra e dalla fame, come spesso riportano i giornali e i servizi televisivi. Con Cinemovel Foundation il cinema è un progetto itinerante e permette di assistere alla visione di una pellicola nei luoghi dove la settima arte è sconosciuta. É il caso di Io capitano, proiettato in Senegal da Matteo Garrone e per molti è la prima volta che scoprono il cinema. Al termine della visione di una pagina buia della storia contemporanea, in diversi in Senegal hanno assunto consapevolezza di non partire, per evitare di subire tormenti e torture. Nel 2013 Garrone raccoglie le storie dei migranti, solo dieci anni più tardi viene girato. Il viaggio di Seydan Sarr, orfano senegalese che sogna di diventare calciatore, ma poi scopre il cinema. Le domande hanno riguardato Reality, la pellicola girata a Napoli, ispirata alla vera storia dell’allora cognato di Garrone, il film Dogman, ambientato nella periferia romana e interpretato da Marcello Fonte. Al termine dell’interessante intervista è stato proiettato «Io Capitano», NICOLA MASTROCINQUE
Che meraviglia «Anni Luce»! Strabiliante la serata inaugurale del BCT-Festa Nazionale del Cinema e della Televisione, giunto alla X edizione, ideato dal vulcanico Antonio Frascadore. Sembra ieri e il BCT, che ho seguito sin dalla I edizione, ha spiccato il volo immediatamente e ha raggiunto orizzonti incredibili, oggi nel novero dei Festival più rilevanti del circuito nazionale. Nella splendida cornice del Teatro Romano di Benevento il pubblico ha assistito ad un nuovo concert show che ha visto il ritorno in Italia della bravissima e bellissima Lola Ponce, di origine argentina. Lo spettacolo è il sogno di una ragazza, interpretata dall’attrice talentuosa di Benevento, Carlotta Pinto, immersa in un contesto musicale degli anni ‘80/’90. La musica, il teatro, la memoria, il ballo, un mix esplosivo di emozioni, di ricordi, ritmata dalle colonne sonore di Fame, Greace, Dirty dancing Pulp fiction, Ghost, Rocky, Flashdance, Baywatch, Happy days, Beverly Hills 90210, Dawnson’s Creek, Friends, Bodyguard, Sister Act, The Blues Brothers. Il timbro vocale di Lola, la sua presenza in scena, con la partecipazione di Carlotta Pinto, con Animeniacs Corp, un gruppo vocale, la superlativa Orchestra Filarmonica Benevento, diretta magistralmente da Marco Attura, un sodalizio durato 10 anni con il Festival, hanno riportato il pubblico entusiasta in un mondo musicale struggente, scandito dalle sonorità rock e pop. Perfetti gli arrangiamenti del M° Alessandro Vernillo, quelli del gruppo vocale di Sandro Macelloni. Le stupende coreografie sono state curate da Mirella Limotta, Salvatore Iavarone, Alessia Russo. Anni Luce è un'idea di Antonio Frascadore, direzione creativa Lola Ponce.Lo spettacolo è prodotto BCT Produzione e 88 Miglia Produzione. Al termine dell’evento musicale scroscianti e prolungati applausi del pubblico agli artisti, per una serata indimenticabile e memorabile da scrivere negli Annali del BCT. A margine la dichiarazione del regista: È stato un viaggio nel tempo che avevo nel cuore e volevo regalare al pubblico. Uno spettacolo che racconta una generazione cresciuta sognando. Attraverso oggetti, personaggi, film, telefilm e musiche diventate immortali e per questo impossibili da dimenticare ma soprattutto da celebrare. È stato il primo passo di un lungo viaggio. E sono assolutamente felice di quello che abbiamo messo in scena». NICOLA MASTROCINQUE
In un uno scenario spettacolare, perfetto, ideale, sul palcoscenico del Teatro Romano di Benevento, «Adriano-I segreti dell’Imperatore», prodotto dalla Nestor Theater Company di Kevin Arduini è stato davvero suggestivo e ricco di colpi di scena. La trama racconta la figura di Adriano e il suo profilo umano, vive con l’imperatrice Sabina, in una corte meravigliosa e nell’opulenza, Nel primo atto infatti musici, ballerini e festini, allietano il palazzo del potere, il tempo scorre nella baldoria, nel divertimento sfrenato. Adriano nonostante abbia ciò che desidera, tuttavia è profondamente insoddisfatto della sua esistenza. L’imperatore riflette sul senso della morte, sull’amore e naturalmente su che cosa sia l’immortalità. Con l’arrivo di Antinoo, un giovane bellissimo e misterioso, Adriano stravolge profondamente la prospettiva di vita, il suo cuore batte per solo il giovane di cui s’innamora perdutamente. La moglie Sabina medita un piano per uccidere Antinoo, nonostante la madre più volte cerca di dissuaderla, ricordandole «la vendetta non ti appartiene figlia». L’imperatrice accecata dalla gelosia proprio nel secondo