LIBRARIA «Soltanto il giorno», storia di una donna che attraversa il tempo: Santina Cosetta racconta le radici, la memoria e la forza femminile Cultura

Un viaggio tra passato e presente, alla riscoperta di una storia familiare che diventa testimonianza universale di libertà, dignità e resilienza.

Ci sono storie che nascono dal desiderio di conoscere le proprie radici e finiscono per raccontare qualcosa di molto più grande: la vita, le difficoltà, i sacrifici e la forza delle donne. È questo il cuore di «Soltanto il giorno», il libro di Santina Cosetta, pubblicato da Giunti Editore, protagonista di un nuovo appuntamento di LibrAria, la rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura e alle Biblioteche del Comune di Benevento, voluta fortemente dall’Ass. Antonella Tartaglia Polcini e dalla colonna portante l’instancabile prof.ssa Maria Cristina Donnarumma.

L'opera, primo titolo della nuova collana Milleluci di Giunti, prende forma da una ricerca personale e affettiva dell'autrice, che per otto lunghi anni ha cercato di ricostruire la storia della sua bisnonna Marianna Cosetta, vissuta tra Ottocento e Novecento.

Una figura che la memoria popolare aveva trasformato quasi in un personaggio leggendario, conosciuta come la «cosaruciara del paese», per la sua abilità nel preparare dolci e biscotti speciali. Ma dietro quel ricordo si nascondeva una donna straordinariamente moderna: forte, libera, determinata, capace di affrontare l'abbandono, il rifiuto e la povertà senza rinunciare alla propria dignità.

Marianna è una donna che non ha avuto una vita semplice. Passata spesso da una famiglia all'altra, senza un posto fisso e senza certezze, ha imparato a ricostruirsi, a scegliere e soprattutto a non arrendersi. Una donna che, pur non avendo avuto la possibilità di studiare liberamente, aveva compreso il valore della conoscenza e della cultura.

È proprio attraverso Marianna che Santina Cosetta affronta un tema di grande attualità: il ruolo della donna nella società, ieri e oggi. Una storia ambientata in un'epoca lontana, ma capace di parlare alle donne contemporanee, ricordando quanto siano importanti l'autonomia, la libertà di scelta e la consapevolezza del proprio valore.

Il titolo «Soltanto il giorno» richiama un momento di intimità tra i protagonisti, Marianna e Mimmo, due persone che si sono amate e ritrovate dopo tante difficoltà, come se per un istante esistesse soltanto il presente, mentre tutto il resto fosse ormai lontano.

Santina Cosetta, nata a Messina e residente a La Spezia, è insegnante di lettere e porta con sé un percorso professionale ricco e variegato, che spazia dall'archeologia al restauro di materiali cartacei antichi, dalla progettazione grafica alla pittura. Una passione per la scrittura nata fin da bambina, quando inventava storie, costruiva mondi e immaginava personaggi che poi prendevano vita sui suoi quaderni.

L'incontro rappresenta anche un'importante occasione di promozione culturale, grazie al progetto LibrAria, che coinvolge librerie, scuole e istituzioni, favorendo la diffusione della lettura e il confronto tra autori e lettori. Un primo incontro con l’autrice si è tenuto presso la storica Libreria Guida Benevento dove Gianluca ha accolto tutti con la sua generosità e affetto. A dialogare con l'autrice è stata Nadia Morelli, lettrice appassionata e attenta conoscitrice del panorama letterario, da anni impegnata nella presentazione di autori e nella promozione della cultura.

Questo di LibrAria è un progetto che trova sostegno e supporto anche per la nuova collaborazione con l'Università degli Studi del Sannio, grazie alla disponibilità della rettrice Maria Moreno che con lungimiranza da questo anno è un forte partner istituzionale.

Infatti l’incontro tra l’autrice Santina Cosetta e i ragazzi delle scuole si è tenuto nella suggestiva sede del Complesso Sant’Agostino. Presenti i ragazzi della scuola Rampone-Palmieri. Entusiasti dell’incontro gli alunni del Rampone, indirizzo Grafico hanno realizzato dei segnalibri prendendo ispirazione dal tema del libro e li hanno donati alla scrittrice. 

I ragazzi sono stati affascinati dal racconto dell’autrice ed entusiasti di questo incontro. Hanno posto delle domande attinenti al romanzo guardando il presente perché i temi trattati dall’autrice sono più che mai calati nella nostra contemporaneità.

«Soltanto il giorno» non è soltanto il racconto di una bisnonna ritrovata attraverso documenti, fotografie e testimonianze. È un omaggio a tutte quelle donne che, pur vivendo in condizioni difficili, hanno saputo trovare dentro di sé la forza di andare avanti.

Perché la storia di Marianna appartiene al passato, ma il suo messaggio arriva fino a noi: una donna non deve aspettare che siano gli altri a riconoscerle un valore. Deve prima di tutto imparare a riconoscerlo da sé.

PIERA SALVATORE


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