Ancora un grande successo per il Premio Strega Cultura
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E' Edoardo Nesi il vincitore della LXV Edizione del Premio Strega 2011.
Il suo romanzo “Storia della mia gente” (Bompiani, pagg. 168, euro 14,00) ha ottenuto - nella serata svoltasi come da tradizione al Ninfeo di Villa Giulia in Roma - ben 138 preferenze.
“Il mio è un libro di resistenza - ha dichiarato l'autore subito dopo la proclamazione - questa vittoria va a tutte le persone che hanno perso il lavoro e le cui storie non vengono raccontate da nessuno. Il premio - ha aggiunto - va anche alla mia città, Prato, che è meravigliosa - e per finire una stoccata alla Mondadori -. Sono soddisfatto di aver spezzato il monopolio imposto dalla Mondadori negli ultimi anni, un risultato che mi dà un certo piacere, senza contare che il palcoscenico dello Strega offre sempre grandi emozioni”.
“Storia della mia gente - si legge nella quarta di copertina - racconta dell'illusione perduta del benessere diffuso in Italia. Di come sia potuto accadere che i successi della nostra vitalissima piccola industria di provincia, pur capitanata da personaggi incolti e ruspanti sempre sbeffeggiati dal miglior cinema e dalla migliore letteratura, appaiano oggi poco più di un ricordo lontano.
Oggi, che sullo sfondo di una decadenza economica forse ormai inevitabile, ai posti di comando si agitano mezze figure di economisti ispirate solo dall'arroganza intellettuale e politici tremebondi di ogni schieramento, poco più che aspiranti stregoni alle prese con l'immane tornado della globalizzazione.
Edoardo Nesi torna con un libro avvincente e appassionato, a metà tra il romanzo e il saggio, l'autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell'uragano globale, la sua Prato invasa dai cinesi, cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che, da secoli, si ritroveranno ad essere più poveri dei propri genitori”.
I risultati finali degli altri classificati facenti parte della cinquina sono stati: “La vita accanto” (Einaudi) di Mariapia Veladiano che ha conquistato 74 voti; “L'energia del vuoto” (Guanda) di Bruno Arpaia attestatosi a 73 voti; “Ternitti” (Mondadori) di Mario Desiati con 63 voti e “La scoperta del mondo” (Nottetempo) di Luciana Castellina fermatasi a 45 voti.
I votanti sono stati 397 su 430 (espressi da 400 Amici della Domenica e da 30 lettori forti scelti da altrettante librerie indipendenti di tutta Italia), 6 le schede nulle, inoltre,
il voto collettivo degli studenti, che hanno partecipato al progetto “2011 Un anno stregato” e facenti parte, quindi, delle 35 scuole secondarie romane e laziali cui si sono aggiunte le due classi di Airola (in rappresentanza del Sannio) e di Cagliari, è andato a “La vita accanto” di Mariapia Veladiano.
La 66ª Edizione del Premio Strega si terrà, lo ricordiamo, il primo giovedì di luglio 2012.

18/07/2011