atto, con uno stratagemma, induce Adriano ad uccidere il suo amante, avvolto e irriconoscibile. L’imperatore ignaro dell’inganno lo pugnala alle spalle, quando s’accorge che è Antinoo, in preda alla disperazione la vita appare inutile e non riesce a trovare una via d’uscita. Nel Teatro Romano anche i cavalli sono stati protagonisti, tra lo stupore del pubblico, che ha apprezzato la scelta del regista. Ben 32 in scena, eccellenti gli interpreti: Romano Pigliacelli (Adriano), Jenny Siracusa (Sabina), Lorella Fabrizi (Matilda, madre dell’imperatrice), Kevin Arduini (Antinoo), autore, coreografo e regista dello spettacolo. La rappresentazione è stata resa più stupefacente da musicisti, da danzatori, da danzatrici e dai figuranti, di eccelsa qualità, che sta riscuotendo un grande successo per tutta la Penisola. La scuola di danza Pas Jolie di Foglianise, diretta da Marilena Mastrocinque, ha arricchito una delle coreografie, con le bravissime ballerine: Alessia Vallarin, Marika Tontoli, Benedetta Pannella, Chiara Tretola, Gioia Felato, Maria Gisoldi, Carmen Tesauro, Claudio Caporaso, Valeria Iannuzzi, Greta Zotti, Federica Spitaletta.NICOLA MASTROCINQUE
L’on. Clemente Mastella (Sindaco Città di Benevento), l’avv. Oreste Vigorito (Presidente Benevento Calcio), il dott. Vincenzo Di Vincenzo (Direttore de “Il Mattino”), il dott. Vito Antonio Primiceri (Presidente Banca Popolare Pugliese nonché Presidente delle Banche Popolari Italiane), il prof. Gianluigi Ardissino (Policlinico di Milano) e l’arch. Flavian Basile (OFFTEC srl di Benevento) sono i vincitori del Premio “Telesia for Peoples” 2026.Il Premio, che viene assegnato ogni anno a personaggi (esponenti del mondo della Chiesa e delle Istituzioni, politici, giornalisti, artisti, imprenditori, ricercatori, accademici, sia italiani che non) che nelle loro attività “non esitano mai a schierarsi dalla parte dei più deboli”, verrà conferito nel corso della cerimonia spettacolo di domenica prossima, 12 luglio (ore 21), nel corso della serata spettacolo che concluderà la tredicesima edizione del “Telesia for Peoples”, in programma da domani e fino a domenica nel parco delle Terme di Telese.“Quest’anno – ha detto Mimmo Ragozzino, presidente dell’associazione italoamericana no profit ‘Icosit’, nel corso dell’Anteprima che si è tenuta alla Rocca dei Rettori di Benevento – è dedicata alla Fondazione ‘Domenico Caliendo’, il bambino vittima di presunti errori medici e di una sorte maligna che ha commosso un intero Paese”.“La nostra fondazione neo costituita – ha detto nel corso della presentazione l’avv. Giovanni Rea, Tesoriere della Fondazione ‘Domenico Caliendo’ – ringrazia di cuore gli organizzatori ed il Sannio per la sensibilità mostrata nei nostri confronti e nelle iniziative che intendiamo portare avanti contro casi di malasanità. E domenica saremo a Telese Terme nella serata conclusiva dell’evento insieme ai genitori del piccolo Domenico, Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo”.A fare gli onori di casa nella sede della Provincia di Benevento è stato il presidente Nino Lombardi, insieme a Giovanni Caporaso (Sindaco della Città di Telese Terme) e a Gennarino Masiello (Vice Presidente nazionale di Coldiretti), che hanno voluto elogiare la finalità e l’importanza della manifestazione che da 13 anni si svolge nel Sannio.L’evento prende il via ufficialmente domani sera (ore 21,30) con lo spettacolo di cabaret di Ciro Giustiniani, mentre sabato (ore 21,30) circa 60 elementi, tra musicisti e coristi, diretti dal Maestro Alessandro Fusco, daranno vita la Concerto della Solidarietà. Domenica, giornata conclusiva, cerimonia spettacolo del Premio “Telesia for Peoples”.L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
E’ l’on. Clemente Mastella, Sindaco della Città di Benevento, il vincitore del Premio “Telesia for Peoples” 2026 per la categoria delle Istituzioni.Mastella sarà premiato per “il suo cinquantennale e ininterrotto impegno al servizio delle Istituzioni, senza mai aver dimenticato il territorio dove è nato e dove si è formato e che si è rivelato sempre determinante per il successo nella sua intensa attività politica”.Il Premio, che viene assegnato ogni anno a personaggi (esponenti del mondo della Chiesa e delle Istituzioni, politici, giornalisti, artisti, imprenditori, ricercatori, accademici, sia italiani che non) che nelle loro attività “non esitano mai a schierarsi dalla parte dei più deboli”, verrà conferito nel corso della cerimonia spettacolo del 12 luglio (ore 21).