Così cambia Città Spettacolo Cultura

In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, anche il Festival Benevento Città Spettacolo si veste di tricolore, a partire dal suo logo.

Appuntamento fisso e ormai irrinunciabile, l'autorevole manifestazione teatrale giunge quest'anno alla 32ª Edizione e per dieci giorni - dal 2 all'11 settembre prossimi - la città si trasformerà in un palcoscenico internazionale, un teatro a cielo aperto.

“Dal 150esimo anniversario della Nazione al riconoscimento dell'UNESCO, dal connubio con il premio Strega alla valorizzazione dei nostri monumenti, sono davvero tanti gli spunti che faranno dell'Edizione 2011 una Città Spettacolo estremamente ricca”, queste le parole di un orgoglioso e più che mai soddisfatto assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio.

Deus ex machina per il secondo anno consecutivo della kermesse settembrina è Giulio Baffi, che ha programmato un cartellone multiforme, denso di appuntamenti e dal respiro europeo, oltre cinquanta, infatti, sono gli spettacoli che si susseguiranno nelle location più magiche della “città delle streghe”.

L'antico Teatro Romano, il particolarissimo Hortus Conclusus, il suggestivo Arco del Sacramento, il prezioso Chiostro di Santa Sofia, l'accogliente corte del Conservatorio di musica, questi alcuni dei luoghi scelti per gli appuntamenti di prosa e di musica, per gli incontri letterari, le performances e le microazioni, per i racconti e gli incontri.

Rischiarati dalla pallida luce della Luna e delle stelle, l'arte, dunque, sarà chiamata a sublimarsi e gli animi ad emozionarsi.

Oltre che per gli splendidi siti, la rassegna vuole caratterizzarsi anche per le importanti “prime nazionali”, realizzate in collaborazione con rinomati Festival, come: “Viaggi di Ulisse” di Nicola Piovani (foto - in programma venerdì 2 settembre quale spettacolo inaugurale), in collaborazione con il Ravello Festival; “Frateme” di Benedetto Sicca con il Festival delle Colline Torinesi ed il Primavera dei Teatri di Castrovillari; “Fermentaciòn” di Enrique Vargas, in collaborazione con il Teatro de los Sentidos di Barcelona ed il Festival Trono de Nuevas Dramaturgias de Tarragona; “Medea” di Antonio Tarantino con il Théatre des Lucioles de Paris – PAV; “Budda, mon pére et moi” di Sergio Longobardi, con il Théatre de la Villette di Parigi; “Regina Madre” di Manlio Santanelli, con il Moscow drama thetre; “Ferito a morte/Preludio” di Raffaele La Capria, in collaborazione con il Napoli Teatro Festival e l'attesa prima nazionale assoluta di “Ferito a morte” con il Teatro Stabile di Napoli che ha già inserito lo spettacolo nel cartellone della sua prossima stagione.

“Non è facile in questi anni di crisi - ha affermato il direttore artistico durante la conferenza stampa indetta a Palazzo Paolo V per presentare l'evento - far vivere le molte e prestigiose iniziative culturali e di spettacolo del nostro territorio, come non è facile aiutare le giovani formazioni a creare nuovi spettacoli da presentare al pubblico attento dei Festival che non senza fatica vengono realizzati. Ecco, perchè penso sia importante costruire sinergie, gettare ponti per collaborazioni sempre più numerose che significhino anche confronto e crescita in un mercato non facile come quello dello spettacolo e della cultura. Mi auguro - ha concluso - che il programma, intenso e stimolante, messo a punto in lunghi mesi di lavoro insieme ai miei collaboratori possa incontrare l'attenzione e l'allegria, il piacere e la partecipazione dei beneventani innanzitutto, e dei turisti che verranno a Benevento per l'occasione. Trovando, come sempre, una città accogliente che sa fare della cultura un suo biglietto da visita”.

Dopo il significativo gradimento riscosso nella passata edizione, torneranno anche stavolta Raccontami Benevento, da un'idea dello stesso Baffi e Giovanni Petrone, con un ciclo di quattro racconti, previsti il sabato e la domenica, e affidati all'invenzione di un gruppo di attori che si incroceranno per emozionanti performances in bellissimi spazi della città e il ciclo di Letture Stregate, a cura di Gabriella D'Angelo, che proporrà un percorso di letture tratte da alcune pagine dei libri finalisti del Premio Strega 2011.

Tra gli eventi in programma, spiccano anche il progetto Festival Festival!, in cui i protagonisti saranno gli allievi del Liceo Artistico Statale di Benevento, coordinati dalla docente Francesca Cardona Albini, ed i Tableaux Vivants di Ludovica Rambelli, quale doveroso omaggio alla chiesa di Santa Sofia, da pochissimo Patrimonio dell'Umanità, e difatti lo spettacolo si svolgerà dinanzi al portale della chiesa dove gli attori comporranno, sotto gli occhi degli spettatori, 23 tele di Caravaggio, più rappresentazioni di Santi e Madonne.

A chiudere la dieci giorni sarà il cantautore Max Gazzè, che debutterà a Città Spettacolo nella splendida cornice del Teatro Romano con L'uomo sinfonico, un inedito gran concerto per orchestra in cui sarà accompagnato dall'Orchestra Giovanile del Sannio.

E' possibile prendere visione, fin da subito, dell'articolato e variegato programma cliccando sul sito www.cittaspettacolo.it, ma attenzione, perchè - come ha già annunciato Baffi... con un sorriso malandrino - ci saranno ulteriori ritocchi e sorprese fino all'ultimo!

ANNAMARIA GANGALE

 

 

 

 

 

 

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