Omaggio dei Lasalliani e Unuci alla Vergine del Rosario di Pompei Società

Ancora una volta uniti i Lasalliani e gli amici dell’Unuci in gita per rendere omaggio a Pompei alla SS Vergine del Rosario. L’iniziativa è dovuta al Presidente dell’Associazione ex alunni del Collegio de La Salle dott. Aristide Verrusio con la fattiva collaborazione del prof. Paolo De Nigris, organizzatore indefesso e preciso perché tutto riuscisse nel miglior modo possibile.

All’inizio del viaggio, Paolo de Nigris ha rivolto il saluto a tutti i partecipanti e poi ha passato la parola al Presidente che ha egregiamente sottolineato i motivi precipui del viaggio, evidenziando la devozione sentitissima verso la Vergine Santissima di Pompei e soprattutto la ricorrenza della festa dell’Immacolata Concezione, grandissimo Mistero di Fede.

Egli ha precisato che il Signore, nella Sua Infinita Bontà, ha voluto donarci Maria, Madre dolcissima, che ha concepito per opera dello Spirito Paraclito Gesù nostro Redentore che ancora una volta sta per nascere in mezzo a noi per un sublime Disegno Trinitario. A queste espressioni altamente religiose da parte del dott. Verrusio, si sono aggiunti i saluti cordiali del Colonnello dell’Unuci sig. Nicola Corbo che si è dichiarato felice per questo abbinamento associativo. Il pellegrinaggio ha assunto un tono ancora più solenne allorquando la signora Furno ha dato voce al Rosario a cui hanno tutti partecipato.

Anche la natura è stata meravigliosa per un sole primaverile, sebbene il Tirreno si divertisse a Torre del Greco con la sua risacca persistente.

Eccoci nel Santuario dove ha celebrato il solenne pontificale sua Eccellenza l’Arcivescovo Mons. Carlo Liberati tra una immensa folla di fedeli. Sua Eccellenza, nella sua omelia, non solo ha commentato sinteticamente il Vangelo ma si è soffermato molto energicamente sui problemi umani e sociali del nostro tempo, denunziando le brutture e le ingiustizie che offendono Dio ed il vivere civile.

Noi in verità ci siamo permessi di avvicinarlo e ci siamo complimentati con lui, considerando che tutti i sacerdoti o prelati dovrebbero ogni tanto alzare la voce e farsi sentire, porre a fuoco la problematica attuale e non chiudersi nel guscio di interessati egocentrismi. Tutto sommato, una giornata trascorsa nello sguardo, radioso della Madonna di Pompei e le bellezze naturali di Torre del Greco, dove la Grazia di Dio ci ha fatto gustare il pesce freschissimo della “Casina Rossa”.

LORENZO VESSICHELLI

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