“La solidarietà di migliaia di persone, i festeggiamenti dei suoi 50 anni di politica attiva a fine giugno, e il suo posizionamento tra i dieci sindaci più amati in Italia – dicono gli organizzatori – confermano che la scelta effettuata a Roma già nel mese di gennaio scorso dal nostro Comitato tecnico scientifico di premiare l’on. Clemente Mastella, come uomo e come politico, è stata più che appropriata e meritevole”.Quest’anno il “Telesia for Peopels”, in programma dal 9 al 12 luglio nelle Terme di Telese, è dedicato alla Fondazione “Domenico Caliendo”, il bambino vittima di presunti errori medici e di una sorte maligna, nata con lo scopo di creare un fondo di assistenza per tutti i bimbi che necessitano di un trapianto d’organo o che sono stati vittime di malasanità. E, non a caso, ospiti d’onore della serata conclusiva saranno appunto i genitori del piccolo Domenico, Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo.L’evento prende il via domani (ore 11,00) con l’Anteprima alla Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento, cui prenderanno parte gli avvocati Francesco Petruzzi e Giovanni Rea, rispettivamente vicepresidente e tesoriere della Fondazione “Domenico Caliendo”, insieme al Presidente della Provincia Nino Lombardi, al Sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso, e al vice presidente nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello.Il “Telesia for Peoples” gode del Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, del Comune di Telese Terme, della Pro Loco Telesia, dell’Ance Benevento e di Coldiretti Benevento.L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
“Un confronto positivo e costruttivo dal quale può nascere una collaborazione stabile nell'interesse della sanità campana”. Così il Coordinamento regionale campano degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri commenta l'incontro con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al quale hanno partecipato i presidenti degli Ordini provinciali Francesco Sellitto (Avellino), Luca Milano (Benevento), Carlo Manzi (Caserta), Giovanni D'Angelo (Salerno) e Bruno Zuccarelli (Napoli). “Abbiamo riscontrato attenzione e disponibilità all'ascolto su temi strategici per il futuro del sistema sanitario regionale. Per questo abbiamo proposto l'istituzione di un tavolo permanente di consultazione che coinvolga gli Ordini dei Medici nella programmazione e nel monitoraggio delle principali riforme della sanità campana”. Centrale la richiesta di attuare una programmazione della rete assistenziale regionale ideata, attuata e governata da una cabina di regia unica. “Serve una visione d’assieme. Piano ospedaliero e piano territoriale devono essere parte di un'unica pianificazione che coinvolga ospedali, Case della Comunità e strutture private accreditate. Solo una visione integrata, costruita sui reali bisogni assistenziali dei territori, può garantire un'offerta appropriata, evitando sovrapposizioni di servizi da un lato e carenze assistenziali dall'altro”. Nel corso dell'incontro il Coordinamento ha ribadito la necessità di rendere pienamente operative le Case della Comunità attraverso il coinvolgimento integrato di medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, medici dipendenti, infermieri, fisioterapisti e delle altre professioni sanitarie, affinché possano garantire per almeno dodici ore al giorno attività di prevenzione, gestione delle cronicità e presa in carico delle patologie a bassa complessità, contribuendo a ridurre la pressione sui Pronto Soccorso. Tra le priorità illustrate anche l'adozione di una delibera regionale contro le aggressioni al personale sanitario, con procedure organizzative omogenee che prevedano sistemi di videosorveglianza, guardie giurate, spazi adeguati per i familiari e figure dedicate alla comunicazione con pazienti e accompagnatori. Il Coordinamento ha inoltre chiesto di superare alcune criticità organizzative, restituendo agli specialisti la possibilità di prescrivere direttamente esami e prestazioni di competenza e consentendo ai medici delle strutture pubbliche di trasmettere direttamente all'INPS i certificati di malattia attraverso l'integrazione dei sistemi informatici. Infine, il Coordinamento ha evidenziato la necessità di ridefinire il fabbisogno di personale sanitario e di introdurre incentivi economici e organizzativi per i professionisti che operano nelle sedi più disagiate, ribadendo la disponibilità a collaborare con la Regione per contribuire alla costruzione di un sistema sanitario sempre più efficiente, moderno e vicino ai cittadini.
