I jeans, da abito da lavoro a intramontabile trend Società

Amato indistintamente da giovani e anziani, uomini e donne, i jeans sono senza dubbio il capo in denim più longevo ed indossato al mondo. Nato nel 1873 grazie a Levi Strauss, i jeans vengono subito adottati come perfetto abito da lavoro per la sua resistenza e praticità. Da allora ad oggi, questo prodotto d’abbigliamento, di strada ne ha fatta davvero tanta!

La prima tappa che trasforma i jeans da pantaloni da lavoro a oggetti del desiderio fu negli anni 30, quandoi cowboysli indossarono nei film;successivamente, con la guerra, arrivarono anche da noi i soldati americani che usavano portarli quando non erano in divisa. Ma la vera svolta si avrà qualche anno dopo, quando i jeans diventarono un mezzo di espressione per i giovani, un simbolo di ribellione e trasgressione (fece scuola anche James Dean in Gioventù Bruciata).

Oggi i jeans non hanno più un’identità precisa, non appartengono più esclusivamente ai lavoratori o ai “giovani ribelli” ma si sono trasformati in un passepartout per ogni stagione, occasione ed età; per i giovani è d’obbligo il cavallo basso abbinato alle scarpe da ginnastica,le donne lo portano aderente e con tacchi alti e gli uomini lo preferiscono nella versione più classica.

Il longevo pantalone è stato rivisitato anche dagli stilisti più prestigiosi che, negli anni, lo hanno decorato con pietre, stampe colorate e anche con tagli strategici fino ad arrivare a creare addiritturai jeans anticellulite (ricercatissimi dalle donne). Ijeans sono davvero intramontabili, da avere in ogni guardaroba: sarebbe bello sapere quante generazioni ancora vestirà!

RENATA DEL PRETE

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