Il centro storico di Benevento proscenio suggestivo della ''Festa Europea della Musica 2019'' Cultura

Si terrà dal 20 al 23 giugno prossimi la Festa Europea della Musica 2019, promossa organizzata dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento ed organizzata con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero dell’Interno Prefettura di Benevento, della Provincia di Benevento, della Città di Benevento, dell’Arcidiocesi di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento, dell’Università degli Studi del Sannio, del Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019, del Sannio Irpinia Lab Associazione di Promozione Sociale.

Quattro giorni di musica che coinvolgeranno ben 200 esecutori, per 60 concerti, 40 ore di musica, 10 location, ed in più si svolgeranno anche le fasi finali del Premio Nazionale delle Arti.

Numeri questi che danno l’idea dell’impegno profuso dall’Ateneo Sannita nella realizzazione dell’evento artistico.

Gli appuntamenti disseminati nei quattro giorni della Festa della Musica spazieranno dalla musica antica alla contemporanea, da repertori solistici a quelli cameristici, con recital, concerti, performance che coinvolgeranno pianisti, organisti, chitarristi, cantanti, violinisti, violoncellisti, arpiste, flautisti, clarinettisti, oboisti, fagottisti, percussionisti, gli ottoni oltre i corsi di jazz, di musica elettronica e composizione, di musica napoletana, di popular music.

Dunque un fitto cartellone di eventi, ad ingresso libero e gratuito, in grado di abbracciare il gusto e gli interessi del pubblico più vasto ed esigente.

Il CdA del Conservatorio - dichiara il presidente Antonio Verga - sostiene convintamente il progetto della Festa Europea della Musica 2019 per l’alto valore artistico e musicale che caratterizza e dimostra l’attaccamento alla Istituzione musicale il forte impegno del direttore Giuseppe Ilario, del corpo docente, degli studenti, di tutto il personale, delle maestranze che stanno lavorando in queste ore per offrire alla città e alla provincia di Benevento una proposta di alto livello artistico ed organizzativo. Ringrazio della partecipazione attiva tutti gli enti coinvolti per la miglior riuscita degli eventi, dal prefetto di Benevento S.E. Francesco Antonio Chiappetta, dal presidente della Provincia Antonio Di Maria, dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, dall’Unisannio per la presenza di Giuseppe Marotta, dal direttore dell’Archivio di Stato Fiorentino Alaia, dall’Associazione Sannio Irpinia Lab, dal direttore della rete museale provinciale Gabriella Gomma dal Mibac rappresentato dal direttore dell’Area archeologica del Teatro Romano Ferdinando Creta, da Sannio Falanghina Città Europea del vino 2019 Floriano Panza, fino al presidente della Camera di Commercio Antonio Campese”.

COS’È LA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2019

Come negli anni scorsi il Conservatorio a Benevento torna a festeggiare la musica aderendo ai principi della Carta di Budapest. I maestri del Conservatorio con gli studenti, in gruppi musicali, cori, solisti ed orchestre potranno festeggiare l’arrivo dell’estate suonando e cantando in tutti i luoghi più affascinanti della città. Nella sua 34esima edizione europea, in Italia iniziata il 1994 è giunta alla venticinquesima Edizione, Benevento prosegue l’esperienza della Festa Europea della Musica in cui partecipano enti e istituzioni sia pubbliche che private, in modo che tutti i cittadini avranno la possibilità di seguire in città, nei quattro giorni in cui si sviluppa la Festa dal 20 al 23 giugno, potendo seguire visivamente la guida stampata sulle brochure.

Con la Festa della Musica il Conservatorio di Musica rafforza lo spirito della prima Festa lanciata in Francia nel 1982, con una vera e propria invasione delle strade e delle piazze della città, per salutare il solstizio d’estate. Dal 1985, primo anno europeo della musica, il 21 giugno in tutta Europa si festeggia la musica. Obiettivo della Festa, che il Conservatorio promuove è quello di creare un’occasione di partecipazione per tutti i cittadini che possono godere i concerti in forma completamente gratuita.

In questo straordinario contesto si innesta il premio nazionale delle arti sez. Pop Roch presieduto da Giulio Rapetti Mogol a cui il giorno 22 il Conservatorio conferirà la laurea honoris causa in Songwriting e Pop con una “Laudatio” del Maestro Gianluca Podio.

LA FESTA DELLA MUSICA SI FONDA SULLA “CARTA DEI PRINCIPI DI BUDAPEST” SOTTOSCRITTA IL 1° NOVEMBRE 1997 DA ORGANISMI PUBBLICI E PRIVATI

1. La Festa della Musica si svolge, ogni anno, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.

2. La Festa della Musica è una celebrazione della musica dal vivo destinata a mettere in valore la molteplicità e la diversità delle pratiche musicali, per tutti i generi di musica.

3. La Festa della Musica è un appello alla partecipazione spontanea e l’espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali.

4. Tutti i concerti sono gratuiti per il pubblico.

5. La Festa della Musica è una giornata eccezionale per tutte le musiche e tutti i pubblici. I coorganizzatori si impegnano a promuovere, in questo quadro, la pratica musicale e la musica dal vivo senza fine e spirito lucrativo.

6. La Festa della Musica è soprattutto una manifestazione all’aperto che si svolge nelle strade, sulle piazze, nei giardini pubblici, nei cortili… Alcuni luoghi al chiuso possono essere ugualmente impiegati ma solamente se praticano la regola dell’accesso gratuito al pubblico. La Festa della Musica è anche l’occasione di investire o di aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti: musei, ospedali, edifici pubblici ecc.

7. I coorganizzatori si impegnano a rispettare lo spirito e i principi fondatori della Festa della Musica come annunciati in questa carta.

Cliccando sul seguente link è possibile visionare il programma completo della manifestazione: https://www.conservatorio.bn.it/test/documenti/festa%20della%20musica/programma%20festa%20della%20musica.pdf