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento conferma il proprio ruolo tra le eccellenze del sistema nazionale dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica con la prestigiosa partecipazione di nove studenti al concerto che si terrà il 18 luglio 2026 presso lo straordinario scenario dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.L’organico definitivo predisposto dalla Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini testimonia il significativo contributo del Conservatorio beneventano, che sarà rappresentato da studenti selezionati nei diversi settori orchestrali.Gli allievi del Conservatorio “Nicola Sala” impegnati nell’esecuzione del concerto saranno:Lucia Romeo - Violino INicole Agata Nicoletti - Violino II e Violino I (a seconda del repertorio)Filomena Gambardella - VioloncelloPio Cosimo Ferraro - ContrabbassoEmanuel Liparullo - Fagotto (raddoppio)Salvatore Ruggiero - Oboe/Corno inglese (raddoppio)Manuel Ciccaglione - VioloncelloAntonio Manicardi - VioloncelloDebora Bovino - Violino ILa presenza di un numero così significativo di studenti del Conservatorio di Benevento in una produzione diretta dal Maestro Riccardo Muti costituisce un riconoscimento di assoluto prestigio per il livello qualitativo raggiunto dall'Istituzione sannita e per il percorso formativo che essa offre ai giovani musicisti.L’iniziativa assume un valore ancora più rilevante considerando che i giovani artisti saranno chiamati ad eseguire alcune tra le pagine più rappresentative del patrimonio sinfonico-operistico italiano, condividendo il palcoscenico con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale.«La selezione di ben nove nostri studenti - dichiara il direttore Giuseppe Ilario - rappresenta un motivo di straordinario orgoglio per l’intera comunità accademica del Conservatorio ‘Nicola Sala’. È il riconoscimento concreto della qualità della formazione che la nostra Istituzione è oggi in grado di offrire e dell’impegno quotidiano dei nostri docenti nel coltivare talenti destinati a confrontarsi con i più elevati contesti artistici internazionali.Suonare sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti significa entrare in contatto con una delle più alte espressioni della tradizione interpretativa italiana. Esperienze come questa costituiscono il completamento naturale del percorso di Alta Formazione: non soltanto un traguardo artistico, ma una straordinaria occasione di crescita professionale, culturale e umana. Il Conservatorio di Benevento continuerà a lavorare affinché i propri studenti possano essere protagonisti nei più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali».«La partecipazione del Conservatorio ‘Nicola Sala’ a questo prestigioso progetto artistico - afferma il presidente Nazzareno Orlando - rappresenta un risultato di grande rilievo istituzionale. Essa conferma il ruolo che il nostro Conservatorio ha assunto nel panorama AFAM italiano, quale luogo di formazione di eccellenza, capace di instaurare rapporti di collaborazione con le più autorevoli realtà musicali del Paese.L’invito della Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e la presenza di un numero così importante di nostri studenti nell’organico definitivo costituiscono un riconoscimento del lavoro svolto dall’intera Istituzione. È motivo di orgoglio per il Conservatorio, per la città di Benevento e per tutto il territorio, che vede i propri giovani talenti chiamati a rappresentare l’eccellenza musicale italiana in un evento di assoluto prestigio internazionale».Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” rinnova il proprio ringraziamento al Maestro Riccardo Muti e alla Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per la fiducia accordata, confermando la piena disponibilità a collaborare alla riuscita dell’iniziativa, anche attraverso il supporto logistico già offerto con la messa a disposizione della nuova struttura Housing “Il Molino” e dei servizi organizzativi del Conservatorio.L’appuntamento del 18 luglio 2026 rappresenterà non solo un evento musicale di altissimo profilo, ma anche una significativa testimonianza del valore della formazione AFAM italiana e della capacità dei Conservatori di preparare musicisti pronti ad affrontare le più prestigiose esperienze professionali.
