Progetto Tarip, l'Asia premiata alla Fiera Ecomondo Ambiente

L’Asia è stata premiata a Rimini, nel corso di Ecomondo (fiera internazionale di riferimento per l’economia verde e circolare) con il Premio per lo sviluppo sostenibile 2026, nella sezione ‘Circolarità delle aree urbane’. 

Il riconoscimento è stato attribuito “per la progettazione, lo sviluppo, la brevettazione e la prima industrializzazione di un sistema innovativo per la misurazione puntuale dei rifiuti urbani finalizzato all’applicazione della Tarip”. 

Il premio è stato ritirato dall’amministratore unico Donato Madaro insieme all’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.

Il progetto Tarip, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio, ha dato vita a un sistema hardware e software brevettato che, grazie alla tecnologia Rfid installata direttamente sugli automezzi di raccolta, consente l’identificazione massiva e automatica dei sacchetti contenenti il rifiuto urbano residuo. 

Ogni conferimento viene così riconosciuto e attribuito all’utenza che lo ha prodotto: è il presupposto della tariffa puntuale, che lega quanto si paga a quanto si produce davvero.

“Abbiamo costruito - ha dichiarato Madaro al momento della consegna del riconoscimento - un sistema modulare, pensato per crescere e per essere condiviso con altre realtà: la tariffa puntuale è prima di tutto uno strumento di equità, perché premia i cittadini che differenziano meglio e producono meno rifiuti”.

Il premio, giunto alla sua sedicesima edizione, è promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Ecomondo - Italian Exhibition Group e ha ricevuto fin dalla prima edizione l’adesione del presidente della Repubblica. 

Ogni anno seleziona imprese, startup, amministrazioni locali, multiutility e aziende partecipate che si sono distinte per eco-innovazione, efficacia dei risultati ambientali ed economici e potenziale di diffusione.

“Un riconoscimento - conclude Madaro - che valorizza un percorso costruito negli anni e la collaborazione strutturata tra Asia, Comune e Unisannio, e che porta il nome di Benevento sul palcoscenico nazionale dell’economia circolare. Un progetto che, per la sua modularità e replicabilità, si candida ora a essere esteso su scala regionale”.