Calcio, Serie B: il Benevento sbanca Carrara e va a riposo con 7 punti in classifica Sport
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Calma e serenità: riecco a Benevento esattamente ciò che era mancato dopo un avvio di stagione turbolento, che aveva addirittura fatto scivolare Floro Flores sulla graticola. Dopo l’esaltante vittoria con l’Hellas Verona, qualcosa è scattato: il fatidico switch è avvenuto. E la Strega è tornata a volare. Anche allo Stadio dei Marmi di Carrara, il gruppo di Floro Flores ha avuto la meglio sui toscani di Gabriele Cioffi. E non è un caso che il sigillo definitivo l’abbia messo Antonio Prisco, con una prodezza nella ripresa: proprio il ragazzo più chiacchierato dopo l’ingenua e decisiva espulsione di Ascoli. Sinonimo che più di qualcosa nel gruppo sia irrimediabilmente mutato.
Dopo un avversario tosto come l’Hellas, utile per cambiare marcia, anche la Carrarese è calzata a pennello per la Strega: ultima ad un punto ed in grosse difficoltà, proprio ciò che serviva per mettere il turbo e dare un’altra spallata al campionato cadetto.
Cioffi, a rischio esonero, opta per il 3-5-2: debuttano dal 1’ Dagba largo a destra e Marconi davanti, al fianco di Abiuso. Conferma in blocco, invece, per Floro Flores: stesso undici della gara vinta col Verona; si riparte dal 4-3-3. Solo panchina per il recuperato Prisco dopo la squalifica.
La prima metà di primo tempo non presenta sussulti: Strega in pieno controllo ed in possesso del pallino del gioco; a registro appena due conclusioni fuori bersaglio di Salvemini e Lamesta. Al 22’ prima vera opportunità per Maita: rasoiata da fuori, palla fuori di poco. Due minuti dopo, s’iscrivono al match anche i padroni di casa: angolo di Rouhi, colpo di testa di Marconi e palla larga di pochi centimetri. Grande chance per il classe 2005. Al 26’, girata mancina pericolosissima di Martini, dimenticato da Sernicola, ingloba Vannucchi. Ma la Strega comincia a tentennare. Difatti è Dagba a spaventare ancora Vannucchi dalla distanza con un destro volante: deviazione in corner e la prima frazione di gioco termina a reti bianche.
Nella ripresa meglio la Carrarese in avvio: subito pericoloso al tiro Topalovic, appena entrato; palla larga non per molto. Simile il tentativo di Parlanti poco dopo: deviazione di Saio e palla che sfiora il palo terminando sul fondo. Al 64’, però, serve un autentico prodigio di Vannucchi per tenere a galla il Benevento: sugli sviluppi di corner, Topalovic gira ancora a botta sicura in area piccola, ma il portiere giallorosso d’istinto puro indovina il lato e compie un intervento miracoloso! E così, il trend della gara s’inverte. Il neo-entrato Prisco (per l’ammonito Siatounis) sale in cattedra. Riceve palla sulla trequarti, conduce, calcia a giro sul palo lontano: palo, palo, gol. Battuto Pizzignacco, gioiello balistico di Prisco, che si scrolla tanta tensione di dosso dopo la colpevole espulsione di Ascoli. Strega in vantaggio: in delirio il settore ospiti di Carrara popolato da oltre 300 tifosi giallorossi.
Ma il Benevento non si ferma. Al 77’ occasione del k.o. a firma di Salvemini: ruba la sfera, s’invola verso la porta avversaria, ma di fronte a Pizzignacco si incarta e con uno scavetto sbilenco non centra minimamente lo specchio. Cinque minuti dopo altra opportunità per il bis della Strega: lancio millimetrico di un instancabile Kouan per innescare Cherubini, fresco d’ingresso; stoppa, calcia forte sul primo palo, ma centra il legno a portiere battuto. Benevento sfortunatissimo.
Al registro delle occasioni timbra anche Maita, al 90’ esatto: destro a giro dal limite, palla larga non di molto.
La Carrarese ci mette voglia nel finale, instaurando un forcing, ma è troppo tardi. Il Benevento, anche grazie agli ingressi di Caldirola e Beruatto (oltre a Mignani), tiene botta e respinge gli assalti dei toscani, portando a casa il risultato.
Si tratta del primo clean-sheet stagionale per Vannucchi: risultato non da poco conto visto i precedenti 12 gol incassati in 6 partite. In generale, la Strega schizza in alto in classifica, approdando a quota 7 misure ed abbandonando per il momento i bassifondi della cadetteria, che dopo le prime quattro giornate le avevano risucchiato energie ed entusiasmo. La sosta per le nazionali, dopo uno sprint più che prolifico - attese le due vittorie di fila -, servirà senz’altro a ricaricare le batterie visto l’intenso mese di ottobre che si prospetta.
Si riprenderà sabato 10 ottobre, alle ore 15:00, al ‘Vigorito’ con il Cesena. Sarà il primo dei cinque impegni mensili dei giallorossi, prima del derby di novembre contro l’Avellino.
TABELLINO
Carrarese: (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri (23′ st Belloni), Oliana, Reale; Dagba (23′ st Cudrig), Martini, Schiavi (4′ st Parlanti), Rubino (4′ st Topalovic), Rouhi; Abiuso, Marconi (23′ st Cissé). All.: Gabriele Cioffi
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola (42′ st Beruatto); Siatounis (13′ st Prisco), Maita, Kouan; Lamesta (42′ st Caldirola), Salvemini (42′ st Mignani), Okereke (32′ st Okereke). All.: Antonio Floro Flores
Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo
Assistenti: Stefano Galimberti della sezione di Seregno e Matteo Lauri della sezione di Gubbio
IV Ufficiale: Enrico Eremitaggio della sezione di Ancona
VAR: Daniele Rutella della sezione di Enna
AVAR: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna
Marcatori: 21′ st Prisco
Note: prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, scomparso nella notte. Ammoniti: Siatounis (B), Parlanti (C), Prisco (B), Kouan (B). Recupero: 2′ pt, 5′ st. Angoli: 11-3. Spettatori: 3936
FRANCESCO MARIA SGUERA

19/09/2026