Credito Amico, l’iniziativa ideata da Confindustria Benevento giunta al suo 7° appuntamento, ha la finalità di mettere gli istituti bancari che operano sul territorio al fianco del piccolo e medio imprenditore, per approfondire e selezionare gli strumenti idonei e concreti a sostegno dello sviluppo delle imprese. L’incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri nella sala conferenza di Piazza Risorgimento, sul tema L'evoluzione del mercato del credito, è stata anche la giusta occasione per presentare ai tanti associati l’Accordo Quadro sottoscritto tra Banca Sella e Piccola Industria Confindustria Campania, che prevede diverse opportunità per ammodernare e far crescere la propria azienda, con un plafond di 100milioni di euro: dai finanziamenti per il capitale circolante, agli investimenti ESG e sostenibilità, dall’efficientamento energetico e impianti da fonti rinnovabili ai Piani Industria 4.0 e Transizione 5.0 alla finanza straordinaria. È stata un'importante occasione per conoscere, attraverso l'esperienza diretta di operatori e manager, gli strumenti e le opportunità in grado di sostenere gli investimenti, favorire l'innovazione e accompagnare le nostre imprese nelle sfide del mercato - ha commentato l’imprenditore Filippo Liverini, Vice Presidente con delega al credito. Al suo fianco, erano presenti: Clementina Donisi, Presidente Piccola Industria Confindustria Benevento; Anna del Sorbo, Presidente Piccola Industria Confindustria Campania; Francesco Caporaso, di Ance Benevento; Ida Lonardo, Ordine dottori commercialisti e degli esperti contabili di Benevento; Gennaro Crescenzo, Head off business development – Banca Sella; Fabrizio Spatafora – Responsabile corporate – Banca Sella; Giorgio de Donno – condirettore generale e ViceCEO Banca Sella.Ecco alcuni passaggi degli interventi che hanno animato il confronto. Francesco Caporaso, di Ance Benevento ha ricordato: “Nel settore costruzioni il rapporto banca–impresa è più complesso rispetto ad altri comparti in quanto l’impresa lavora spesso con forte esposizione anticipata: acquisto materiali, manodopera, subappalti, sicurezza, mezzi, cauzioni, polizze, garanzie definitive, anticipazioni contrattuali e tempi di incasso non sempre coerenti con i tempi di pagamento dei fornitori. Per le imprese edili, il credito non è solo finanza: è continuità aziendale, capacità di partecipare alle gare, anticipare i costi di cantiere, sostenere SAL lunghi, gestire fideiussioni, garanzie e ritardi nei pagamenti pubblici. Per territori come Benevento, dove il risparmio bancario cresce più degli impieghi e dove le imprese edili rappresentano una quota significativa del tessuto produttivo, la sfida è trasformare la liquidità raccolta in credito produttivo, investimenti, occupazione e opere reali. Il tema centrale non è soltanto “ottenere credito”, ma ottenere credito adeguato, tempestivo e coerente con il ciclo produttivo del cantiere. Un punto da valorizzare è il ruolo delle associazioni: ANCE e Confindustria possono aiutare a costruire un linguaggio comune tra banche e imprese, migliorando la qualità delle informazioni finanziarie, la bancabilità dei progetti, la programmazione dei fabbisogni e l’accesso a strumenti convenzionati”.Clementina Donisi, Presidente Piccola Industria Confindustria: “L’Accordo presentato rientra in un più ampio piano di collaborazione con gli istituti bancari messo a punto da Piccola industria Campania. La finanza rappresenta uno dei quattro pilastri alla base del nostro programma di mandato, sviluppati per creare condizioni capaci di generare valore per le piccole e medie imprese”.Giorgio de Donno, Condirettore