A Benevento test politico. E' partita la corsa In primo piano

Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle liste i candidati eranno stati 600, e ben venti le liste presentate, poi il giorno dopo, dopo l’esame della Commissione Elettorale due candidati sono stati esclusi. Si tratta di Cornelia Kosa che compariva nella lista “ Prima Benevento” a sostegno di Rosetta De Stasio, mentre la lista di Angelo Moretti “Europa Verde” ha perso Roberto Marino che ha preferito ritirarsi dalla competizione elettorale.

Due candidati in meno, ma è ben poca cosa se si pensa che gli elettori saranno 50.387, un numero che parla solo rispetto ai candidati che concorrono.

Sono state ben 20 le liste presentate, quasi tutte civiche. La “parte del leone”, come del resto si sapeva da tempo, l’ha fatta il sindaco uscente Clemente Mastella, con ben 10 liste, tutte civiche, mentre gli altri suoi tre competitori si sono dovuti accontare delle rimanenti dieci liste.

Dalla parte del primo cittadino uscente “Noi Campani”, “Lista Mastella”, “Noi Sanniti peri Mastella”, “Meglio Noi”, “Benevento Bellissima”, ”Insieme per Benevento”,” Essere Democratici”, “Forza Benevento”, “Sannio Libero”, “Riformisti e Popolari.

Con Angelo Moretti ci sono “ Civico 22”, “Europa Verde”, “Altra Benevento” “E’ possibile senso civico” .

Sono cinque le liste di Perifano: Partito Democratico, Centro Democratico”, “Città Aperta”, “Civici e Riformisti”, “ La tua Benevento Futuro”,

Due soltanto le liste della De Stasio, partita con grande ritardo: “ Fratelli d’Italia “ e “ Prima Benevento”

Come del resto si sapeva Mastella ha fatto il pieno di liste e candidati, e soltanto all’ultimo momento “Alternativa” di Perifano ha cercato di mettere a segno qualche colpo significativo all’interno della lista dei “riformisti” messa su da Luigi Boccalone.

Dall’esame delle liste presentate, un dato è significativo: l’assenza dalla competizione elettorale della Lega di Salvini, ma soprattutto dei 5 Stelle, tanto premiati nelle scorse politiche. Resta da capire come si comporteranno gli elettori dei due partiti, anche se qualcuno è presente nelle liste sia di Mastella che di Perifano. Una cosa però è certa: Mastella fino ad ora è stato durissimo nei confronti dei parlamentari dei 5 Stelle. A ciò bisogna aggiungere che i due Consiglieri dei 5 Stelle (Mollica e Farese) hanno contribuito alla stesura del programma di Perifano. Resta un rebus il comportamento dei “grillini”

A parte queste considerazioni c’è da dire che sin dal primo momento si è capito che il mese di campagna elettorale sarà pieno di tante polemiche. Si è iniziato con la variante al PUC, su cui è stato interessato anche il Prefetto, ma certamente ora la polemica si sposterà su altri temi, come la sicurezza del centro storico, ma soprattutto i conti del Comune con la cassa che va verso il…rosso fisso, come molti hanno fatto sapere.

Insomma i toni forti non mancheranno in una campagna elettorale che si presenta quanto mai infuocata

GINO PESCITELLI