Generale e Vice CEO di Banca Sella: “Le piccole e medie imprese sono una componente essenziale del sistema produttivo campano e la loro crescita passa sempre più dalla capacità d’investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Con questo Accordo rafforziamo il nostro impegno a supportare concretamente gli imprenditori del territorio, offrendo risorse finanziarie dedicate, competenze specialistiche e strumenti utili ad accompagnarne lo sviluppo. La collaborazione con Confindustria Campania e le Associazioni territoriali ci consente di essere ancora più vicini alle esigenze delle imprese e di favorire investimenti che rafforzino competitività e capacità di affrontare le sfide della trasformazione economica e tecnologica”. Insomma, non è stata la classica iniziativa di networking tra banca ed imprese, ma letto con maggiore profondità il settimo appuntamento di “Credito Amico” ha rivelato la sua grande ambizione: provare a fare del credito una leva ordinatrice dello sviluppo territoriale, collegando finanza bancaria, incentivi, consulenza strategica, cultura d’impresa e selezione degli investimenti. In questo quadro, conclude Filippo Liverini, l’incontro odierno assume un significato preciso: quello di costruire un linguaggio comune tra chi produce e chi finanzia”. La vera sfida, comincia adesso: trasformare il dialogo in criteri, i criteri in progetti bancabili, i progetti in investimenti produttivi e gli investimenti in produttività durevole. GIUSEPPE CHIUSOLO
Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Fragneto l’Abate è interessato da interventi di ammodernamento che miglioreranno la qualità dei servizi e dell’accoglienza, garantendo ai cittadini i servizi previsti dal progetto Polis di Poste Italiane, l’iniziativa che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti con l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese e il superamento del digital divide.Presso l’ufficio postale di Fragneto l’Abate sarà possibile richiedere ed ottenere i servizi Inps, i certificati anagrafici e di stato civile, il codice fiscale per neonati ed altri documenti. Durante il periodo di svolgimento dei lavori, i clienti potranno recarsi presso l’ufficio postale di Fragneto Monforte, in via Botteghe, 1, è operativo dal lunedì al venerdì con orario 8.20 - 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.
L’Università degli Studi del Sannio celebra il traguardo accademico delle proprie laureate e dei propri laureati con il Graduation Day 2026, in programma venerdì 17 luglio.La cerimonia avrà inizio alle ore 18.30 presso Palazzo San Domenico (Piazza Guerrazzi 1, Benevento), dove si svolgerà la consegna dei diplomi di laurea, di dottorato di ricerca e di master. Un momento solenne e partecipato che coinvolgerà neolaureate, neolaureati, chi ha conseguito un titolo post laurea, i loro familiari e l’intera comunità accademica.La manifestazione proseguirà nel cuore della città con il tradizionale “lancio del tocco”, in programma alle ore 20.00 in piazza Roma, uno dei momenti più attesi della giornata, simbolo del passaggio a una nuova fase del percorso personale e professionale.La serata sarà arricchita dagli interventi di studentesse e studenti che in piazza Roma condivideranno riflessioni, esperienze e testimonianze del proprio percorso universitario.Il Graduation Day rappresenta un’occasione per celebrare l’impegno, la determinazione e i risultati raggiunti dalle laureate e dai laureati dell’Università del Sannio, condividendo con le famiglie e con la città un momento di festa che conclude un importante percorso di formazione e apre nuove prospettive per il futuro.
In un'atmosfera di profonda cordialità e partecipazione, l’antico Borgo Provenzale di San Marco dei Cavoti ha fatto da cornice alla suggestiva cerimonia del Passaggio del Collare del Rotary Club Morcone-San Marco dei Cavoti, svoltasi lo scorso 3 luglio 2026 presso l’Enoteca La Forgia. L’evento ha segnato l’avvicendamento alla presidenza tra Carmen Capoccia e il subentrante Giovanni Soriano, alla presenza di illustri autorità rotariane come l’Assistente del Governatore Rino Bottillo e Ferdinando Ceglia past president del Club Valle Telesina. Il forte legame con le istituzioni locali è stato testimoniato dalla partecipazione del Sindaco, dottor Angelo Marino, della Vice Sindaca Anna Maria Piteo e del Presidente della Confraternita di Misericordia, professor Domenico Costanzo, mentre la serata è stata animata dalle note della Salzano Band.L'apertura della cerimonia è stata affidata al Prefetto e Past President Luisa Taiani, che ha illustrato il valore simbolico del collare come emblema di autorità, responsabilità e continuità storica. Il cuore del messaggio rotariano è stato individuato nel verbo Servire, inteso come regola fondamentale che guida l’agire di ogni socio e come impegno volontario verso la comunità. Proprio nel segno del servizio, la presidente uscente Carmen Capoccia ha ripercorso le tappe di un anno sociale straordinariamente intenso, iniziato con l’immissione di nuovi soci e proseguito con il patrocinio del premio Raffai al Festival BCT di Benevento. Il Museo Modern è stato il centro nevralgico della vita culturale del Club, ospitando presentazioni letterarie e il concorso nazionale di Poesia & Arte dedicato al tema della luce.L’impegno del Club sotto la guida di Capoccia ha abbracciato ambiti vastissimi, dalla valorizzazione del territorio, con la riscoperta di Casalduni e la promozione del celebre croccantino sammarchese, alla salute pubblica attraverso giornate di prevenzione dermatologica e cardiologica gratuita. Particolare attenzione è stata rivolta al mondo della scuola e della legalità, formalizzata attraverso protocolli d'intesa con l'istituto Ipsar De Filippo-Don Diana e l'organizzazione di convegni di alto profilo sulla riforma penitenziaria e sul referendum costituzionale, in collaborazione con la Camera Penale di Benevento. Non sono mancati i momenti di solidarietà concreta, come l'iniziativa Il Rotary in corsia per il reparto oncologico dell'ospedale Fatebenefratelli e il sostegno a progetti formativi per i giovani e concorsi letterari per ragazzi.Dopo aver ringraziato i soci per il sostegno ricevuto in questo cammino ricco di sinergie e valori condivisi, Carmen Capoccia ha ufficialmente passato il collare a Giovanni Soriano. Il nuovo Presidente ha accolto la sfida con entusiasmo, confermando la volontà di mantenere vivo lo spirito di amicizia e di servizio che caratterizza il Club, proiettandolo verso un nuovo anno rotariano che si preannuncia altrettanto fecondo e vicino ai bisogni della collettività. Con questo passaggio di testimone, il Rotary Club Morcone-San Marco dei Cavoti ribadisce la propria missione di pilastro sociale e culturale, pronto a scrivere un nuovo capitolo di storia al servizio del bene comune.
Lo scorso sabato sera è andata in scena, presso l’Arena dell’Arco del Sacramento, la seconda rappresentazione teatrale della IV Rassegna “A Benevento… ‘o Teatro è… A ‘u Sacramento”, organizzata dalla compagnia Matt’…Atttori di Benevento, che ha voluto ancora una volta ricordare la figura del dott. Alessandro Verdicchio, compianto Dirigente del Settore Cultura del Comune di Benevento.Dinanzi a un pubblico molto divertito, si è esibita la compagnia “L’Eclettica” di Napoli con “Quelle anime dannate”, una commedia in due atti, scritta, interpretata e diretta da Giuseppe Salatiello.La famiglia Velasco si riunisce in una vecchia villa isolata dalla terraferma; tutti convocati per festeggiare il Capodanno con la promessa di una ricca eredità da parte del cugino Victor. Il posto è ammantato da oscure leggende, e considerato maledetto dalla credenza popolare. Quella che doveva essere una breve permanenza in nome dell’avidità, si trasforma progressivamente in un incubo. Le premesse vengono rispettate, nulla è come sembra. Ospiti o prigionieri? Innocenti o colpevoli? Tra ombre spettrali, sparizioni misteriore, comicità, divertimento, thriller, horror non sono mancati numerosi colpi di scena. Insomma, una storia fruibile, ma anche spiazzante.Con l’adattamento e la regia dell’attore protagonista Giuseppe Salatiello (il notaio), questi sono stati gli altri interpreti della commedia: Roberta Orsini, Pina Angrisano, Luca Marano, Pasquale Frulio, Letizia D’Aniello, Pietro Galiero, Sabrina Formisano, Alfonso Avallone, Alessandro Natale, Elsa D’Aniello, Onofrio Ogliastro e Monica Plaitanio.Il cast ha messo sul palco qualità, professionalità, interpretazioni, tempi e ritmo; insomma, il mood per dare alla storia il senso di una giusta innovazione, senza tradire la tradizione della commedia napoletana.Prossimo appuntamento sabato 11 luglio 2026, sempre alle ore 21,00, con “Non mi dire te l’ho detto” posta in scena dalla compagnia teatrale “Artemanus” di Avellino. FIORAVANTE BOSCO